Cadice
CeutaAutore: Riccardo Monti — Esperto di calcio con specializzazione in tornei europei e mondiali
L’esordio sulla panchina del Cádiz per Borja Jiménez arriva nel momento più delicato della stagione: la squadra andalusa ha raccolto appena un successo nelle ultime dieci giornate e oggi occupa una posizione preoccupante in classifica, dentro la zona retrocessione. Di fronte c’è la Ceuta, formazione che vive una crisi ancora più profonda, con zero vittorie lontano dalle proprie mura. Una sfida che sembra già scritta, ma che nasconde diverse insidie.
Nonostante il ventesimo posto in classifica, il Cádiz può contare su una retroguardia sorprendentemente affidabile quando gioca davanti al proprio pubblico. Nelle sei gare interne disputate finora, la squadra ha incassato soltanto cinque reti, con un dato atteso (xGA) di 5.88: numeri da metà classifica, non da ultima in graduatoria. Il vero punto debole è l’attacco. Dopo il netto 4-0 rifilato al Leganés, la squadra ha collezionato due sconfitte consecutive senza segnare, totalizzando appena 1.48 xG nelle sfide contro Sporting e Granada. Una sterilità che è costata caro ad Albert Celades, esonerato dopo questa striscia negativa.
La scelta è caduta su Borja Jiménez, tecnico che ha già dimostrato di saper portare squadre in Primera División, come successo con il Leganés. Il poco tempo a disposizione rende difficile ipotizzare una rivoluzione tattica immediata, ma l’effetto "scossa" del cambio in panchina potrebbe ridare fiducia a un gruppo che ne ha urgente bisogno.
In infermeria continuano il loro percorso di recupero Gocoleishvili e Tabatadze, entrambi out da lungo tempo. A loro si è aggiunto Peti, che però non ha mai trovato molto spazio in campionato. Nell'ultimo turno, inoltre, Castro e De Jesús sono usciti per problemi fisici: se non dovessero farcela, toccherà a Kovacevic e Díaz. Le sostituzioni non richiederebbero un cambio di modulo, ma l’eventuale assenza di Castro rappresenterebbe un problema di affiatamento per il reparto centrale.
Il ruolino di marcia della Ceuta parla chiaro: cinque punti in dieci partite e penultimo posto in classifica. Lontano da casa, la squadra di José Juan Romero ha raccolto un pareggio e tre sconfitte, con la bellezza di dodici reti subite a fronte di 8.62 xGA. I numeri dicono che gli avversari, quando giocano contro la Ceuta in trasferta, creano in media 2.16 xG a partita: un dato che evidenzia una fragilità strutturale importante.
La squadra prova a costruire la propria manovra con molti uomini in avanti, ma questa audacia spesso si trasforma in un boomerang. I corridoi lasciati liberi dietro vengono puntualmente sfruttati dagli avversari, che trovano spazi enormi per colpire in ripartenza. Tuttavia, non è tutto da buttare: nell'ultimo impegno esterno contro il Castellón, la Ceuta è riuscita a strappare un pareggio per 1-1, creando 2.14 xG, un segnale che la squadra può essere pericolosa anche lontano dalle proprie mura. Peccato che in totale, in quattro trasferte, i gol segnati siano appena tre.
Per la gara contro il Cádiz, Romero deve fare a meno di Abad e Anuar, entrambi infortunati, che riducono le opzioni sul lato destro della difesa e in mediana. Al loro posto sono pronti Petcharromán e Ilescas, già utilizzati nelle scorse settimane. Il ritorno di Koné, Redru e Lapeña offre comunque qualche alternativa in più per la rotazione. Ancora out Manna.
Cádiz (4-2-3-1): Gil – Díaz, Kovacevic, Fernández, Arribas – Doué, Zarate – Sánchez, Mueffek, Cordero – Kopotun
Ceuta (4-2-3-1): López – Petcharromán, Hernández, Caparrós, Matos – Okoro, Ilescas – Sevikyan, Salazar, Koné – Escobar
Pronostico principale: la solidità difensiva del Cádiz in casa (cinque gol subiti in sei match) si scontra con una Ceuta che in quattro trasferte ha perso tre volte, subendo dodici reti. La squadra di Jiménez ha una retroguardia più affidabile e l’effetto nuovo allenatore può dare quella carica in più. La scelta cade sulla vittoria del Cádiz, proposta a 1.91, con una probabilità stimata del 60% (la soglia di giocabilità è fissata a 1.67).
Pronostico gol: il Cádiz arriva da due gare senza reti all’attivo, ma la Ceuta in trasferta concede una mole enorme di occasioni, con una media di 2.16 xGA a partita. I padroni di casa hanno già dimostrato di saper creare molto in casa, mentre gli ospiti prendono in media tre gol a match lontano dalle proprie mura. Si punta quindi sul totale del Cádiz sopra 1.5, offerto a 1.86, con una probabilità di successo del 60% (giocabile oltre quota 1.67).
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
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Il match si gioca venerdì 25 ottobre 2026 alle 16:15. La partita si svolge in casa del Cádiz, anche se lo stadio non è specificato nel testo.
Il favorito è il Cádiz, con la vittoria proposta a 1.91 e una probabilità stimata del 60%. La squadra ha una difesa solida in casa e l'effetto nuovo allenatore Borja Jiménez può dare una scossa.
Il Cádiz è 20° in classifica, con un solo successo nelle ultime dieci giornate. La Ceuta è penultima, con zero vittorie in trasferta (3 sconfitte e 1 pareggio) e 12 gol subiti lontano da casa.
Sì. Nel Cádiz sono out Gocoleishvili, Tabatadze e Peti, mentre Castro e De Jesús sono in dubbio. Nella Ceuta mancano Manna, Anuar e Abad.
Sì, si punta sul totale del Cádiz sopra 1.5 gol, offerto a 1.86 (probabilità 60%). La Ceuta in trasferta concede molte occasioni (media 2.16 xGA a partita) e il Cádiz ha già dimostrato di poter creare tanto in casa.
Entrambe schierano un 4-2-3-1. Le formazioni probabili sono indicate nel testo, con il Cádiz che potrebbe avere Kovacevic e Díaz in caso di assenza di Castro e De Jesús.