CSKA Sofia
Maccabi Tel AvivAutore: Leonardo Ferrari — Esperto di calcio, specializzato in multipli tornei internazionali
Nella gara di ritorno del terzo turno di qualificazione di Europa League, il Maccabi Tel Aviv prova a compiere un’impresa a Sofia, cercando di ribaltare il 3-0 incassato all’andata a Batumi. La settimana di pausa del campionato israeliano potrà aiutare gli ospiti a ricaricarsi, o il CSKA Sofia, lanciatissimo, chiuderà la pratica davanti ai propri tifosi?
Nel primo atto disputato in Georgia, la squadra di Hristo Yanev ha offerto una lezione di cinismo e concretezza. Concedendo il pallino agli avversari (44% di possesso contro il 56%), i bulgari hanno costruito un muro difensivo a centrocampo che il Maccabi non è mai riuscito a scalfire in fase di costruzione. Le transizioni offensive, invece, sono state letali: il gol lampo di Max Ebong al 9’ ha mandato all’aria i piani israeliani, mentre le reti di Leandro Godoy e Joel Tsvarts hanno messo in luce tutti i buchi della retroguardia avversaria sui ribaltamenti di fronte.
Il CSKA non ha posticipato l’impegno di campionato e nel weekend ha dominato i concittadini del Septemvri (3-0). Yanev ha operato un intelligente turnover: Godoy, Ebong e il tecnico Stefano Sensi sono partiti dalla panchina, entrando solo nella ripresa – ma la squadra ha comunque portato a casa i tre punti senza sprecare energie. Il risultato? Una squadra che arriva all’appuntamento europeo con i titolari riposati e il morale altissimo, forte di tre vittorie consecutive in gare ufficiali e nove risultati utili di fila. Il percorso nelle qualificazioni parla chiaro: superato il Derry City (3-2 in casa, 2-1 fuori) e poi eliminato ai rigori il coriaceo Qarabag (0-0, 0-0, 5-4 dcr). Adesso, giocando in casa, ai bulgari basta una prestazione ordinata per staccare il pass per il prossimo turno.
All’andata il Maccabi ha perso malamente, nonostante un possesso superiore (56%). Un predominio sterile, visto che la manovra si è infranta ogni volta davanti alla difesa avversaria: solo tre tiri nello specchio, di cui uno solo davvero pericoloso – quello di Dor Peretz al 54’, neutralizzato dal portiere bulgaro. A pesare sono stati gli errori individuali in fase di copertura: due gol subiti nel primo tempo per colpe gravi sulle ripartenze, e il terzo al 90’ che ha chiuso definitivamente i giochi.
Il campionato in Israele partirà solo il 22 agosto, per cui mister Kenny Miller ha avuto una settimana intera per lavorare sugli errori. Tuttavia, la mancanza di ritmo partita resta un problema serio, nonostante la rosa mostri un potenziale evidente. Nel turno precedente, il Maccabi aveva annientato lo Sheriff 5-0 in trasferta e poi chiuso 1-0 in casa (in campo neutro), mentre in Supercoppa aveva battuto nettamente l’Hapoel Beer Sheva (3-1). Ma adesso il divario di tre reti impone agli israeliani di partire all’attacco dal primo minuto, scoprendosi pericolosamente. Contro un CSKA indiavolato, questa necessità di forzare rischia di trasformarsi in un boomerang.
CSKA Sofia (4-2-3-1): Lapoukhov – Pastor, Rodriguez, Ivanov, Martino – Gbamen, Jordau – Ebong, Sensi, Pittas – Godoy Indisponibili: nessuno Allenatore: Hristo Yanev
Maccabi Tel Aviv (4-3-1-2): Melika – Ben Hamo, Camara, Shlomo, Rosen – Shahar, Noi, Sissoko – Peretz – Varela, Abu Farkhi Indisponibili: Gropper, Belic, Layous, Nicolascu (tutti infortunati) Allenatore: Kenny Miller
La gara sarà diretta dal tedesco Daniel Schlag. Arbitro molto severo: nella passata stagione ha sventolato in media 4,34 cartellini gialli a partita, cifra che sale a 4,85 nelle competizioni europee. Attenzione a interventi rudi e a eventuali espulsioni in una partita che potrebbe accendersi facilmente.
Pronostico principale: vittoria del CSKA Sofia (quota 2.35) Con un margine di tre gol, i bulgari non hanno alcun motivo per chiudersi. Al contrario, davanti al pubblico amico, Yanev punterà a sfruttare ancora una volta le ripartenze letali. La differenza di condizione è netta: il CSKA è in piena attività, ha appena dilagato in campionato e macina vittorie. Il Maccabi, senza partite ufficiali nelle gambe, appare lento e prevedibile. Costretti a scoprirsi, gli israeliani lasceranno spazi enormi a Godoy (tre azioni da gol decisive nelle ultime due gare) e compagni. Il pronostico è una vittoria casalinga.
Pronostico sul totale: Over 2,5 gol (quota 2.08) Il copione della partita suggerisce spettacolo e reti. Il Maccabi dovrà buttarsi in avanti per recuperare lo svantaggio, aumentando l’intensità offensiva (ha segnato 9 gol in tre partite contro Sheriff e Hapoel). La difesa, però, resta un punto debole nonostante la settimana di lavoro. Dall’altra parte, il CSKA ha già realizzato 8 reti nelle ultime tre uscite e troverà praterie da attaccare. L’incontro si preannuncia vibrante e aperto: meglio puntare sull’Over 2,5.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
CSKA Sofia4-2-3-1
Maccabi Tel Aviv4-3-1-2Pronostici sulla partita CSKA Sofia - Maccabi Tel Aviv compariranno a breve.
La partita si gioca il 13 agosto 2026 alle 20:00 a Sofia, stadio non specificato nel comunicato.
Il pronostico principale è la vittoria del CSKA Sofia, con quota 2.35, visto il vantaggio di 3-0 dall'andata e la forma eccellente dei bulgari.
È molto difficile: il Maccabi deve segnare almeno tre gol, ma la squadra è senza ritmo partita (campionato fermo) e ha una difesa fragile, mentre il CSKA è in piena fiducia.
Il CSKA Sofia ha vinto 3-0 in campionato nel weekend, colleziona tre vittorie consecutive e nove risultati utili di fila. Il Maccabi invece non gioca partite ufficiali da oltre una settimana e ha subito 3 gol all'andata.
Sì, sono indisponibili Gropper, Belic, Layous e Nicolascu, tutti infortunati. Il CSKA Sofia invece non ha assenze.