NEC Nijmegen
OlympiakosAutore: Riccardo Monti — Esperto di calcio con specializzazione in tornei europei e mondiali
Il pareggio a reti inviolate dell'andata tra NEC e Olympiacos lascia ancora aperta la sfida per un posto nei playoff di Champions League. I greci possono contare su un bagaglio di esperienza internazionale nettamente superiore, ma scalfire la resistenza di un avversario che ha appena esordito in casa nella massima competizione europea sarà un'impresa di grande difficoltà.
Nel suo debutto in Champions, il club olandese ha mostrato una notevole duttilità tattica nella fase di costruzione dal basso, adottando un 3-4-2-1 per eludere l’aggressivo pressing dell’Olympiacos. I difensori hanno gestito il pallone con sangue freddo, superando la prima linea di pressione e creando spazi liberi alle spalle dei centrocampisti avversari. Il vero problema è stato l’attacco: nonostante la creazione di occasioni per un xG di 1.36 (gol attesi), la squadra ha chiuso il match senza reti. Questo sintomo allarmante si è trasformato in un problema cronico pochi giorni dopo, nella partita di Eredivisie contro il Telstar, persa 1-2. Nonostante un solido 2.15 xG, i padroni di casa hanno segnato una sola volta. La situazione è stata aggravata dalla stanchezza fisica accumulata dopo la dispendiosa trasferta in Grecia, che ha portato a una perdita di concentrazione iniziale: il NEC ha subito due gol entro il 24° minuto.
Nel match casalingo, la squadra di casa punterà su un attacco aggressivo e rapide transizioni sulle fasce, cercando di provocare l’alta pressione greca. La scommessa principale sarà sull'esperienza e la creatività di Dusan Tadic e Emre Mor, che hanno accumulato minuti preziosi nel weekend. Questa strategia è estremamente efficace contro la struttura avversaria, ma richiede una condizione fisica perfetta e una concentrazione che potrebbero essere state minate dall'impegnativo fine settimana.
Lo 0-0 casalingo non può essere considerato un risultato positivo per l’Olympiacos. Il principale fallimento tattico è stato il completo fallimento del pressing alto: gli attaccanti hanno pressato con foga, ma la linea mediana e la difesa non si sono alzate in sincronia. Questo ha creato zone di campo non presidiate e ha sovraccaricato i centrocampisti centrali, costretti a correre all'indietro ad alta velocità dopo che il NEC aveva superato la prima linea. Ciò ha portato a una perdita di controllo in mezzo al campo, lasciando i difensori centrali in inferiorità numerica contro l'attacco olandese. Tuttavia, l’Olympiacos ha avuto un’intera settimana per prepararsi alla trasferta di ritorno, dato che il suo campionato inizia solo il 22 agosto. Questo gli ha concesso un vantaggio fisico enorme e il tempo necessario per correggere gli errori.
Gli ospiti non hanno bisogno di recuperare immediatamente, quindi abbandoneranno il pressing caotico per passare a una pressione selettiva in un blocco medio. Mantenere la massima compattezza tra le linee aiuterà a eliminare i buchi nella zona centrale. Il cambiamento più importante sarà il ritorno del centrocampista difensivo Santiago Esse, che si concentrerà sull'interruzione delle azioni avversarie e sulla protezione dei difensori. Questo darà a Christos Mouzakitis maggiore libertà nella costruzione del gioco e nel supporto all'attacco.
NEC Nijmegen (3-4-2-1): Krettaz – Storm, Sandler, Fonville – Mor, Monteiro, Neijaschmich, Lebreton – Sheri, Tadic – Linssen.
Olympiacos (4-2-3-1): Popovic – Saliakas, Retsos, Karmou, Onyemaechi – Mouzakitis, Esse – Rodinei, Shiquinho, Casals – El Kaabi.
L'arbitro italiano non è noto per il suo rigore. Nella scorsa stagione, nelle partite europee, Mariani ha emesso una media di 3.6 ammonizioni e ha fischiato appena 20.5 falli a partita. Le sanzioni più severe sono rare: in 10 partite ha concesso solo 2 rigori e 1 espulsione.
Il verdetto finale è una vittoria dell'Olympiacos, quotata 2.53.
Pronostico principale: L'Olympiacos vanta una grande esperienza nelle coppe europee, che aiuterà gli ospiti a trarre insegnamento dal primo tempo e a giocare in modo più sicuro dietro grazie a un blocco centrale compatto. Il NEC, invece, soffre di problemi in attacco: crea occasioni, ma la loro finalizzazione è a un livello molto basso (un solo gol con 3.51 xG nelle ultime due partite). La situazione è aggravata dalla stanchezza accumulata dopo la sconfitta in Eredivisie contro il Telstar (1-2). I greci hanno avuto un'intera settimana per prepararsi alla trasferta, quindi la loro superiorità in fatto di freschezza e qualità dovrebbe fare la differenza. Si punta sulla vittoria dell'Olympiacos a 2.53.
Pronostico sul totale: Gli ospiti certamente impareranno dagli errori del primo match. L'Olympiacos punterà su un calcio pragmatico, senza concedere spazi agli olandesi. Considerando i problemi del NEC nel trasformare i tiri in gol, sarà molto difficile per loro scardinare la difesa di un avversario riposato. I greci, a loro volta, non avranno fretta, aspettando gli errori degli avversari. In queste condizioni, non ci si può aspettare un alto numero di gol. Si sceglie il totale sotto (2.5) a 1.75.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
NEC Nijmegen3-4-2-1
Olympiakos4-2-3-1NEC Nijmegen contro Olympiakos: non credo che i greci siano nettamente superiori. Mi aspetto una partita equilibrata, più propensa a una conclusione di pareggio che a un dominio netto degli ospiti. Per questo, la doppia chance 1X a 1.52 mi sembra la scelta più sensata.
NEC Nijmegen contro Olympiakos: non credo che i greci siano nettamente superiori. Mi aspetto una partita equilibrata, più propensa a una conclusione di pareggio che a un dominio netto degli ospiti. Per questo, la doppia chance 1X a 1.52 mi sembra la scelta più sensata.
Il match si gioca l'11 agosto 2026 alle 19:30 in casa del NEC Nijmegen, valido per il ritorno del turno preliminare di Champions League.
Il pronostico principale è la vittoria dell'Olympiacos, quotata 2.53, grazie alla maggiore esperienza europea, alla freschezza fisica e ai problemi di finalizzazione del NEC.
Il NEC crea buone occasioni (xG di 1.36 nella gara d'andata e 2.15 in campionato), ma la finalizzazione è scarsa: un solo gol nelle ultime due partite nonostante un xG totale di 3.51. Inoltre, la stanchezza dopo la sconfitta in Eredivisie contro il Telstar (1-2) potrebbe peggiorare la situazione.
L'Olympiacos abbandonerà il pressing caotico per un blocco medio più compatto, grazie anche al ritorno del centrocampista difensivo Santiago Esse, che proteggerà la difesa e darà libertà a Christos Mouzakitis in fase di costruzione.
Secondo le indiscrezioni, l'Olympiacos scenderà in campo con un 4-2-3-1: Popovic – Saliakas, Retsos, Karmou, Onyemaechi – Mouzakitis, Esse – Rodinei, Shiquinho, Casals – El Kaabi.
Arbitra l'italiano Maurizio Mariani. Nelle partite europee della scorsa stagione ha concesso una media di 20,5 falli e 3,6 ammonizioni a partita, con solo 2 rigori e 1 espulsione in 10 incontri, dimostrandosi poco severo.