Fenerbahçe
LioneAutore: Riccardo Monti — Esperto di calcio con specializzazione in tornei europei e mondiali
È il momento della verità per l'ultimo turno di qualificazione alla Champions League. Fenerbahçe e Lione erano considerati i favoriti per l'accesso alla fase a gironi, ma il sorteggio ha voluto che si incrociassero. L'ultimo precedente risale al gennaio 2025, sempre a Istanbul, e si concluse con uno 0-0. La domanda è: gli equilibri sono cambiati da allora?
La squadra turca ha superato il primo turno di qualificazione senza troppi fronzoli, anche se, viste le risorse a disposizione, ci si aspettava qualcosa in più. Contro i polacchi del Górnik, il passaggio del turno è arrivato con un sofferto 2-1 complessivo. Con lo Sturm Graz, avversario più esperto e pericoloso, le cose sono filate lisce: un 2-0 all'intervallo nella gara di casa ha permesso di amministrare il vantaggio, chiudendo con un doppio 2-0 e 1-0. In media, i "Canarini" hanno prodotto 1.95 xG a partita, subendone solo 0.53. In attacco, però, la dipendenza da Talisca è totale: il brasiliano ha segnato quattro dei cinque gol europei della squadra.
L'attaccante ha trovato la rete anche alla prima giornata di Super Lig, ma la sua squadra ha comunque perso a sorpresa contro il Gençlerbirliği (1-2). In quell'occasione, la scarsa precisione sotto porta è costata cara (2.9 xG). Ma la nota più dolente arriva dalla porta: dopo l'infortunio di Dominik Livaković, anche Mert Günok si è fermato prima della partita, mentre Éderson è senza minutaggio da maggio e sembra cercarsi una nuova sistemazione. Tarık Çetin non ha colpe sui due gol subiti, ma l'assenza dei portieri titolari mina la sicurezza del reparto arretrato.
I "Lions" hanno speso molte più energie in Champions, nonostante abbiano superato un solo turno. Ma l'avversario, lo Sparta Praga, era di ben altro calibro. La trasferta è stata disastrosa (1-2): un rigore sbagliato e appena 0.53 xG su azione. Il piano di Paulo Fonseca di passare a una difesa a tre non ha funzionato. Il ritorno al 4-2-3-1 e il reinserimento di Moussa Niakhaté hanno permesso al Lione di ribaltare il risultato con un netto 3-0, anche se l'espulsione di un avversario nel primo tempo ha sicuramente aiutato.
Come nel turno precedente, i francesi devono fare a meno del loro uomo chiave in attacco: Pavel Schulz. Nella scorsa stagione, il ceco ha totalizzato 15 gol e 10 assist in 42 presenze (1 gol e 3 assist in Europa League). La sua assenza ha accresciuto l'influenza di Corentin Tolisso, che si è spinto più spesso in avanti. Il ruolo di attaccante è stato ereditato da Loïs Openda. Il belga, lanciato senza una vera preparazione estiva, non ha ancora trovato la via del gol. E non ci sono alternative. Lo staff tecnico schiererà probabilmente lo stesso undici che ha travolto lo Sparta. È importante notare che la Ligue 1 non è ancora iniziata, quindi il Lione, a differenza del Fenerbahçe, ha potuto preparare la sfida senza distrazioni.
Fenerbahçe (4-2-3-1): Çetin – Semedo, Škriniar, Aké, Brown – Kanté, Guendouzi – Greenwood, Asensio, Aktürkoğlu – Talisca
Indisponibili: Livaković, Günok, Oosterwolde, Musaba, Diouf (infortunati); Diego Carlos, Becão, Fidan, Fayed, Mijović, Amrabat, Ünder, Lukaku (fuori rosa)
Allenatore: İsmail Kartal
Lione (4-2-3-1): Grey – Maitland-Niles, Kluivert, Niakhaté, Abner – Morton, Tessmann – Nuamah, Tolisso, Fofana – Openda
Indisponibili: Mera, Bidstrup, Schulz (infortunati)
Allenatore: Paulo Fonseca
Jablonski è stato tra i cinque arbitri più "morbidi" della scorsa Bundesliga, con una media di 2.88 ammonizioni a partita, 21.35 falli e zero espulsioni. Un approccio che mantiene anche in Champions League: in 7 partite dirette, ha mostrato una media di 2.57 cartellini gialli e fischiato 21.43 falli.
Pronostico principale: Lione non perde (1.78)
Il Fenerbahçe ha dominato i precedenti turni di qualificazione, ma è chiaro che il livello degli avversari era nettamente inferiore. Ora la musica cambia. I francesi, almeno sulla carta, non sono da meno dei turchi e puntano molto sul possesso palla. Nell'ultima Europa League, ad esempio, il Lione ha tenuto la palla per il 61.2% del tempo, il dato più alto tra le squadre qualificate alla fase a gironi. Inoltre, gli ospiti hanno potuto preparare la partita con calma per tutta la settimana, mentre il Fenerbahçe ha disputato una trasferta di campionato sabato, per di più perdendo. La scommessa consigliata è il segno "X2" (Lione non perde) a 1.78.
Pronostico gol: Entrambe le squadre segnano (1.67)
L'ondata di infortuni tra i portieri del Fenerbahçe riduce drasticamente le possibilità di un clean sheet. La situazione in infermeria e il fattore campo spingeranno i padroni di casa a un approccio offensivo. Hanno avuto qualche problema di realizzazione nei turni precedenti, ma l'ottima forma di Talisca ha sempre permesso loro di sbloccare le partite. Il brasiliano ha segnato in tutte e cinque le partite ufficiali della stagione. Il Lione non ha un attaccante altrettanto prolifico, ma ciò non gli ha impedito di segnare quattro gol al solido Sparta Praga. Puntiamo sul "Gol" (entrambe le squadre a segno) a 1.67.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Fenerbahçe4-2-3-1
Lione4-2-3-1Pronostici sulla partita Fenerbahçe - Lione compariranno a breve.
Il match si gioca il 18 agosto 2026 alle 21:00 a Istanbul.
Il pronostico principale è Lione non perde (X2) a quota 1.78, segno che gli ospiti sono considerati leggermente favoriti.
Il Fenerbahçe è senza i portieri titolari Livaković e Günok. Il Lione deve fare a meno dell'attaccante chiave Pavel Schulz.
Il Fenerbahçe ha perso a sorpresa in campionato (1-2 contro il Gençlerbirliği), mentre il Lione arriva da un netto 3-0 sullo Sparta Praga in Champions.
Talisca ha segnato in tutte e cinque le partite ufficiali stagionali, realizzando quattro dei cinque gol europei del Fenerbahçe.
Jablonski è tra gli arbitri più morbidi della Bundesliga: in Champions ha una media di 2,57 cartellini gialli a partita e nessuna espulsione.