Milan
VeneziaAutore: Edoardo Lombardo — Esperto di calcio specializzato in Série A brasiliana e campionati emergenti
Secondo turno consecutivo per il Milan contro una squadra guidata da un suo ex giocatore. Dopo il Torino di Ignazio Abate, i rossoneri affrontano il Venezia di Giovanni Strop, tecnico che in passato ha incrociato due volte il suo vecchio club da avversario, perdendo entrambe le volte senza segnare: 0-2 e 0-4 con il Crotone nella stagione 2020/21.
L'esordio di Rúben Amorim sulla panchina del Milan è stato promettente, diventando il primo tecnico rossonero in un decennio a vincere la prima partita in Serie A. Sin dal fischio d'inizio contro il Torino (2-1) si è visto un gioco aggressivo: pressing alto, linea difensiva avanzata e possesso palla schiacciante. Fino al secondo gol, arrivato al 67', i rossoneri hanno tenuto saldamente le redini del match, concedendo pochissimo agli avversari e costringendoli nella propria metà campo. Solo nel finale, quando la squadra ha pagato lo sforzo fisico di un approccio così intenso, il Torino ha creato qualche occasione e trovato il gol. La condizione atletica non è ancora perfetta – cosa normale a inizio stagione – ma per il resto la squadra si è già mostrata all'altezza del ruolo di favorita del campionato.
La qualità della prestazione non è stata scalfitta nemmeno da una formazione tutt'altro che al completo. Adrien Rabiot e Luka Modric, ad esempio, non hanno ancora raggiunto la migliore forma e sono subentrati solo nella ripresa. Il francese, però, è comunque riuscito a mettere a segno un gol e un assist. Per la sfida contro il Venezia, si prevede che la coppia di centrocampo titolare sia ancora formata da Ardon Jashari e Yunus Musah, con i leader dello scorso anno pronti a fare la differenza a partita in corso, come già accaduto sette giorni prima. Rafael Leão ha appena ripreso ad allenarsi parzialmente con il gruppo dopo un infortunio, e il suo futuro in maglia rossonera resta incerto, con Aston Villa e Galatasaray sulle sue tracce. La sua eventuale partenza, però, non sarebbe una perdita drammatica: il giovane Alfajou Cissé, autore del primo gol stagionale del Milan, si sta dimostrando molto promettente sulla fascia sinistra.
Giovanni Strop ha già assaggiato la Serie A con Pescara, Crotone e Monza, ma in nessuna di queste tre esperienze è riuscito a restare in carica fino alla primavera. Rischia di ripetere lo stesso copione al Venezia, che ha perso la prima giornata contro un diretto concorrente per la salvezza. La sconfitta casalinga con il Lecce (0-2) è maturata in una partita spettacolare e combattuta (xG di 2.03 contro 2.72), ma la squadra lagunare, a differenza degli avversari, non è riuscita a concretizzare le proprie occasioni. Come nei suoi precedenti progetti, Strop tende a esagerare con la fase offensiva. In massima serie, però, un gioco così sbilanciato raramente premia le squadre di bassa classifica. E ancora più dure saranno le sfide contro i top club italiani.
Il Venezia ha speso più di ogni altra neopromossa sul mercato, ma l'investimento principale è stato ancora una volta per un attaccante: Akor Adams, acquistato per 16 milioni di euro, record del club. Per la leadership difensiva, invece, è stato scelto un nome piuttosto discutibile: Armel Bella-Kotchap, proveniente dal Verona retrocesso. Il difensore tedesco, per ora, non sta affatto giustificando la fiducia. È solido nei duelli fisici in area, ma viene regolarmente superato in velocità sulle ripartenze avversarie. Il Milan potrebbe sfruttare proprio questa vulnerabilità.
Milan (3-4-2-1): Maignan – Gila, De Winter, Pavlović – Chukwueze, Jashari, Musah, Estupiñán – Loftus-Cheek, Cissé – Ramos
Indisponibili: Leão (infortunio), Jiménez, Fofana, Tomori (tutti in dubbio)
Allenatore: Rúben Amorim
Venezia (3-5-2): Stanković – Šingtiénne, Bella-Kotchap, Franjić – Ayno, Pérez, Busio, Bašić, Correa – Yeboah, Adams
Indisponibili: Šverko, Adorante, Moreno (tutti infortunati)
Allenatore: Giovanni Strop
Nella stagione 2025/26, il fischietto ha diretto 10 partite di Serie A. La sua media è di 3.1 ammonizioni e 24.3 falli a partita. Si può quindi dedurre che lasci giocare e intervenga con i cartellini gialli solo per falli evidenti e gravi. Nelle ultime 6 gare di campionato non ha mai superato le 4 ammonizioni, mentre non estrae un rosso da 15 match.
Pronostico principale: vittoria del Milan con handicap -1.5 a 2.32
Il Venezia si presenta come un avversario ancora più comodo per i rossoneri rispetto al Torino. Il calcio di Strop funziona alla grande in Serie B, ma in Serie A le sue squadre iperoffensive vanno regolarmente in frantumi, e il crollo è ancora più netto contro le big del campionato. In 19 partite disputate contro Milan, Inter, Juventus, Napoli, Roma, Lazio, Atalanta e Fiorentina, il tecnico 58enne ha subito 17 sconfitte e raccolto solo 2 pareggi.
Al primo turno, la squadra di Amorim ha dominato per larghi tratti grazie a un attacco posizionale ben costruito e a un pressing efficace. Contro una formazione nettamente inferiore tecnicamente e che cerca comunque di imporre il proprio gioco, il nuovo stile rossonero funzionerà ancora meglio. La scelta cade sulla vittoria netta del Milan con handicap -1.5, quotata 2.32.
Pronostico gol: entrambe le squadre segnano – Sì, a 1.85
Il Milan, però, non è ancora perfetto in fase di equilibrio. Nel sistema di Amorim, gli esterni agiscono di fatto come ali aggiuntive, e senza una copertura adeguata di Strahinja Pavlović sulla sinistra, la difesa rossonera resta esposta. Considerando la vocazione offensiva del Venezia e il fatto che il Milan non ha mantenuto la porta inviolata in nessuna partita con il tecnico portoghese, l'opzione "entrambe le squadre segnano" a 1.85 appare interessante.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Milan3-4-2-1
Venezia3-5-2Il Milan ha le qualità per imporre un gioco offensivo efficace e superare il Venezia con almeno due reti di scarto. Punto sull'handicap -1,5.
Nel match tra Milan e Venezia, punterei sul successo dei rossoneri con handicap -1.5. La squadra di casa ha mostrato un livello di gioco molto alto in tutti i reparti nella prima giornata contro il Torino, mentre il Venezia, nel suo impegno casalingo col Lecce, ha deluso sia in attacco che in difesa. Per questo, vedo il Milan in grado di vincere con un margine di almeno due gol.
Il Milan di Amorim parte con l’obiettivo chiaro di non ripetere gli errori dello scorso campionato, quando il quarto posto è sfuggito per un soffio. Contro il Venezia, al “Meazza” e davanti al pubblico di casa, non vedo margini per cali di tensione: la squadra rossonera deve imporre subito il proprio ritmo, e il 2-1 all’esordio col Torino è un buon segnale. La nuova guida tecnica ha ereditato una rosa profonda, e sono convinto che questa sia la partita giusta per confermare le ambizioni di alta classifica.
Il Venezia arriva dalla Serie B e non ha rinforzato l’organico in modo significativo: la sconfitta per 2-0 col Lecce ha messo in luce una fase offensiva poco lucida e una difesa che concede occasioni. Contro un Milan che sa punire ogni distrazione, mi aspetto che gli errori vengano sfruttati senza pietà. Punto sulla vittoria dei padroni di casa, perché in questo tipo di sfide non possono permettersi passi falsi.
Milan parte con un leggero vantaggio in questa partita di Serie A contro il Venezia. La squadra di casa ha dalla sua la qualità superiore e il fattore campo, elementi che la rendono la favorita per portare a casa i tre punti. Non mi aspetto una partita semplice, ma credo che i rossoneri abbiano abbastanza per imporsi e vincere questa sfida.
Milan-Venezia in Serie A: la mia previsione è che il Venezia riceverà almeno due cartellini gialli. Punto sull'over 1.5 per la squadra ospite.
Milan-Venezia in Serie A: la filosofia offensiva del Venezia lascia pensare a una partita senza troppi calcoli. Il loro approccio propositivo dovrebbe favorire una gara aperta, quindi mi aspetto almeno quattro reti complessive. La quota di 2.77 per l’Over 3.5 mi sembra meritare un tentativo.
Il pareggio tra Milan e Venezia a 4.60 mi sembra una giocata solida. Gli ospiti hanno la consistenza giusta per non farsi travolgere, e il Milan potrebbe risentire di un calendario pesante. Punto su questo risultato con convinzione.
Il Milan ha sofferto più del previsto all'esordio in campionato, strappando una vittoria per 2-1 sul campo del Torino. Oggi, tra le mura amiche di San Siro, mi aspetto una partita molto più gestibile, considerando che il Venezia è una delle squadre meno attrezzate della Serie A.
Il Milan di Rúben Amorim inizia a prendere forma, ma la priorità del portoghese è la solidità difensiva. Nel debutto col Torino, nonostante due gol segnati, la gestione della fase arretrata lo ha lasciato insoddisfatto, e per tutta la settimana ha lavorato proprio su questo aspetto. Amorim punta a partite controllate, con risultati come 1-0 o 2-0, senza rischio. In più, l'assenza di Rafa Leão per infortunio toglie ai rossoneri quella rapidità in grado di scardinare difese chiuse. Il Milan terrà il pallino del gioco e costruirà con pazienza, ma non ha alcun interesse a trasformare la partita in una battaglia a viso aperto.
Dall'altra parte, il Venezia arriva dopo il 2-0 subito in casa dal Lecce. Giovanni Stropella sa benissimo che a San Siro giocarsi a viso aperto significherebbe una punizione severa. I lagunari scenderanno in campo con un solo obiettivo: un autobus a cinque difensori davanti alla propria area, trincerati e pronti a respingere. Con il loro attaccante principale, Aðorante, infortunato, le ripartenze saranno praticamente inefficaci — segnare a Maignan sarà un’impresa. La partita si riduce a una domanda: quanto tempo impiegherà il Milan a sfondare il muro?
Dopo le prime uscite in Serie A, Milan e Venezia occupano posizioni opposte in classifica: i rossoneri hanno vinto in trasferta, mentre i lagunari hanno perso in casa. La differenza è netta, e oggi al Meazza potrebbe ripetersi lo stesso copione.
Con il nuovo tecnico Amorim, il Milan ha iniziato con autorità, dominando il Torino a domicilio e vincendo 2-1. I padroni di casa hanno tenuto il controllo fino al raddoppio, poi hanno concesso solo un gol agli avversari. Dall’altra parte, il Venezia ha fallito l’esordio casalingo contro il Lecce, perdendo 0-2 nonostante un buon possesso e diverse occasioni sprecate.
Nei precedenti recenti, il Milan ha vinto tutte e quattro le sfide, segnando 11 reti e mantenendo la porta inviolata. Visto il divario attuale e la forza mostrata anche lontano da San Siro, non ho dubbi: mi aspetto un’altra vittoria larga dei rossoneri. Per questo gioco il handicap -2.5 a favore dei padroni di casa.
Il Milan di Amorim parte con l’obiettivo chiaro di non ripetere gli errori dello scorso campionato, quando il quarto posto è sfuggito per un soffio. Contro il Venezia, al “Meazza” e davanti al pubblico di casa, non vedo margini per cali di tensione: la squadra rossonera deve imporre subito il proprio ritmo, e il 2-1 all’esordio col Torino è un buon segnale. La nuova guida tecnica ha ereditato una rosa profonda, e sono convinto che questa sia la partita giusta per confermare le ambizioni di alta classifica.
Il Venezia arriva dalla Serie B e non ha rinforzato l’organico in modo significativo: la sconfitta per 2-0 col Lecce ha messo in luce una fase offensiva poco lucida e una difesa che concede occasioni. Contro un Milan che sa punire ogni distrazione, mi aspetto che gli errori vengano sfruttati senza pietà. Punto sulla vittoria dei padroni di casa, perché in questo tipo di sfide non possono permettersi passi falsi.
Milan parte con un leggero vantaggio in questa partita di Serie A contro il Venezia. La squadra di casa ha dalla sua la qualità superiore e il fattore campo, elementi che la rendono la favorita per portare a casa i tre punti. Non mi aspetto una partita semplice, ma credo che i rossoneri abbiano abbastanza per imporsi e vincere questa sfida.
Il pareggio tra Milan e Venezia a 4.60 mi sembra una giocata solida. Gli ospiti hanno la consistenza giusta per non farsi travolgere, e il Milan potrebbe risentire di un calendario pesante. Punto su questo risultato con convinzione.
Milan-Venezia in Serie A: la filosofia offensiva del Venezia lascia pensare a una partita senza troppi calcoli. Il loro approccio propositivo dovrebbe favorire una gara aperta, quindi mi aspetto almeno quattro reti complessive. La quota di 2.77 per l’Over 3.5 mi sembra meritare un tentativo.
Il Milan ha sofferto più del previsto all'esordio in campionato, strappando una vittoria per 2-1 sul campo del Torino. Oggi, tra le mura amiche di San Siro, mi aspetto una partita molto più gestibile, considerando che il Venezia è una delle squadre meno attrezzate della Serie A.
Il Milan di Rúben Amorim inizia a prendere forma, ma la priorità del portoghese è la solidità difensiva. Nel debutto col Torino, nonostante due gol segnati, la gestione della fase arretrata lo ha lasciato insoddisfatto, e per tutta la settimana ha lavorato proprio su questo aspetto. Amorim punta a partite controllate, con risultati come 1-0 o 2-0, senza rischio. In più, l'assenza di Rafa Leão per infortunio toglie ai rossoneri quella rapidità in grado di scardinare difese chiuse. Il Milan terrà il pallino del gioco e costruirà con pazienza, ma non ha alcun interesse a trasformare la partita in una battaglia a viso aperto.
Dall'altra parte, il Venezia arriva dopo il 2-0 subito in casa dal Lecce. Giovanni Stropella sa benissimo che a San Siro giocarsi a viso aperto significherebbe una punizione severa. I lagunari scenderanno in campo con un solo obiettivo: un autobus a cinque difensori davanti alla propria area, trincerati e pronti a respingere. Con il loro attaccante principale, Aðorante, infortunato, le ripartenze saranno praticamente inefficaci — segnare a Maignan sarà un’impresa. La partita si riduce a una domanda: quanto tempo impiegherà il Milan a sfondare il muro?
Il Milan ha le qualità per imporre un gioco offensivo efficace e superare il Venezia con almeno due reti di scarto. Punto sull'handicap -1,5.
Nel match tra Milan e Venezia, punterei sul successo dei rossoneri con handicap -1.5. La squadra di casa ha mostrato un livello di gioco molto alto in tutti i reparti nella prima giornata contro il Torino, mentre il Venezia, nel suo impegno casalingo col Lecce, ha deluso sia in attacco che in difesa. Per questo, vedo il Milan in grado di vincere con un margine di almeno due gol.
Dopo le prime uscite in Serie A, Milan e Venezia occupano posizioni opposte in classifica: i rossoneri hanno vinto in trasferta, mentre i lagunari hanno perso in casa. La differenza è netta, e oggi al Meazza potrebbe ripetersi lo stesso copione.
Con il nuovo tecnico Amorim, il Milan ha iniziato con autorità, dominando il Torino a domicilio e vincendo 2-1. I padroni di casa hanno tenuto il controllo fino al raddoppio, poi hanno concesso solo un gol agli avversari. Dall’altra parte, il Venezia ha fallito l’esordio casalingo contro il Lecce, perdendo 0-2 nonostante un buon possesso e diverse occasioni sprecate.
Nei precedenti recenti, il Milan ha vinto tutte e quattro le sfide, segnando 11 reti e mantenendo la porta inviolata. Visto il divario attuale e la forza mostrata anche lontano da San Siro, non ho dubbi: mi aspetto un’altra vittoria larga dei rossoneri. Per questo gioco il handicap -2.5 a favore dei padroni di casa.
Milan-Venezia in Serie A: la mia previsione è che il Venezia riceverà almeno due cartellini gialli. Punto sull'over 1.5 per la squadra ospite.
La partita si gioca il 28 agosto 2026 alle 20:45, valida per la Serie A.
Il Milan è considerato favorito. Il pronostico principale suggerisce la vittoria del Milan con handicap -1.5 (quota 2.32).
Il Milan ha vinto all'esordio contro il Torino (2-1) con una prestazione dominante. Il Venezia ha perso in casa contro il Lecce (0-2) nonostante buone occasioni.
Nel Milan, Leão è infortunato, mentre Jiménez, Fofana e Tomori sono in dubbio. Nel Venezia sono infortunati Šverko, Adorante e Moreno.
Il pronostico 'entrambe le squadre segnano' è quotato 1.85, dato che il Milan non ha ancora tenuto la porta inviolata con Amorim e il Venezia è offensivo.