Anaitasuna
AlavésAutore: Sergio Vitale — Esperto di calcio specializzato nell'MLS All-Star Game
Per una squadra abituata a vivere lontano dal calcio professionistico, incrociare un club della Liga rappresenta già una piccola impresa. L'Añaitasuna, compagine basca di Azkoitia, si prepara a una serata da ricordare: nel primo turno di Coppa del Re ospita l'Alaves, reduce da un momento complicato in campionato. La differenza di categoria è enorme, ma il fascino del torneo sta proprio nella possibilità di superare ogni pronostico.
Il club di Azkoitia gioca nella División de Honor, il sesto livello del calcio spagnolo, e nel suo cammino di avvicinamento alla Copa del Rey ha dovuto superare il turno preliminare. L'avversaria era il Tedeón, eliminato con un doppio successo largo: 5-0 in casa e 5-2 in trasferta. Un ruolino di marcia che ha permesso ai baschi di centrare una qualificazione importante e di tornare sul palcoscenico nazionale dopo sei anni.
Non è la prima volta che l'Añaitasuna affronta una squadra della massima serie. Nella stagione 2020/21 aveva già ospitato il Getafe, cadendo solo di misura per 1-2. Ora lo stadio Txerloia si prepara ad accogliere un altro avversario di Primera, con la consapevolezza che il supporto del pubblico potrà rendere la serata ancora più speciale.
Il momento dell'Alaves non è certo dei migliori. Gli uomini di Quique Sánchez Flores non vincono da sei giornate, raccogliendo quattro sconfitte e due pareggi. Le ultime battute d'arresto contro Atlético Madrid e Celta sono arrivate entrambe con l'identico punteggio di 1-2, mentre nell'ultima uscita di campionato è arrivato un deludente 1-1 in casa contro il Malaga, ultimo in classifica. Un pareggio maturato al 89', nonostante i 18 tiri tentati dai baschi contro i soli 7 degli andalusi.
La Copa del Rey, però, può rappresentare la valvola di sfogo ideale. Nella scorsa edizione l'Alaves aveva dimostrato di sapersi muovere molto bene contro squadre di categoria inferiore: 7-0 esterno sul Getxo, 3-0 ai danni del Portugalete, poi l'eliminazione di Sevilla e Rayo Vallecano rispettivamente per 1-0 e 2-0. Il cammino si era fermato solo ai quarti contro la futura vincitrice, la Real Sociedad, battuta per 2-3. Con il Barcellona già nel calendario il 31 ottobre, è molto probabile che il tecnico scelga un ampio turnover e dia spazio ai giocatori meno utilizzati.
La differenza di categoria è troppo ampia per non far pendere l'ago della bilancia dalla parte dell'Alaves. Anche con una formazione rimaneggiata, la qualità dei singoli resta nettamente superiore rispetto a una squadra che opera nel calcio regionale. Il precedente della scorsa Copa del Rey parla chiaro: nei primi due turni i baschi avevano segnato dieci volte contro Getxo e Portugalete.
In più, l'Añaitasuna ha dimostrato di avere qualche fragilità difensiva: nel preliminare ha subito due gol dal Tedeón, un avversario del proprio livello, e contro un club professionistico il rischio è che la retroguardia venga messa in seria difficoltà.
La giocata principale è quindi il successo dell'Alaves con handicap -3.5: ci si aspetta che il divario tecnico possa tradursi in almeno quattro reti di scarto. Una seconda indicazione arriva dal possibile turnover degli ospiti: chi vuole conquistare un posto in squadra avrà motivazioni extra, ecco perché l'individuale dell'Alaves over 4.5 sembra una quota interessante da seguire.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Nessun pronostico degli utenti pubblicato.
La partita si gioca il 28 ottobre 2026 alle 19:00 allo stadio Txerloia di Azkoitia, sede dell'Añaitasuna, e vale il primo turno di Copa del Rey.
L'Alavés, nonostante il momento negativo in campionato, parte nettamente favorito per la differenza di categoria: è una squadra professionistica che affronta una compagine di División de Honor.
L'Alavés non vince da sei giornate, con quattro sconfitte e due pareggi. Nell'ultima uscita ha pareggiato 1-1 in casa contro il Malaga, ultimo in classifica.
Il tecnico Quique Sánchez Flores non può contare su Mikel Rodríguez e Garcés, entrambi infortunati. Con il Barcellona in calendario il 31 ottobre, è probabile anche un ampio turnover.
La giocata principale è il successo dell'Alavés con handicap -3.5, per via del divario tecnico. Come seconda indicazione viene segnalato l'over 4.5 individuale dell'Alavés, sfruttando la spinta dei giocatori meno utilizzati.