Corinthians
ChapecoenseAutore: Edoardo Lombardo — Esperto di calcio specializzato in Série A brasiliana e campionati emergenti
Corinthians e Chapecoense si affrontano per la 26ª giornata del campionato brasiliano. I padroni di casa arrivano da tre sconfitte consecutive, ma qualità della rosa e posizione in classifica parlano chiaro: il divario con l’avversario è netto. La Chapecoense è ultima, con 49 gol subiti in 24 partite. La situazione infortuni e la forma attuale delle due compagini rendono la sfida particolarmente interessante dal punto di vista degli equilibri in campo.
Il Corinthians occupa il decimo posto con 32 punti, ma attraversa un momento difficile: il Timão ha perso le ultime tre gare di campionato – contro Cruzeiro, Coritiba e Santos – segnando soltanto due reti in questo frangente. C’è però un dato importante: gli avversari appena affrontati sono ben più forti di quelli che li attendono ora.
Il principale punto di forza resta la differenza di qualità individuale. A disposizione ci sono Memphis Depay, Rodrigo Garro e altri calciatori capaci di creare occasioni con regolarità. Memphis si è riaggregato al gruppo e dovrebbe giocare; Breno Bidon rientra dopo la squalifica. I problemi più seri si concentrano in difesa: Hugo Souza, Gabriel Paulista e Ranille saltano la partita per squalifica. Particolarmente pesante l’assenza del portiere titolare – Caíue dovrà sostituire uno degli elementi più esperti, e non esiste un ricambio all’altezza di Hugo Souza in termini di rodaggio. Anche Yuri Alberto e André mancheranno nelle opzioni offensive, anche se il ritorno di Memphis compensa parzialmente queste defezioni.
Nonostante le proprie assenze, il Corinthians dovrebbe avere un netto predominio. La Chapecoense subisce quasi due gol di media a partita, perciò i padroni di casa potranno creare diverse occasioni pericolose. La striscia di tre ko di fila aumenta la motivazione: un altro passo falso contro l’ultima in classifica sarebbe un duro colpo per la squadra di Diniz.
La Chapecoense è all’ultimo posto con 14 punti e ha vinto soltanto due volte in 24 turni. La differenza reti è di -24 e la difesa ha già incassato 49 gol. La situazione si complica ulteriormente per le assenze: Bruno Pacheco salterà la gara per squalifica, mentre Yannick Bolasie è in infermeria. Bolasie era un punto di riferimento offensivo e il leader della squadra per expected goals, quindi la sua mancanza limita fortemente le possibilità di attacco degli ospiti – non esiste un’alternativa di pari livello.
Probabilmente la Chapecoense punterà su un blocco basso e ripartenze veloci, ma riuscire a mantenere questo piano per tutto l’incontro sarà molto difficile. Il Corinthians sa tenere il possesso a lungo e la pressione costante aumenterà le probabilità di errori nella retroguardia avversaria. Tuttavia, l’assenza di Hugo Souza e Ranille potrebbe dare alla Chapecoense l’opportunità di segnare, per cui puntare su una goleada scontata dei padroni di casa è rischioso. È proprio per questo che l’handicap asiatico -1 appare la soluzione più ragionevole.
Corinthians (4-3-3): Caíue – Matheuzinho, Pedro Tchoca, Enrique, Bidu – Allan, Matheus Pereira, Bidon – Garro, Memphis Depay, César.
Indisponibili: Souza, Paulista, Ranille (tutti squalificati), Alberto, André, Vitinho, Caíque, Labiad (tutti infortunati).
Allenatore: Fernando Diniz.
Chapecoense (4-3-3): Anderson – Heitor, Faria, Doma, Fernando – Matias, Felipe, Augusto – Garcés, Eduardo, Marcinho.
Indisponibili: Pacheco (squalificato), Paulo, Tubarão, Carvalhoira, Robert, Max, Bolasie (tutti infortunati).
Allenatore: Lacerda.
Il Corinthians è decimo con 32 punti, mentre la Chapecoense è fanalino di coda con 14. Il divario è evidente soprattutto in fase difensiva: gli ospiti hanno subito 49 reti in 24 partite, oltre due gol di media, con una differenza reti di -24. Il Timão, nonostante le tre sconfitte recenti, ha affrontato Cruzeiro, Coritiba e Santos – avversari di livello superiore rispetto a quello attuale. I rientri di Memphis Depay e Breno Bidon rafforzano il potenziale offensivo dei padroni di casa.
D’altra parte, le defezioni difensive del Corinthians sconsigliano di puntare su una partita impeccabile, per cui l’handicap -1 appare più interessante della semplice vittoria. La Chapecoense potrebbe sfruttare l’assenza di Hugo Souza e Ranille per trovare un varco, ma le perdite degli ospiti – Yannick Bolasie su tutti – riducono drasticamente le loro possibilità di offendere. Considerando la classifica (32 punti contro 14), la fragilità difensiva della Chapecoense (49 gol presi) e la voglia di riscatto del Corinthians dopo tre sconfitte consecutive, i padroni di casa possono vincere con uno scarto di due o più reti. Il nostro pronostico: vittoria del Corinthians con handicap (-1) a 1.65.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Pronostici sulla partita Corinthians - Chapecoense compariranno a breve.
La partita è in programma il 7 settembre 2026 alle ore 00:30 (ora locale).
Il pronostico suggerito è la vittoria del Corinthians con handicap asiatico (-1) alla quota 1.65.
Il Corinthians, nonostante tre sconfitte consecutive, è favorito per la differenza di qualità della rosa e per la posizione in classifica (32 punti contro i 14 della Chapecoense, ultima).
Nel Corinthians mancano per squalifica Hugo Souza, Gabriel Paulista e Ranille; oltre agli infortunati Yuri Alberto e André. Nella Chapecoense sono out lo squalificato Bruno Pacheco e l’infortunato Yannick Bolasie, leader offensivo.
Il Corinthians ha perso le ultime tre partite di campionato (contro Cruzeiro, Coritiba e Santos). La Chapecoense è ultima con 14 punti, ha subito 49 gol in 24 partite e ha vinto solo due volte.