Iraq
OmanAutore: Riccardo Monti — Esperto di calcio con specializzazione in tornei europei e mondiali
Il 23 settembre, al via della Coppa delle Nazioni del Golfo, andrà in scena la sfida tra Iraq e Oman, valida per la prima giornata del girone. Il torneo si gioca in Arabia Saudita, il che priva i padroni di casa designati del vantaggio del pubblico amico. Per entrambe le selezioni si tratta di un esordio delicato in un raggruppamento che comprende anche Arabia Saudita e Kuwait.
La nazionale irachena arriva all'appuntamento reduce da un mondiale complicato, con tre sconfitte pesanti: 1-4 contro la Norvegia, 0-3 con la Francia e 0-5 ad opera del Senegal. Nelle ultime cinque uscite ufficiali, la retroguardia ha incassato ben quindici reti, un dato che evidenzia una chiara fragilità difensiva. Tuttavia, la rosa a disposizione resta di assoluto livello: nomi come Aymen Hussein, Ali Jasim, Zidane Iqbal e Amir Al-Ammari garantiscono qualità e imprevedibilità. I risultati negativi contro le big mondiali, quindi, non vanno presi come metro assoluto per questa sfida, ma l'attenzione principale resta rivolta alla solidità del reparto arretrato.
L'Oman, rimasto escluso dalla fase finale del mondiale, ha potuto preparare con calma l'appuntamento. La guida tecnica è passata a marzo a Tarik Sektiui, per il quale questa competizione rappresenta la prima vera prova ufficiale. Da agosto la squadra ha svolto ritiri mirati e si è trasferita in anticipo a Gedda per acclimatarsi. Nei test di giugno, gli omaniti hanno prima perso 0-3 contro l'Indonesia, per poi travolgere il Mozambico con un netto 4-1.
La rosa è in piena fase di rinnovamento: ben undici elementi potrebbero esordire assoluto nella competizione. Non mancano le assenze di giocatori esperti, ma il gruppo si è rinforzato con gli arrivi di Mohsen Al-Ghassani e Issam Al-Sabhi. Sullo sfondo, l'Oman non parte con i favori del pronostico, ma non si intravedono nemmeno i presupposti per un dominio netto dell'Iraq.
La storia degli scontri diretti sorride all'Iraq, ma le ultime sfide hanno mostrato un equilibrio più marcato. Nella Coppa del Golfo 2023, le due squadre pareggiarono 0-0 nella fase a gironi, per poi incontrarsi in finale con il successo iracheno per 3-2 ai tempi supplementari. Nelle qualificazioni al mondiale del 2024, l'Iraq si è imposto in entrambe le occasioni con il punteggio di 1-0.
Trattandosi della prima giornata, è probabile che entrambe le squadre adottino un approccio prudente, per non compromettere subito il cammino. La debolezza difensiva dell'Iraq potrebbe offrire all'Oman qualche occasione da gol, mentre la qualità offensiva irachena rappresenta un'arma importante per rispondere colpo su colpo.
Il mercato indica l'Iraq come favorito, ma la forma attuale della difesa e il campo neutro rendono questa vittoria tutt'altro che scontata. La scelta principale va sull'Oman che non perde, offerto a 1.60. Una quota che riteniamo giocabile: la probabilità stimata è del 65%, con soglia di valore fissata a 1.53.
Per quanto riguarda il totale, l'opzione under 2.5 si attesta a 1.72. I precedenti supportano questa direzione: negli ultimi due incroci l'Iraq ha vinto 1-0, e nove delle ultime dieci sfide si sono concluse con al massimo due reti. La media gol nei dieci confronti più recenti è di 1.8, con entrambe le squadre a segno solo nel 40% dei casi. Aggiungiamo anche la posta in palio: una sconfitta all'esordio metterebbe pressione alla squadra che dovesse soccombere, in vista delle sfide contro Arabia Saudita e Kuwait. La probabilità per l'under è stimata al 60%, con soglia di valore a 1.66.
Infine, i voti raccolti tra gli appassionati mostrano una preferenza per la vittoria irachena, indicata dal 57% delle preferenze, mentre il pareggio raccoglie un significativo 38%. Sul fronte dei gol, le previsioni convergono sul segno "entrambe le squadre segnano", segno di una fiducia solo parziale nel successo dell'Iraq.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Iraq e Oman si affrontano nella Coppa delle Nazioni del Golfo Persico, una sfida tra due rivali storici. La posta in gioco è alta e, nonostante la rivalità, credo che la spinta del pubblico possa fare la differenza: punto sulla vittoria dei padroni di casa, offerta a 1.89.
Per la sfida tra Iraq e Oman, la mia lettura è chiara: i padroni di casa hanno la superiorità per imporsi. Questa convinzione mi porta a giocare l'Over 1 nel primo tempo, con quota 1.97.
La squadra di casa è nettamente più forte dell'Oman, e per questo punterei sulla vittoria dell'Iraq. Un segno 1 a 1.89 mi sembra una scelta solida.
L’Iraq parte con i favori del pronostico in questa sfida di Coppa delle Nazioni del Golfo Persico, e il valore sulla vittoria interna a 1.89 mi sembra più che interessante. Il coefficiente offre un margine che non capita tutti i giorni per una selezione del genere, e credo che i padroni di casa abbiano le carte in regola per portare a casa i tre punti contro l’Oman. La mia lettura è secca: punta sul segno 1, senza troppi giri di parole.
Iraq e Oman si affrontano nella Coppa delle Nazioni del Golfo Persico, una sfida tra due rivali storici. La posta in gioco è alta e, nonostante la rivalità, credo che la spinta del pubblico possa fare la differenza: punto sulla vittoria dei padroni di casa, offerta a 1.89.
La squadra di casa è nettamente più forte dell'Oman, e per questo punterei sulla vittoria dell'Iraq. Un segno 1 a 1.89 mi sembra una scelta solida.
L’Iraq parte con i favori del pronostico in questa sfida di Coppa delle Nazioni del Golfo Persico, e il valore sulla vittoria interna a 1.89 mi sembra più che interessante. Il coefficiente offre un margine che non capita tutti i giorni per una selezione del genere, e credo che i padroni di casa abbiano le carte in regola per portare a casa i tre punti contro l’Oman. La mia lettura è secca: punta sul segno 1, senza troppi giri di parole.
Per la sfida tra Iraq e Oman, la mia lettura è chiara: i padroni di casa hanno la superiorità per imporsi. Questa convinzione mi porta a giocare l'Over 1 nel primo tempo, con quota 1.97.
La partita si gioca il 23 settembre 2026 alle 16:30, valida per la prima giornata della Coppa delle Nazioni del Golfo. Il torneo si disputa in Arabia Saudita, quindi si tratta di un campo neutro per entrambe le squadre.
Il mercato indica l'Iraq come favorito, ma la sua difesa è in difficoltà e il campo neutro rendono la vittoria tutt'altro che scontata. Il consiglio principale è l'Oman che non perde, offerto a 1.60.
L'Iraq arriva da un mondiale complicato con tre sconfitte pesanti: 1-4 contro la Norvegia, 0-3 con la Francia e 0-5 contro il Senegal. Nelle ultime cinque uscite ha subito quindici reti, segno di una chiara fragilità difensiva.
L'Oman, escluso dal mondiale, ha avuto tempo per prepararsi con ritiri mirati da agosto e si è trasferito in anticipo a Gedda. Nei test di giugno ha perso 0-3 con l'Indonesia ma ha vinto 4-1 contro il Mozambico.
Sì, mancano alcuni giocatori esperti e ben undici elementi potrebbero esordire assoluto nella competizione. La rosa è in fase di rinnovamento, ma si è rinforzata con gli arrivi di Mohsen Al-Ghassani e Issam Al-Sabhi.
L'Iraq ha vinto gli ultimi due incroci 1-0 nelle qualificazioni al mondiale del 2024, mentre nella Coppa del Golfo 2023 le squadre pareggiarono 0-0 e l'Iraq vinse la finale 3-2 ai supplementari. Nove delle ultime dieci sfide si sono concluse con al massimo due gol.