Kazakistan
Isole Fær ØerAutore: Leonardo Ferrari — Esperto di calcio, specializzato in multipli tornei internazionali
Il Kazakistan si presenta all’appuntamento con un reparto offensivo letteralmente decimato, e le speranze di vedere gol da parte dei padroni di casa si assottigliano sempre di più. Il problema è che dall’altra parte ci sono le Isole Faroe, una squadra ormai abituata a convivere con le emergenze e che ha imparato a portare a casa punti anche da outsider. La domanda è: gli ospiti riusciranno a lasciare Astana con un bottino prezioso?
La nazionale kazaka chiude il primo girone all’ultimo posto in classifica. L’esordio aveva regalato un pareggio contro le Faroe (1-1), ma poi sono arrivate due sconfitte consecutive, contro Slovacchia (1-2) e Moldavia (1-2). Questo periodo coincide con la fase di adattamento al nuovo tecnico: John van’t Schip, subentrato nell’agosto 2026, ha predicato equilibrio tra difesa e attacco, ma i risultati finora sono tutt’altro che incoraggianti. I “gialloblù” faticano su entrambi i fronti.
Se nel primo match i kazaki avevano subito un solo gol, con le Faroe che avevano prodotto 1.42 expected goals (xG), nelle due gare successive la situazione è peggiorata. Slovacchia e Moldavia hanno totalizzato insieme 2.25 xG, ma hanno segnato quattro reti: significa che la squadra di van’t Schip ha incassato due gol in più del previsto. In attacco, poi, il quadro è ancora più desolante. Per questo raduno autunnale mancano Dastan Satpaev (1 gol in 8 presenze), Maksim Samorodov (5 reti in 33 partite) e Islam Chesnokov (2 gol in 24 gare). A causa della squalifica per somma di ammonizioni è out anche l’esterno Galymzhan Kenzhebek (3 gol in 17 match), mentre per infortunio salta l’esperto Islambek Kuat (74 gettoni). La sua assenza toglie solidità alla mediana, mentre quella degli altri priva la manovra offensiva di qualsiasi creatività.
Le Faroe si sono guadagnate il titolo di squadra più “pacifica” del torneo dopo tre turni: tutti pareggi, contro Kazakistan (1-1), Moldavia (1-1) e Slovacchia (1-1). Prima di questo raduno, la selezione ha dovuto fare i conti con un’ecatombe di infortuni. Lo staff tecnico non ha potuto convocare l’attaccante Pall Klettskarð (15 gol in 33 partite nel 2026), il mediano Jakup Andreasen (35 presenze in nazionale), il centrocampista Hallur Hansson (5 reti in 76 match), il puntero Klæmint Olsen (10 gol in 64 gare) e molti altri elementi di esperienza.
Tuttavia, il selezionatore Euni Klakstein aveva già lavorato con le giovanili faroensi, quindi non ha avuto problemi a integrare rapidamente i giovani senza perdere qualità. Un dato significativo: in tutti e tre i confronti, i “rosso-bianchi” sono stati più vicini alla vittoria. Contro il Kazakistan hanno prodotto 1.42 xG contro 0.39, mancando il secondo gol per un soffio. Con la Moldavia, sotto pressione, sono passati in vantaggio per primi, mentre contro la Slovacchia, da sfavoriti, hanno creato più occasioni pericolose (0.98 xG contro 0.66).
Kazakistan (4-2-3-1): Zarutskiy – Mrynskiy, Erlanov, Alip, Vorogovskiy – Karaman, Orazov – Astanov, Islamkhan, Tuyakbaev – Karimov Indisponibili: Zaynutdinov, Kuat, Samorodov, Kasym, Chesnokov, Satpaev (tutti infortunati), Kenzhebek (squalificato) Allenatore: John van’t Schip
Isole Faroe (5-4-1): Lamhauge – Danielsen, Færø, Vatnhamar, Chukwudi, Agnarsson – Kallsberg, Thuri, Bjartalíð, Sørensen – Knudsen Indisponibili: Edmundsson (squalificato), Klettskarð, Hansson, Olsen, Andreasen, Mneney, Joensen, Johannesen (tutti infortunati), Frederiksberg (non convocato) Allenatore: Euni Klakstein
Nella stagione 2025/26, il fischietto estone ha diretto 5 partite ufficiali a livello internazionale, mostrandosi un arbitro moderatamente severo. Tohver ha lasciato giocare, registrando una media di 21.4 falli a partita, ma ha estratto 5.6 cartellini gialli a gara. Ha concesso 2 rigori e sventolato un solo rosso.
Pronostico principale: vittoria delle Isole Faroe a 3.18
Il Kazakistan parte favorito, ma su quali basi? La squadra è rimasta senza i suoi principali uomini offensivi, in mediana manca l’esperto Kuat, e la difesa subisce più del dovuto (4 gol subiti in 3 turni contro 2.25 xGA). In tutte e tre le partite i “gialloblù” sono andati sotto per primi e non sono mai riusciti a ribaltare il risultato. Inoltre, la squadra è ancora in fase di apprendistato con il nuovo tecnico. Le Faroe, al contrario, lavorano da tempo con Klakstein, che sa integrare i nuovi anche in piena emergenza infortuni. I “rosso-bianchi” sono abituati a giocare sotto pressione e non si spaventano se subiscono per primi. Nella gara d’andata in casa hanno dominato il Kazakistan, creando quasi tre volte più occasioni in termini di xG. Gli ospiti sanno come affrontare questo avversario depotenziato, quindi puntiamo sulla loro vittoria a 3.18.
Pronostico sul totale: entrambe le squadre segnano – Sì a 2.10
Il Kazakistan ha perso quasi tutti i suoi riferimenti offensivi, ma in questa Nations League non è mai uscito dal campo senza segnare. Nelle ultime otto partite casalinghe in tutte le competizioni, la squadra ha segnato in media 1.37 gol a incontro. Anche le Faroe hanno trovato la via del gol in ogni turno di questo raduno autunnale. Per questo, la scommessa “entrambe le squadre segnano” a 2.10 appare una scelta solida.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Kazakistan4-2-3-1
Isole Fær Øer5-4-1Pronostici sulla partita Kazakistan - Isole Fær Øer compariranno a breve.
La partita si disputa il 6 ottobre 2026 alle ore 16:00, con sede ad Astana (Kazakistan).
Il pronostico principale è la vittoria delle Isole Fær Øer, offerta a quota 3.18, perché il Kazakistan è decimato da infortuni e squalifiche e in fase di adattamento al nuovo tecnico.
Il Kazakistan parte favorito, ma la squadra ha perso i suoi migliori attaccanti e ha subito più gol del previsto. Le Isole Fær Øer, invece, hanno pareggiato tutte e tre le partite del girone e sono state più vicine alla vittoria.
Il Kazakistan è all'ultimo posto nel girone con un pareggio e due sconfitte. Le Isole Fær Øer hanno pareggiato tutte e tre le gare (1-1 con Kazakistan, Moldavia e Slovacchia), mostrando solidità anche in emergenza.
Sì, nel Kazakistan mancano diversi titolari: Satpaev, Samorodov, Chesnokov e Kuat per infortunio, Kenzhebek per squalifica. Nelle Isole Fær Øer sono out Klettskarð, Andreasen, Hansson, Olsen e altri per infortunio, più Edmundsson squalificato.