Liverpool
ComoAutore: Andrea Martini — Esperto di calcio specializzato in campionati sudamericani e serie minori
Domenica all’Anfield si prospetta una giornata bollente. Liverpool e Como si incroceranno in due distinti test: la mattina a porte chiuse, con le seconde linee, e la sera con le formazioni titolari, in una sfida che ha tutte le carte in regola per trasformarsi in un'esibizione offensiva spettacolare, capace di soddisfare gli estimatori del calcio d'attacco.
La preparazione estiva dei Reds è un quadro a tinte contrastanti. Da un lato, la squadra di Arne Slot mostra carattere e concretezza: ha superato con autorevolezza il Sunderland (4-2) e ha domato il Wrexham (1-0) senza troppi patemi. Dall'altro, gli ultimi test hanno messo in luce una preoccupante fragilità nella gestione del vantaggio. Contro Leeds (2-4) e Monaco (2-3), il Liverpool è partito forte, portandosi sul 2-0, per poi crollare vistosamente nella ripresa e subire rimonte pesanti. Il calo atletico dopo l'intervallo è un difetto che mina la tenuta dell'intero gruppo.
La rivoluzione estiva è stata inevitabilmente profonda: le partenze di Salah, Robertson e Konaté hanno chiuso un'era. Per ricostruire, il club ha investito massicciamente, acquistando Jacquet dal Rennes per 55 milioni, Muñoz dall'Osasuna per 34,5 e Araújo in prestito. Ma mentre i nuovi innesti non sono ancora pienamente integrati, Andoni Iraola deve gestire una transizione complessa: il vecchio nucleo non c'è più e la nuova identità è ancora in fase di costruzione.
L'infermeria è affollata, ma le assenze più pesanti riguardano Hugo Ekitike, alle prese con la rottura del tendine d'Achille, e Conor Bradley, fermo per un problema al ginocchio. Un altro grattacapo per Iraola è Alexis Mac Allister: l'argentino ha raggiunto la finale del Mondiale, ha goduto di un meritato riposo ed è rientrato in allenamento da pochi giorni. La sua condizione è ancora lontana dal top.
Il progetto ambizioso di Cesc Fàbregas arriva ad Anfield con la fama di una delle squadre più intriganti d'Europa. Il Como sta svolgendo una preparazione di alto livello e non si lascia intimorire dai grandi nomi. A fine luglio ha battuto in un match ricco di gol il Famalicão (3-2) e, più di recente, ha messo in seria difficoltà l'Arsenal all'Emirates: dopo aver subito il vantaggio, ha pareggiato con un preciso diagonale di Baturina (1-1) e ha ceduto solo ai calci di rigore (3-4), dimostrando solidità e organizzazione.
La campagna acquisti dei lariani è dettata dallo storico debutto in Champions League. La dirigenza sta allestendo una rosa all'altezza delle competizioni europee e non lesina investimenti. La mossa più importante è stata l'acquisto del difensore del Chelsea Trevoh Chalobah. A completare l'organico sono arrivati l'esperto Luis Milla, il giovane Mattia Liberali e Yan Couto, in prestito dal Borussia Dortmund.
Non c'è una vera emergenza infortuni, ma Fàbregas ha qualche pensiero. In infermeria resta Jayden Addai, in fase di recupero dall'infortunio al tendine d'Achille. Non verrà gettato nella mischia nemmeno Nico Paz, reduce da una lunga pausa post-Mondiale 2026 e privo di minutaggio precampionato. Il neoacquisto Chalobah, invece, scalpita: ha già collezionato i primi minuti contro l'Arsenal e scalpita per una maglia da titolare.
Liverpool (4-2-3-1): Alisson – Frimpong, van Dijk, Jacquet, Kerkez – Szoboszlai, Gravenberch – Ngumoha, Wirtz, Gakpo – Isak. Indisponibili: Gomez, Bradley, Ekitike, Leoni, Jaroš, Bajčetić (tutti infortunati). Allenatore: Andoni Iraola.
Como (4-2-3-1): Butez – Couto, Ramon, Chalobah, Caíki – Baturina, Milla – Da Cunha, Liberali, Rodrigues – Douvikas. Indisponibili: Addai (infortunato), Paz (in dubbio). Allenatore: Cesc Fàbregas.
Il fattore campo pende nettamente a favore dei Reds: anche in una stagione di Premier League oggettivamente deludente, il Liverpool ha vinto 10 partite casalinghe su 19, in un campionato estremamente competitivo. Inoltre, la squadra di Iraola avrà sicuramente tratto insegnamento dalle recenti rimonte subite e cercherà di non ripetere gli stessi errori. Nonostante le ambizioni e la qualità del Como, il club lariano è ancora in fase di costruzione e confrontarsi con un ambiente leggendario come Anfield, davanti a un avversario abituato ai palcoscenici europei, rappresenta un salto di pressione e intensità notevole, anche in amichevole. In queste condizioni, la maggiore esperienza e il tasso tecnico dei padroni di casa dovrebbero fare la differenza. La scommessa è: vittoria del Liverpool a 1.74.
Entrambe le squadre sanno costruire bene in avanti, ma difendono con evidenti fragilità. Il Como ha subito gol in tutte le amichevoli estive, e in tre delle ultime cinque uscite sono stati segnati almeno quattro gol. Stesso discorso per il Liverpool: tre partite su quattro hanno superato la soglia dei tre gol. Lo stile aperto dei due collettivi, unito al clima di preparazione che spinge a non lesinare sugli attacchi, fa ben sperare per una partita ricca di emozioni e conclusioni. La giocata consigliata è: totale gol oltre 3.5 a 2.05.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Liverpool4-2-3-1
Como4-2-3-1Pronostici sulla partita Liverpool - Como compariranno a breve.
La partita si disputa il 16 agosto 2026 alle 19:00 all'Anfield, stadio di casa del Liverpool.
Il Liverpool è favorito con quota 1.74 per la vittoria, grazie al fattore campo e alla maggiore esperienza.
Il Liverpool ha mostrato carattere ma anche fragilità, subendo rimonte dopo il 2-0. Il Como ha impressionato contro l'Arsenal e ha vinto con il Famalicão, dimostrando solidità.
Nel Liverpool mancano infortunati come Gomez, Bradley, Ekitike e Leoni. Nel Como è out Addai, mentre Nico Paz è in dubbio per mancanza di minutaggio.
Si consiglia l'Over 3.5 gol a 2.05: entrambe le squadre hanno difese fragili e in amichevole si aspettano molti gol.