Liverpool
ChelseaAutore: Riccardo Monti — Esperto di calcio con specializzazione in tornei europei e mondiali
Il Liverpool sta ritrovando pian piano la propria identità, ma il calendario non fa sconti ai rossoblù di Merseyside. La squadra guidata da Iraola arriva all'appuntamento forte di quattro successi consecutivi tra tutte le competizioni, l'ultimo dei quali un netto 2-0 rifilato a un Brighton in crescita. Dall'altra parte, il Chelsea vive un momento diametralmente opposto: il ko casalingo per 0-2 contro il Tottenham ha spezzato l'ottimo periodo di forma, e l'espulsione di Palmer ha privato Alonso del suo principale uomo-assist.
Dopo la pesante sconfitta per 0-3 contro il Manchester City, i "Reds" hanno subito rialzato la testa e ritrovato continuità. In Champions League è arrivata una rimonta pazzesca sul Villarreal, chiusa 4-3 dopo essere stati sotto 0-2. In Premier League, invece, sono bastati due gol per superare il Brighton. Il dato più incoraggiante per i tifosi è che i risultati non dipendono solo dai titolari: in Europa il tecnico ha cambiato sei uomini, mentre nel turno precedente di Coppa di Lega ne ha ruotati addirittura dieci, e il Tottenham è stato comunque superato 3-1.
In vista della sfida di domenica contro l'Arsenal, il turnover è praticamente scontato. Bradley ed Ekitike proseguono il recupero, Leoni non ha ancora smaltito il brutto infortunio al ginocchio, mentre Frimpong, alle prese con un problema muscolare, difficilmente tornerà prima della sosta di novembre. Munoz, dopo un colpo al ginocchio, resta in dubbio, così come Szoboszlai, che pure si è allenato a parte ma non si è ancora aggregato al gruppo. La rosa, però, è talmente profonda in attacco da consentire a Iraola di lasciare a riposo i big. Il blocco di Coppa sarà di nuovo giovane, ma l'esempio del Tottenham dimostra che per questo Liverpool non è certo un ostacolo insormontabile.
Fino a sabato scorso, il Chelsea sembrava aver finalmente trovato il suo ritmo. Dopo il brillante 5-1 al Bournemouth, i londinesi avevano conquistato una vittoria netta per 2-0 sul campo dell'Everton, la prima senza subire gol dopo molto tempo. Il derby col Tottenham, però, ha riproposto tutte le fragilità della squadra di Alonso. La gara era rimasta in equilibrio per gran parte del tempo, ma al 77' l'autorete di Penders ha sbloccato il match. Poco dopo, Palmer ha rimediato il secondo giallo e, in inferiorità numerica, gli Spurs hanno chiuso i conti sul 2-0.
Anche la situazione infortuni non sorride agli "Stamford Bridge boys". Palmer salterà la sfida di Coppa per squalifica, mentre Joao Pedro ha rimediato un infortunio nell'allenamento di venerdì e attende di conoscere l'esatta entità. Emiliano Martinez, dopo un intervento alla mandibola, starà fuori diverse settimane, e Reece James è ancora alle prese con il recupero post-operatorio al ginocchio. E l'elenco non finisce qui. Alonso dovrà quindi attingere ancora una volta dalle seconde linee. Nel turno precedente, l'esperimento era andato vicino al disastro: il Chelsea era sotto 0-2 col Leeds e si era salvato solo grazie all'ingresso dei big Palmer, Neto, James e Rogers. Stavolta, però, almeno due di loro non ci saranno.
Liverpool (4-2-3-1): Mamardashvili – Gomez, Araujo, Jaquet, Tsimikas – Mac Allister, Nyoni – Ngumoha, McConnell, Barcola – Kumas
Indisponibili: Bradley, Ekitiqe, Frimpong, Leoni (infortunati), Munoz, Szoboszlai, Wirtz (in dubbio)
Allenatore: Andoni Iraola
Chelsea (3-4-3): Penders – Acheampong, Fofana, Colwill – Gusto, Barco, Lavia, Hato – Estevao, Welbeck, Kenda
Indisponibili: Palmer (squalificato), Martinez, James, Gittens, Emega (infortunati), Joao Pedro, Chavarria (in dubbio)
Allenatore: Xabi Alonso
Il pronostico principale: la linea dei bookmaker per questa partita appare quantomeno curiosa. I padroni di casa partono con un ruolo da favoriti tutto sommato leggero, nonostante il Chelsea arrivi a Anfield subito dopo una batosta dolorosa, senza Palmer e con Joao Pedro in forte dubbio. Il Liverpool, al contrario, viene da quattro vittorie consecutive e ha già dimostrato di poter superare un avversario di alto livello praticamente con la seconda linea, come accaduto col Tottenham nel turno scorso di Coppa (3-1). Certo, in vista dell'Arsenal i padroni di casa probabilmente risparmieranno qualche titolare, ma anche Alonso deve fare i conti con il calendario e con l'emergenza: tra tre giorni lo aspetta il Manchester United. Per questo motivo, la scelta ricade sulla vittoria del Liverpool a 2.36.
Pronostico sul totale: l'unica gara di Coppa disputata dal Liverpool in questa stagione si è chiusa 3-1, mentre il Chelsea, nel turno precedente, ha travolto il Leeds con un roboante 6-3. Le partite con molti gol, del resto, accompagnano spesso entrambe le squadre: almeno quattro reti sono state segnate in due delle ultime quattro uscite dei Merseysiders e in cinque delle ultime dieci dei londinesi. Inoltre, nessuna delle due formazioni appare così solida in fase di non possesso da poter blindare il risultato dopo il primo gol. Con una quota superiore a 2, il rischio vale la candela. Si punta quindi sull'Over 3.5 a 2.15.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
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La partita si gioca il 28 ottobre 2026 alle 21:00 all'Anfield.
I bookmaker vedono favorito il Liverpool con quota 2.36, e si consiglia anche l'Over 3.5 a 2.15.
Il Liverpool ha vinto le ultime quattro partite tra tutte le competizioni, mentre il Chelsea viene da una sconfitta casalinga per 0-2 contro il Tottenham.
Sì, Palmer è squalificato, Joao Pedro è in dubbio per infortunio, e mancano anche Martinez e James.
Sì, il tecnico Iraola ha già ruotato molti titolari in Coppa ed è probabile che risparmi diversi big per la sfida di campionato con l'Arsenal.