Hajduk Spalato
PafosL’Hajduk Spalato ha trascorso le ultime tre stagioni a sbattere contro la porta chiusa dei preliminari di Conference League, fermandosi ogni volta a un passo dalla fase a gironi. Ora i croati puntano dritti all’Europa League. Il reparto offensivo della squadra di Spalato incute timore negli avversari, e il modesto Pafos rischia di passare un brutto quarto d’ora. Riusciranno i padroni di casa a costruirsi un vantaggio consistente in vista del ritorno?
L’Hajduk si è preparato alla qualificazione con tre amichevoli, tutte vinte senza subire gol. Škendija (4-0), Celje (1-0) e Čerkasy (1-0) sono avversari di medio livello, ma lo staff tecnico di Gonzalo García ha volutamente mischiato le carte, dando spazio ai nuovi acquisti e provando le combinazioni. Il bilancio principale del ritiro è che la difesa funziona a orologeria. Il primo turno di qualificazione contro lo Žilina lo ha confermato: 2-0 con il 57% di possesso palla e controllo totale. In trasferta, però, è arrivato un campanello d’allarme. I croati sono passati in vantaggio, si sono rilassati e hanno permesso agli slovacchi di rimontare due gol. Risultato: sconfitta 1-2, ma l’Hajduk è passato lo stesso. Per una squadra che ambisce alla fase a gironi, una simile perdita di concentrazione è inaccettabile.
Sul fronte infortuni ci sono perdite, ma non critiche. È partito l’attaccante Ante Rebić (7 gol + 5 assist in 30 partite) e il centrocampista Antoni Kalik (24 presenze). Al posto di quest’ultimo sono arrivati Etnic Brutti (9+5 in 36 partite del campionato kosovaro) e il giovane Angelo Šutalo dalla Dinamo Zagabria. Tuttavia, tutta la potenza offensiva degli spalatini continua a ruotare attorno ai leader principali. Marko Livaja (11+7 in 32 incontri) ha risolto il conflitto con la dirigenza ed è rimasto in club. In stato di grazia c’è anche il capocannoniere della scorsa stagione, Mišel Šego: tre gol nelle amichevoli, a cui Livaja ne ha aggiunto un altro. Con un tandem del genere in attacco, l’Hajduk è in grado di scardinare la difesa di qualsiasi avversario. Tanto più che al momento non ci sono assenze per infortunio in rosa.
Il Pafos, guidato da Ricardo Sá Pinto, si sta ricostruendo da capo. Quattro amichevoli hanno portato una sola vittoria, contro la polacca Cracovia (2-1). Contro avversari di livello superiore sono emersi problemi: Jablonec (0-0), Jagiellonia (0-1) e Slovan (2-3). La squadra è in fase di riassemblaggio: molti giocatori sono partiti e i nuovi meccanismi sono ancora in fase di rodaggio. Le perdite più pesanti hanno riguardato la difesa e l’ala d’attacco. Il difensore centrale Derrick Luckassen (45 partite, 6 gol nella scorsa stagione) era il perno del reparto arretrato, mentre l’ala sinistra Mislav Oršić (45 partite, 4 gol + 3 assist) garantiva la creatività offensiva. Entrambi possiedono una preziosa esperienza in Champions League e la loro partenza contemporanea ha lasciato scoperti quei ruoli: in club non esiste un ricambio adeguato per i leader partiti.
In attacco tutte le speranze sono riposte nel nuovo acquisto brasiliano Bily. Si è già fatto notare in una partita di controllo e punta chiaramente a diventare il leader. La difesa, però, è rimasta senza rinforzi, e contro il tandem Livaja–Šego, che all’inizio della stagione è in fiamme, diventerà un serio problema. L’Hajduk gioca tradizionalmente con grande forza in casa, quindi il fragile reparto arretrato degli ospiti rischia di non reggere la pressione.
Nella scorsa stagione ha diretto 3 partite di Conference League: media di 5 cartellini gialli, nessuna espulsione né rigore. La soglia del fallo è molto alta: 28,6 infrazioni a partita. Potrebbe spezzare il gioco con numerosi fischi, il che favorirebbe gli ospiti in fase difensiva.
Pronostico principale: vittoria dell’Hajduk – quota 2.18 L’Hajduk gioca benissimo in casa, come dimostra il netto 2-0 contro lo Žilina. Le tre amichevoli a zero prima della stagione hanno mostrato che la difesa croata funziona a orologeria, e il crollo nella partita di ritorno contro gli slovacchi è stato analizzato e difficilmente si ripeterà. Il Pafos arriva al match con un reparto arretrato “bucato”: è partito il pilastro difensivo Luckassen e non è stato trovato un sostituto. Contro un attacco in forma (tre gol in due partite di qualificazione) è una condanna. Aggiungiamo che gli ospiti non hanno segnato né contro lo Jablonec né contro la Jagiellonia, squadre del livello dell’Hajduk. In trasferta, sotto la pressione del pubblico di Spalato, le possibilità del Pafos sono poche. Scegliamo la scommessa: vittoria dell’Hajduk a 2.18.
Pronostico gol: entrambe le squadre segnano? No – quota 1.78 Si prospetta una vittoria netta dei padroni di casa. L’Hajduk non ha subito gol in quattro delle ultime cinque partite. Il Pafos, dal canto suo, ha problemi di realizzazione contro avversari di livello. È improbabile che gli ospiti riescano a creare vere occasioni da gol: la classe della difesa croata è troppo alta per un attacco cipriota in fase di ricostruzione. Prendiamo “entrambe le squadre segnano? No” a 1.78.
Ritengo che il Pafos non sia in buona forma, mentre l'attacco dell'Hajduk è in grande forma. Pertanto, la mia previsione è che l'Hajduk segnerà e otterrà un buon risultato.
Credo che l'Hajduk Split abbia più possibilità di vincere la partita contro il Pafos. I padroni di casa giocano in casa e hanno un vantaggio competitivo che li rende favoriti in questo incontro.
Livaja e Shego dell'Hajduk Spalato faranno la differenza contro la difesa notevolmente indebolita del Pafos cipriota, che non è ancora pronto per la stagione. Il mio pronostico è la vittoria casalinga.
Punto sulla vittoria dell'Hajduk in questa partita perché la vedo come l'esito più concreto e probabile. La squadra ha dimostrato solidità e continuità, elementi che in questo specifico confronto fanno pendere la bilancia a suo favore. Non mi baso su statistiche astratte, ma sulla lettura diretta del momento di forma e dell'atteggiamento in campo. Scommetto su questa certezza, senza cercare conferme altrove.
In questa partita mi aspetto che i gol arrivino, e per questo punto direttamente sul totale minimo. La mia sicurezza si basa sulla tendenza offensiva di entrambe le squadre e sulla loro storica difficoltà a mantenere la porta inviolata in scontri diretti.
Ritengo che il Pafos non sia in buona forma, mentre l'attacco dell'Hajduk è in grande forma. Pertanto, la mia previsione è che l'Hajduk segnerà e otterrà un buon risultato.
Credo che l'Hajduk Split abbia più possibilità di vincere la partita contro il Pafos. I padroni di casa giocano in casa e hanno un vantaggio competitivo che li rende favoriti in questo incontro.
Livaja e Shego dell'Hajduk Spalato faranno la differenza contro la difesa notevolmente indebolita del Pafos cipriota, che non è ancora pronto per la stagione. Il mio pronostico è la vittoria casalinga.
Punto sulla vittoria dell'Hajduk in questa partita perché la vedo come l'esito più concreto e probabile. La squadra ha dimostrato solidità e continuità, elementi che in questo specifico confronto fanno pendere la bilancia a suo favore. Non mi baso su statistiche astratte, ma sulla lettura diretta del momento di forma e dell'atteggiamento in campo. Scommetto su questa certezza, senza cercare conferme altrove.
In questa partita mi aspetto che i gol arrivino, e per questo punto direttamente sul totale minimo. La mia sicurezza si basa sulla tendenza offensiva di entrambe le squadre e sulla loro storica difficoltà a mantenere la porta inviolata in scontri diretti.
La partita si gioca il 23 luglio 2026 alle 21:00 ed è valida per il primo turno di qualificazione dell'Europa League.
Il pronostico principale è la vittoria dell'Hajduk Spalato, con quota 2.18.
L'Hajduk Spalato è considerato favorito, grazie al gioco interno e a un attacco in grande forma.
L'Hajduk ha vinto tutte le amichevoli precampionato senza subire gol e ha superato lo Žilina. Il Pafos ha vinto solo una delle quattro amichevoli e mostra problemi difensivi e di amalgama.
Nell'Hajduk sono partiti Rebić e Kalik, ma non ci sono infortuni. Nel Pafos sono partiti il difensore Luckassen e l'ala Oršić, senza rimpiazzi all'altezza.
Viene suggerita la scommessa 'Entrambe le squadre segnano? No' con quota 1.78, basata sulla solidità difensiva dell'Hajduk e le difficoltà realizzative del Pafos.