Germania
SerbiaAutore: Leonardo Ferrari — Esperto di calcio, specializzato in multipli tornei internazionali
La nazionale tedesca ha subito una storica battuta d’arresto contro la Grecia (0‑1), la prima sconfitta di sempre contro questa avversaria, e ora cerca riscatto davanti al proprio pubblico affrontando un’altra selezione balcanica. La Serbia, sotto la guida di Veljko Paunović, ha perso tutte e quattro le partite disputate contro squadre della top‑20 del ranking FIFA, diventando così l’avversario ideale per il ritorno al successo della Germania.
L’avvio di Jürgen Klopp sulla panchina tedesca non è stato fortunato. Chiamato per portare ordine in una nazionale reduce da un periodo difficile, il tecnico più vincente del calcio tedesco del XXI secolo sta ancora cercando le giuste combinazioni e, dopo due gare, non ha ancora ottenuto una vittoria. Contro i Paesi Bassi, squadra di livello simile, la Mannschaft è stata inferiore per gioco (1.43 xG contro 3.2 degli olandesi), riuscendo comunque a strappare un pareggio (1‑1). Nella sfida successiva, contro una Grecia molto più modesta, la Germania ha perso a causa dell’inefficacia della propria azione offensiva posizionale: pur tenendo il pallone per il 76% del tempo, ha creato ancora meno occasioni rispetto al primo turno (1.29 xG). Dopo la sconfitta, Klopp ha ammesso che la squadra non ha ancora sviluppato meccanismi collaudati per sfondare blocchi bassi. Questo aspetto è particolarmente rilevante in vista della Serbia, poiché il tecnico si aspetta che gli ospiti si difendano ancora una volta in modo molto profondo.
Gli esperimenti continueranno nella terza giornata: la Germania scenderà in campo con una formazione completamente rinnovata. Klopp aveva inizialmente diviso la rosa di 44 convocati in due gruppi, e il secondo gruppo farà il suo esordio proprio contro i balcanici. All’Allianz Arena non vedremo Joshua Kimmich, Karim Adeyemi, Jonathan Tah, Nathaniel Brown e Felix Nmecha, che hanno concluso la loro parte di raduno, così come gli infortunati Jamal Musiala e Kai Havertz. Al loro posto si uniranno David Raum, Maximilian Mittelstädt, Waldemar Anton, Lennart Karl e Aleksandar Pavlović.
Veljko Paunović ha avuto poche possibilità di portare la Serbia al Mondiale, dato che le qualificazioni erano già compromesse prima del suo arrivo. Tuttavia, per i risultati successivi il tecnico 49enne è pienamente responsabile, e il quadro è desolante: cinque sconfitte in sei partite disputate nel 2026. Anche in Nations League l’avvio è stato negativo, con zero punti raccolti contro Grecia (1‑2) e Paesi Bassi (1‑2). Le Aquile Bianche hanno commesso molti errori in fase di costruzione, uscendo male dalla pressione nella propria metà campo. Incontrando il tradizionale gegenpressing di Klopp, questo potrebbe diventare un grosso problema.
Un’altra causa evidente del rendimento negativo è l’assenza di diversi giocatori chiave. Sono infortunati il miglior marcatore di sempre della nazionale Aleksandar Mitrović, il suo compagno di reparto Dušan Vlahović (cinque gol nelle ultime tre giornate della Süper Lig turca), il difensore centrale Nikola Milenković e il portiere titolare Predrag Rajković. I problemi difensivi sono particolarmente evidenti: nonostante un modulo a cinque difensori e due mediani, la Serbia ha concesso 2.76 xGA nell’ultima partita.
Germania (4‑2‑3‑1): Atubolu – Baku, Anton, Tschaou, Raum – Bischof, Pavlović – Karl, Wirtz, El‑Mala – Burkardt Indisponibili: Musiala, Havertz (infortunati); Kimmich, Adeyemi, Tah, Brown, Nmecha (non convocati). Allenatore: Jürgen Klopp
Serbia (5‑4‑1): V. Milinković‑Savić – Nedeljković, Šimić, Eraković, Pavlović, Terzić – Živković, Lukić, Maksimović, S. Milinković‑Savić – Jović Indisponibili: Mitrović, Milenković, Rajković, Vlahović (tutti infortunati). Allenatore: Veljko Paunović
La direzione di gara è affidata al norvegese Espen Eskås. Il suo stile arbitrale non può essere definito permissivo: in sole due delle ultime sei partite con nazionali ha estratto meno di cinque cartellini gialli. Da segnalare anche la propensione a concedere rigori: ben sei nelle ultime otto gare di vario livello.
I tifosi tedeschi non provano da tempo emozioni positive per le prestazioni della propria nazionale, ma la partita contro la Serbia dovrebbe cambiare la situazione. La squadra di Klopp si presenterà ancora in una formazione sperimentale, ma anche gli ospiti dovranno fare a meno di diversi leader, mantenendo così un divario di classe significativo. Nei primi due turni i balcanici hanno mostrato un’estrema vulnerabilità al pressing intenso, il che li rende un avversario stilisticamente comodo per la Mannschaft. Da sottolineare anche il pessimo rendimento in trasferta: con Paunović la Serbia ha giocato quattro partite fuori casa senza mai ottenere nemmeno un pareggio, e nelle ultime tre è stata addirittura travolta con uno scarto di almeno tre reti. La proposta principale è quindi la vittoria della Germania con handicap (-2.5) alla quota di 2.67.
Tuttavia, la fase difensiva è ancora un cantiere per Klopp: sotto la sua guida i tedeschi subiscono regolarmente pericolose ripartenze, quindi la Serbia potrebbe segnare almeno un gol. Del resto, ha realizzato esattamente una rete in ciascuna delle tre precedenti uscite. Come alternativa ha quindi senso considerare l’opzione entrambe le squadre segnano (sì) al coefficiente di 1.87.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Germania4-2-3-1
Serbia5-4-1Nel primo tempo della sfida di UEFA Nations League tra Germania e Serbia mi aspetto una raffica di gol. La scommessa sull'over 1.5 è quella che ho scelto per questa frazione di gioco.
Nel primo tempo della sfida di UEFA Nations League tra Germania e Serbia mi aspetto una raffica di gol. La scommessa sull'over 1.5 è quella che ho scelto per questa frazione di gioco.
La partita si gioca il 1º ottobre 2026 alle 20:45 all'Allianz Arena, valida per la UEFA Nations League.
La proposta principale è la vittoria della Germania con handicap (-2.5), offerta a 2.67. In alternativa si considera l'opzione entrambe le squadre segnano (sì) a 1.87.
La Germania è favorita nonostante una formazione sperimentale: la Serbia ha perso tutte e quattro le partite contro squadre della top-20 FIFA ed è apparsa molto vulnerabile al pressing. In trasferta con Paunović non ha mai ottenuto nemmeno un pareggio.
La Germania di Klopp non ha ancora vinto: ha pareggiato 1-1 con i Paesi Bassi e ha perso 0-1 contro la Grecia. La Serbia ha invece cinque sconfitte in sei partite nel 2026 e zero punti in Nations League dopo i ko con Grecia e Paesi Bassi.
Klopp non può contare sugli infortunati Musiala e Havertz, mentre Kimmich, Adeyemi, Tah, Brown e Nmecha non sono convocati per questo turno. Entrano giocatori come Raum, Anton, Pavlović e Karl.
Sono infortunati i due attaccanti principali Mitrović e Vlahović, oltre al difensore Milenković e al portiere Rajković. Proprio i problemi difensivi sono stati evidenti nell'ultima uscita.