AZ Alkmaar
Hapoel Be'er ShevaAutore: Leonardo Ferrari — Esperto di calcio, specializzato in multipli tornei internazionali
Alla prima uscita nella fase a campionato entrambe le contendenti sono rimaste a secco: l’AZ ha incassato uno 0-1 dal Sunderland, mentre l’Hapoel Be’er Sheva ha pareggiato 0-0 con la Dinamo Zagabria. I rispettivi cammini interni però raccontano storie opposte: la squadra olandese ha appena perso la vetta del proprio campionato, quella israeliana arriva con tre vittorie consecutive alle spalle.
Il ritorno in campo dopo la sosta per le nazionali non è stato affatto dolce per i biancorossi: il 2-0 incassato sul campo del Feyenoord ha allungato una fase complicata. Nelle ultime quattro uscite, considerando tutte le competizioni, gli uomini di Leroy Echteld hanno raccolto un solo successo e in due occasioni non sono mai andati in rete. Il rendimento casalingo, però, offre qualche garanzia in più: in campionato l’AZ è ancora imbattuto tra le mura amiche, con tre vittorie e un pareggio. Insomma, il rientro ad Alkmaar rappresenta un’occasione per ricucire il rapporto con i propri tifosi.
Anche l’avvio in Europa League ha lasciato a desiderare. Contro il Sunderland è arrivata una sconfitta di misura, ma il passivo sarebbe potuto essere ben più pesante: gli inglesi hanno prodotto occasioni per un xG di 2.96. In vista del secondo turno Echteld deve fare i conti con diverse assenze. La più pesante è quella di Kees Smit, trequartista titolare e principale uomo-assist, infortunatosi in nazionale Under-21. Il suo stop arriva nel momento peggiore, visto che nelle tre gare precedenti la squadra ha segnato un solo gol. Anche l’attaccante Jizz Hornkamp è ancora alle prese col recupero dall’infortunio, quindi il tecnico deve trovare nuove soluzioni per un reparto offensivo che sta attraversando una crisi di identità.
I “cammelli” arrivano ad Alkmaar sostenuti da una serie positiva in campionato: tre successi di fila, tutti senza subire reti. Dopo una prima parte di settembre travagliata, con una sola vittoria in tre partite e sei gol al passivo, la fase difensiva ha fatto passi avanti notevoli. Eppure le crepe non sono del tutto sparite. Nell’ultimo successo 2-0 contro l’Ironi Tiberias, gli avversari hanno costruito occasioni per 1.77 xG senza riuscire a concretizzare: una statistica che deve far riflettere in ottica europea.
Nella prima giornata di Europa League il pareggio contro la Dinamo Zagabria non ha regalato grandissime emozioni. Una sola occasione da gol degna di nota, con xG piuttosto bassi: 0.96 per l’Hapoel, 0.30 per i croati. Per la trasferta olandese tornano disponibili Lucas Ventura, Itay Rotman e Igor Zlatanović, mentre Pedro Amador resta in dubbio. Anche stavolta mancherà Dan Bitton, fermo da tempo per problemi cardiaci dopo una stagione da 15 gol in 24 partite. In più, il club israeliano dovrà fare a meno del supporto dei suoi sostenitori, colpiti dal divieto di trasferta: un handicap ulteriore in una sfida già complicata contro un avversario più abituato a certi palcoscenici.
AZ Alkmaar (4-2-3-1): De Busser; Dijkstra, Goes, Schouten, Chavez; Clasie, Koopmeiners; Ufkir, Stengs, Daal; Merdink.
Indisponibili: Smith, Resink, Hornkamp (infortunati), Verhulst (fuori lista).
Allenatore: Leroy Echteld.
Hapoel Be’er Sheva (4-3-3): Marciano; Mizrahi, Vitor, Diop, Davidzada; Forson, Ventura, Knaan; Ist, Zlatanović, Joao Victor.
Indisponibili: Bitton (infortunato), Amador (in dubbio), Stoyanov (fuori lista).
Allenatore: Ran Kozukh.
A dirigere la sfida sarà il bulgaro Radoslav Gidzhenov. Nella passata stagione ha arbitrato 4 gare europee con una media piuttosto alta di 5.75 cartellini gialli a partita e 22.5 falli fischiati: ha inoltre estratto 3 rossi e concesso 1 rigore. Nelle due gare già dirette in questa annata, il fischietto bulgaro ha mostrato 13 ammonizioni, due espulsioni e un calcio di rigore. Gidzhenov è un arbitro severo, che non esita a prendere decisioni pesanti.
La scelta principale punta sul valore casalingo dell’AZ. In questa stagione la squadra di Echteld ha vinto tre partite tra le mura amiche, due delle quali con almeno due gol di scarto. L’Hapoel arriva senza i propri tifosi e con una solidità difensiva più apparente che reale: anche nella vittoria contro l’Ironi Tiberias ha concesso occasioni per 1.77 xG, salvo poi essere salvato dagli errori degli avversari. Il potenziale offensivo olandese può essere sufficiente per punire queste fragilità. La previsione è la vittoria dell’AZ con handicap (-1.5), offerta a 1.84.
Per quanto riguarda i gol, la tendenza delle ultime uscite invita alla prudenza. Le ultime quattro partite dell’Hapoel si sono chiuse senza che entrambe le squadre andassero a segno, e anche nelle tre gare più recenti dell’AZ la stessa statistica tiene. In più, gli olandesi hanno segnato una sola volta in questo periodo, mentre gli israeliani sono rimasti a bocca asciutta contro la Dinamo Zagabria. Per questo la proposta è “entrambe le squadre segnano: no”, in lavagna a 1.90.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
AZ Alkmaar4-2-3-1
Hapoel Be'er Sheva4-3-3La scommessa sull'handicap 2 (1.5) per l'Hapoel Be'er Sheva merita un'occhiata. Non è una scelta così scontata, ma vale la pena considerarla.
La quota offerta per il totale angoli dell'AZ Alkmaar sopra 6 è a 1.59, un valore che trovo interessante. Punto su questa linea, convinto che gli olandesi riusciranno a superare quella soglia.
L’arbitro designato per Alkmaar–Hapoel Be’er Sheva in Europa League è noto per il suo metro severo, e questo incide direttamente sul numero di ammonizioni. Penso che il totale dei cartellini gialli supererà quota 4.5, come suggerisce la quota a 2.30. Con un direttore di gara che fischia spesso e non esita a sanzionare, mi aspetto diversi interruzioni e almeno cinque gialli nel corso dei novanta minuti.
Nella sfida di Europa League tra AZ Alkmaar e Hapoel Be'er Sheva, la squadra di casa ha dimostrato in casa un rendimento offensivo di alto livello, con prestazioni solide e prolifiche. Per questo motivo punto sul fatto che gli olandesi possano vincere con almeno due gol di scarto, prendendo l'handicap -1.5 a 1.84.
Hapoel Be'er Sheva arriva in Olanda con un approccio molto chiuso. Contro l'AZ Alkmaar, gli israeliani giocheranno coperti e punteranno tutto sulla solidità difensiva. Per questo motivo, non mi aspetto una partita ricca di reti: la mia scelta è l'Under 2.5.
Le due squadre non sono certo delle furie agonistiche, ma per quanto riguarda i calci d'angolo la speranza resta intatta. Vado dritto sull'over 11.5 a quota 2.92: mi aspetto che gli angoli arrivino abbondanti nonostante l'andamento passivo.
Per questa partita, la mia scommessa è sull'handicap -2.5 dell'AZ Alkmaar. La squadra olandese è di un altro livello rispetto all'Hapoel Be'er Sheva e non avrà problemi a imporsi con un margine molto ampio.
La scommessa sull'Over 1.5 nel primo tempo è quella giusta: mi aspetto una vera festa del calcio offensivo già nei primi 45 minuti, con gol a volontà.
L'Hapoel Be'er Sheva è una squadra che sa proporsi in attacco, quindi non mi stupirei se riuscisse a trovare la via del gol anche in questa sfida di Europa League contro l'AZ Alkmaar. Per questo punterò sull'over 1 della formazione ospite, una giocata che vedo concreta considerando le loro abitudini offensive.
La quota offerta per il totale angoli dell'AZ Alkmaar sopra 6 è a 1.59, un valore che trovo interessante. Punto su questa linea, convinto che gli olandesi riusciranno a superare quella soglia.
Le due squadre non sono certo delle furie agonistiche, ma per quanto riguarda i calci d'angolo la speranza resta intatta. Vado dritto sull'over 11.5 a quota 2.92: mi aspetto che gli angoli arrivino abbondanti nonostante l'andamento passivo.
La scommessa sull'Over 1.5 nel primo tempo è quella giusta: mi aspetto una vera festa del calcio offensivo già nei primi 45 minuti, con gol a volontà.
L'Hapoel Be'er Sheva è una squadra che sa proporsi in attacco, quindi non mi stupirei se riuscisse a trovare la via del gol anche in questa sfida di Europa League contro l'AZ Alkmaar. Per questo punterò sull'over 1 della formazione ospite, una giocata che vedo concreta considerando le loro abitudini offensive.
Hapoel Be'er Sheva arriva in Olanda con un approccio molto chiuso. Contro l'AZ Alkmaar, gli israeliani giocheranno coperti e punteranno tutto sulla solidità difensiva. Per questo motivo, non mi aspetto una partita ricca di reti: la mia scelta è l'Under 2.5.
La scommessa sull'handicap 2 (1.5) per l'Hapoel Be'er Sheva merita un'occhiata. Non è una scelta così scontata, ma vale la pena considerarla.
Nella sfida di Europa League tra AZ Alkmaar e Hapoel Be'er Sheva, la squadra di casa ha dimostrato in casa un rendimento offensivo di alto livello, con prestazioni solide e prolifiche. Per questo motivo punto sul fatto che gli olandesi possano vincere con almeno due gol di scarto, prendendo l'handicap -1.5 a 1.84.
Per questa partita, la mia scommessa è sull'handicap -2.5 dell'AZ Alkmaar. La squadra olandese è di un altro livello rispetto all'Hapoel Be'er Sheva e non avrà problemi a imporsi con un margine molto ampio.
L’arbitro designato per Alkmaar–Hapoel Be’er Sheva in Europa League è noto per il suo metro severo, e questo incide direttamente sul numero di ammonizioni. Penso che il totale dei cartellini gialli supererà quota 4.5, come suggerisce la quota a 2.30. Con un direttore di gara che fischia spesso e non esita a sanzionare, mi aspetto diversi interruzioni e almeno cinque gialli nel corso dei novanta minuti.
La partita si gioca il 15 ottobre 2026 alle 18:45, allo stadio dell'AZ Alkmaar.
L'AZ Alkmaar è favorito, soprattutto grazie al fattore casa: in campionato è ancora imbattuto tra le mura amiche (3 vittorie, 1 pareggio).
L'AZ ha vinto solo una delle ultime quattro partite e ha segnato un solo gol nelle ultime tre. L'Hapoel, al contrario, ha tre vittorie consecutive in campionato, tutte senza subire reti.
Sì, l'AZ perde il trequartista Kees Smit (infortunato) e l'attaccante Jizz Hornkamp. Nell'Hapoel è assente per infortunio Dan Bitton, mentre Pedro Amador è in dubbio.
La previsione principale è la vittoria dell'AZ con handicap (-1,5) a 1,84. Inoltre si suggerisce 'entrambe le squadre segnano: no' a 1,90, viste le recenti difficoltà offensive di entrambe.
Sì, Radoslav Gidzhenov ha una media alta di cartellini gialli (5,75 a partita in Europa la scorsa stagione) e non esita a estrarre rossi o concedere rigori.