Inghilterra
Repubblica CecaAutore: Leonardo Ferrari — Esperto di calcio, specializzato in multipli tornei internazionali
L’Inghilterra sembra aver lasciato alle spalle l’incerto avvio in Nations League. Dopo aver travolto la Croazia per 7-0 nell’ultimo turno – infliggendo agli scacchi la sconfitta più pesante della loro storia – i Tre Leoni sono pronti a proseguire la festa a Wembley. La Repubblica Ceca si trova all’estremo opposto: tre partite, tre sconfitte e zero punti in classifica.
L’Inghilterra aveva aperto la Nations League con un amaro 2-3 contro la Spagna: in vantaggio 2-1, dopo l’intervallo e un rigore sbagliato ha perso il controllo della partita. Poi sono arrivati il 2-0 a Praga (con i cechi presto in dieci) e lo strepitoso 7-0 sulla Croazia. Dopo il massacro di Fiume, le critiche a Tuchel sono state temporaneamente messe a tacere: 6.43 xG e sette gol hanno rappresentato la risposta perfetta ai dubbi sulla qualità del gioco.
Per consolidare il successo, i britannici farebbero meglio a rinunciare a un possesso sterile. Il classico pressing posizionale non è il punto di forza di questa nazionale; molto più importante è mantenere un ritmo elevato: contropressing, passaggi rapidi tra le linee e costanti inserimenti degli esterni alle spalle dei difensori. Tuttavia, non bisogna scoprire le zone in fase di perdita palla: a Praga, prima dell’espulsione, i cechi erano riusciti a creare un paio di situazioni pericolose. Contro il loro blocco basso, sarà invece molto utile un Trent orientato all’attacco, il cui cross aveva già aperto la difesa avversaria una settimana fa.
Qualsiasi piano ideale, però, si scontra ora con un’infermeria stracolma. Le scelte di Tuchel sono limitate: Rice, Palmer, Mainoo, Rashford e Livramento erano già out prima del raduno, mentre O’Riley ha lasciato il ritiro per un infortunio poco dopo. Dopo il 7-0 alla Croazia non ci sono nuove perdite, ma il turnover è nell’aria: in campo potrebbero partire Trent, Garner, Rogers e forse Branthwaite. Anche con cambiamenti massicci, lo status di Kane resta invariato: la prossima sarà la sua 125ª presenza in nazionale, eguagliando il leggendario Peter Shilton per numero di partite con la maglia inglese.
La Repubblica Ceca fatica ad ambientarsi nella nuova era: Santi Denia, subentrato dopo il fallimento mondiale, ha perso finora tutte e tre le partite – contro Croazia (1-2), Inghilterra (0-2) e Spagna (1-3). Tuttavia, nel contenuto i cechi appaiono migliori di quanto suggerisca la classifica. A Oviedo non si sono sfaldati dopo lo 0-2, hanno accorciato le distanze e pressato seriamente nel finale. Il problema principale della selezione è rappresentato dai crolli fatali all’inizio dei tempi e dalla scarsa tenuta contro le élite.
Date queste debolezze, contendere il territorio all’Inghilterra a Wembley sarebbe un invito al tracollo. Molto più importante è costruire un blocco basso solido, mantenere la densità tra le linee e ripartire velocemente con Hložek e il rientrante Šulc. A Praga questo piano aveva funzionato fino all’espulsione: Šulc era uscito a tu per tu con il portiere, mentre Červ aveva calciato pericolosamente da buona posizione. Un compito a parte sarà mantenere la concentrazione subito dopo l’intervallo: Croazia e Inghilterra hanno segnato ai cechi al 47’, mentre la Spagna lo ha fatto già al 6’.
Non mancano le perdite dolorose. Krejčí è squalificato dopo l’espulsione in Spagna, Karabec è fuori per un infortunio alla caviglia, e Coufal, con problemi al ginocchio, ha già saltato due partite ed è in dubbio. Inoltre, da tempo mancano Souček, Zima, Provod e Chorý. Si prevede che in difesa centrale torni Granáč, mentre a destra, in assenza di Coufal, resterà Sáček. Šulc, invece, ha scontato la squalifica e tornerà a essere il perno nevralgico accanto a Hložek.
Inghilterra (4-2-3-1): Pickford – Alexander-Arnold, Branthwaite, Guehi, Lewis-Skelly – Garner, Scott – Saka, Rogers, Eze – Kane
Indisponibili: Rice, Palmer, Rashford, Mainoo, Livramento, O’Riley (tutti infortunati), James, Burn, White, Stones, Henderson, Foden, Colwill, Maguire, Madueke, Spence (tutti fuori dalla rosa)
Allenatore: Thomas Tuchel
Repubblica Ceca (4-3-3): Kinský – Sáček, Vitík, Granáč, Sláma – Červ, Sadílek, Král – Radošta, Hložek, Šulc
Indisponibili: Jurásek, Chorý, Višinský, Vlček, Zima, Provod, Jaroš, Souček, Ryneš, Karabec, Chaloupek (tutti infortunati), Schick, Douděra, Kuchta, Chytil, Zelený, Staněk, Černý (tutti fuori rosa), Krejčí (squalificato), Coufal (in dubbio)
Allenatore: Santi Denia
Nell’ultima stagione di Eredivisie, Gözübüyük è entrato nella top 3 degli arbitri più severi, anche se i suoi numeri non sono terrificanti: 3,7 cartellini gialli a partita con 22,56 falli a match. Ha fatto ricorso raramente a misure estreme: solo 3 espulsioni e 6 rigori in 27 incontri. A livello di nazionali, però, l’olandese alza l’asticella della durezza, distribuendo in media 4,25 “ammonizioni” con 24,75 falli.
Pronostico principale: L’Inghilterra ha finalmente raggiunto i giri che ci si aspettava da Tuchel: dopo il 2-0 a Praga, i Tre Leoni hanno annientato la Croazia (7-0) creando occasioni per ben 6,43 xG. La Repubblica Ceca, invece, ha perso tutte e tre le partite di Nations League e arriva a Wembley con altre due falle in difesa – Krejčí squalificato e Chaloupek infortunato. Una settimana fa, anche in trasferta, gli inglesi hanno controllato con sicurezza il confronto diretto e avrebbero potuto segnare più di due gol. Ora al divario di classe si aggiungono il fattore campo, l’ottima forma di Saka, Bellingham e Kane, e una panchina ben più profonda. Puntiamo sulla vittoria dell’Inghilterra con handicap (-2,5) a 2,03.
Pronostico sul totale: Nonostante il recente 7-0 dell’Inghilterra, aspettarsi un’altra goleada è rischioso. La Repubblica Ceca non è una nazionale particolarmente prolifica, e senza Schick il suo attacco ha perso mordente: in sette delle ultime nove partite degli attuali ospiti non si sono registrati più di tre gol nei tempi regolamentari. A Praga gli inglesi si sono limitati a due reti, e a Wemblei i cechi si chiuderanno quasi certamente in un blocco basso. Con un vantaggio comodo, c’è il rischio che i padroni di casa abbassino il ritmo per via della stanchezza accumulata. La nostra scelta: totale under (3,5) a 1,84.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Inghilterra4-2-3-1
Repubblica Ceca4-3-3Pronostici sulla partita Inghilterra - Repubblica Ceca compariranno a breve.
La partita si gioca il 6 ottobre 2026 alle 20:45 allo stadio Wembley di Londra, valida per la UEFA Nations League.
Il pronostico principale è la vittoria dell'Inghilterra con handicap (-2,5) a quota 2,03.
L'Inghilterra è la netta favorita, reduce da un 7-0 alla Croazia e dal fattore campo, mentre la Repubblica Ceca ha perso tutte e tre le partite del girone.
L'Inghilterra ha ritrovato il turbo dopo un avvio incerto, segnando 7 gol alla Croazia con 6,43 xG. La Repubblica Ceca è a zero punti, con tre sconfitte e difficoltà a tenere il passo delle élite.
Sì. Nell'Inghilterra mancano Rice, Palmer, Rashford, Mainoo, Livramento e O'Riley per infortunio. Nella Repubblica Ceca Krejčí è squalificato, Karabec infortunato, Coufal in dubbio, e mancano anche Souček, Zima, Provod e Chorý.
Arbitra l'olandese Serdar Gözübüyük, che in nazionale tende a essere più severo (media 4,25 cartellini gialli a partita).