Arsenal
BetisDopo un’attesa lunga vent’anni, il Betis è finalmente tornato in Champions League e per prepararsi al meglio ha scelto un avversario d’eccezione: il finalista dell’ultima edizione, l’Arsenal. I londinesi, reduci da una stagione d’oro con Premier e finale di Champions, stanno ancora prendendo ritmo e devono fare a meno di alcuni leader, ma in campo brilla già il nuovo acquisto dal Bruges, Chrystos Tzolis. Riusciranno gli spagnoli a superare il test contro un avversario di altissimo livello?
L’Arsenal sta costruendo una squadra‑dinastia. Dopo 22 anni di dominio altrui, ha riportato a casa il titolo di Premier League e ha sfiorato l’impresa in Champions, cedendo solo ai rigori contro il PSG (1‑1, 3‑4 dopo i penalty). In questa estate di preparazione, i Gunners hanno tenuto intatto il nucleo della rosa e hanno già disputato un’amichevole di lusso: un perentorio 4‑1 contro il Girona, con reti di Gabriel Jesus (in cerca di riscatto dopo un anno segnato dagli infortuni) e Kai Havertz, già tornato dalle vacanze.
Tra i nuovi volti spicca proprio Tzolis, prelevato dal Bruges per sostituire Leandro Trossard (8 gol e 11 assist in 50 partite nel 2025/26). Il 24enne greco è ambidestro, eccelle nei calci piazzati – corner e punizioni – e si inserisce perfettamente nello schema di Mikel Arteta, che nella scorsa stagione ha segnato 36 reti da situazioni di palla ferma (esclusi i rigori) in tutte le competizioni. Nella sua precedente annata, Tzolis aveva servito 52 passaggi chiave da queste situazioni. Contro il Girona ha già lasciato il segno con un tiro da fuori area, entrando subito in sintonia con i nuovi compagni.
L’unico altro acquisto è il terzo portiere Illan Meslier. Per la partita col Betis, Arteta schiererà una formazione mista. In infermeria ci sono i difensori titolari William Saliba e Jurriën Timber. In vacanza dopo i Mondiali 2026 sono i vari Rice, Saka, Eze e Madueke, oltre al portiere David Raya e al centrocampista Martín Zubimendi. Martin Ødegaard rientrerà soltanto in settimana. Possibile invece il debutto del brasiliano Gabriel, che insieme a Martinelli si è allenato già dal 31 luglio.
Il Betis ha chiuso la Liga 2025/26 al quinto posto, conquistando l’accesso alla fase a gironi di Champions per la prima volta dal 2005/06. Artefice di questo ritorno è l’esperto Manuel Pellegrini, 72 anni, che ha rivoluzionato la squadra: addio al possesso palla sterile, spazio a un calcio verticale e veloce. Per presentarsi al meglio in Europa, il Betis ha anticipato la preparazione e ha già disputato cinque amichevoli. Il bilancio è eccellente: quattro vittorie, quattro clean sheet e un solo ko (0‑1 contro il Granada). Dopo due test contro avversari minori, sono arrivate la goleada al Lione (4‑0) e il successo di misura contro la coriacea Almería (1‑0).
Nella filosofia di Pellegrini, gli esterni offensivi sono fondamentali. Il Betis è riuscito a trattenerli tutti, ma ha subito perdite pesanti altrove. La più dolorosa è stata la cessione del centrocampista centrale Altimira (40 presenze nel 2025/26) e la partenza del difensore centrale Nobel Mendy (28 gare). A questi si aggiungono gli addii di veterani come l’esterno Ricardo Rodríguez (35 apparizioni) e l’attaccante Cédric Bakambu (4 gol e 3 assist in 27 match). Le lacune sono state coperte: in mezzo al campo è arrivato Facundo Bernal dal Fluminense, mentre sulla fascia difensiva è stato prelevato Fran García dal Real Madrid. Entrambi hanno già debuttato, con Bernal che ha giocato 87 minuti contro il Lione.
Per la sfida all’Emirates, Pellegrini non potrà contare su tutti i big. I due esterni titolari Abdessamad Ezzalzouli e Antony sono ancora in fase di recupero da infortuni e non saranno della partita. Dalle vacanze è rientrato il centravanti Choco Hernández, mentre hanno già ricevuto minuti due leader creativi: Isco e Pablo Fornals.
Arsenal (4‑3‑3): Arrizabalaga – White, Mosquera, Gabriel, Calafiori – Lewis‑Skelly, Nwaneri, Havertz – Dowman, Gyökeres, Tzolis Indisponibili: Saliba, Timber (infortunati); Rice, Saka, Madueke, Eze, Zubimendi, Ødegaard, Raya (in vacanza) Allenatore: Mikel Arteta
Betis (4‑2‑3‑1): Valles – Bellerín, Llorente, Gómez, Firpo – Fornals, Bernal – Isco, Deossa, Losada – Petti Indisponibili: Conde (infortunato), Lo Celso (in vacanza) Allenatore: Manuel Pellegrini
Nonostante l’assenza di molti leader, l’Arsenal rappresenta già una macchina da guerra. Contro il Girona la squadra ha segnato in tutti i modi, con un possesso palla rapido e dominante. I giovani talenti come Dowman, Nwaneri e Lewis‑Skelly stanno ricevendo spazio e fiducia, e il nuovo arrivato Tzolis si è subito integrato nel ritmo alto dei Gunners. Gabriel Jesus, che deve riconquistarsi un posto da titolare, ha già mostrato lampi della sua qualità.
In difesa, gli uomini di Arteta concedono pochissimo spazio: l’unico gol subito in amichevole è arrivato su calcio d’angolo. Il ritorno di Gabriel darà ulteriore solidità sulle palle inattive. Il Betis, dal canto suo, è ancora privo dei suoi due esterni migliori, quelli che generano la maggior parte della pericolosità offensiva. Il centrocampo è in fase di rodaggio: Bernal deve ancora trovare l’intesa con i compagni, e la squadra non ha ancora affrontato un avversario di questo livello. Sembra difficile che gli spagnoli riescano a impensierire seriamente l’Arsenal.
Pronostico principale: Vittoria dell’Arsenal a quota 1.60. Il consiglio è di puntare sul successo dei londinesi, che hanno qualità e profondità di rosa nettamente superiori.
Pronostico gol: La partita promette spettacolo. Il Betis in questa preparazione segna in media 1.8 gol a partita, l’Arsenal ne ha già infilati quattro nella prima uscita. Entrambe le squadre cercano il gioco offensivo e, con le rose non ancora al completo, aumentano le probabilità di errori e spazi da sfruttare. Per questo ha senso giocare il “Entrambe le squadre segnano – Sì” a quota 1.60.
Arsenal4-3-3
Betis4-2-3-1Il Betis arriva a questa partita con una media di 2.2 gol subiti nelle ultime cinque trasferte, e il Villarreal in casa segna quasi sempre: 1.8 a partita in stagione. La linea dell’Over 2.5 è bassa per quello che promette la partita, considerando anche che entrambe le squadre hanno bisogno di punti e non si tireranno indietro. Il dato storico dice che 7 degli ultimi 10 incroci al Cerámica hanno superato questa quota, e il ritmo delle due formazioni in questo momento è da over. Prendo l’Over 2.5, mi sembra il mercato più solido per questa sfida.
Il Betis arriva a questa partita con una media di 2.2 gol subiti nelle ultime cinque trasferte, e il Villarreal in casa segna quasi sempre: 1.8 a partita in stagione. La linea dell’Over 2.5 è bassa per quello che promette la partita, considerando anche che entrambe le squadre hanno bisogno di punti e non si tireranno indietro. Il dato storico dice che 7 degli ultimi 10 incroci al Cerámica hanno superato questa quota, e il ritmo delle due formazioni in questo momento è da over. Prendo l’Over 2.5, mi sembra il mercato più solido per questa sfida.
La partita si gioca il 5 agosto 2026 alle 20:30 all'Emirates Stadium di Londra. È un'amichevole per club.
Secondo l'analisi, l'Arsenal è il favorito. La squadra di Arteta ha qualità e profondità di rosa nettamente superiori.
Il pronostico principale è la vittoria dell'Arsenal, offerta a quota 1.60. In alternativa si può valutare 'Entrambe le squadre segnano – Sì' sempre a quota 1.60.
L'Arsenal ha vinto 4-1 contro il Girona nell'unica amichevole finora. Il Betis ha vinto 4 delle 5 amichevoli, con 4 clean sheet, perdendo solo 0-1 contro il Granada; poi ha battuto il Lione 4-0 e l'Almería 1-0.
Nell'Arsenal mancano Saliba e Timber per infortunio, mentre Rice, Saka, Madueke, Eze, Zubimendi, Ødegaard e Raya sono in vacanza. Nel Betis non ci sono Ezzalzouli e Antony in fase di recupero, Conde infortunato e Lo Celso in vacanza.