New England Revolution
Orlando CityAutore: Leonardo Ferrari — Esperto di calcio, specializzato in multipli tornei internazionali
Il New England Revolution occupa il terzo posto nella Eastern Conference con 43 punti raccolti in 25 partite, mentre l’Orlando City è sesto a quota 34. I padroni di casa tornano al Gillette Stadium dopo una lunga trasferta, mentre gli ospiti arrivano dalla semifinale di Coppa USA disputata a Columbus. In una fase cruciale della stagione, con la corsa ai playoff sempre più serrata, entrambe le squadre hanno bisogno di mantenere il ritmo conquistato.
La chiave offensiva dei Revolution sarà costringere i centrocampisti centrali dell’Orlando a giocare sempre spalle alla porta. Carles Gil può ricevere palla tra le linee, mentre Gazdag e Miller possono attaccare gli spazi ai lati di Turgeman. L’attaccante israeliano, già autore di sette gol in campionato, si inserisce bene alle spalle della difesa, e Miller aggiunge velocità nelle transizioni. Se i padroni di casa riusciranno a far salire Cartagena e Luis Otavio più avanti, Gil avrà più campo per l’ultimo passaggio.
Marco Mitrovic deve però fare a meno di Jack Harrison e Alhassan Yusuf, entrambi infortunati e out per almeno sei settimane. Harrison garantiva ampiezza e capacità di saltare l’uomo, Yusuf volume e sicurezza in mezzo al campo. L’inserimento di Yuill al fianco di Reynes può aiutare nella prima impostazione, ma riduce l’intensità in fase di recupero, costringendo i terzini a maggiore prudenza nelle sovrapposizioni. La perdita di Campana è meno pesante, visto che Turgeman occupa ora il ruolo di centravanti.
L’Orlando punta logicamente sulla coppia Griezmann–Dike per mettere in difficoltà i centrali avversari. Dike è in grado di tenere impegnati i difensori con la sua fisicità e di creare spazi intorno a sé, mentre Griezmann scende più basso, riceve tra le linee e si inserisce in seconda battuta. Il francese ha segnato otto gol e fornito tre assist nelle prime dieci partite MLS con il club, e i suoi movimenti saranno il problema principale per Fofana e Koler. Pashalic e Spicer, schierati nel 4-4-2, devono dare ampiezza e impedire ai terzini del Revolution di salire senza conseguenze.
Brian Ojeda è ancora fuori per un infortunio al piede, riducendo le opzioni a centrocampo. La coppia Cartagena–Luis Otavio può garantire la necessaria densità, ma se i padroni di casa presseranno alto potrebbero chiudere le linee di passaggio. Adrian Marin resta in dubbio per un problema all’anca; in sua assenza Reyn può coprire la fascia sinistra, quindi la perdita non richiede un riassetto completo della retroguardia.
New England Revolution (4-3-3): Turner – Sands, Fofana, Koler, Polster – Yuill, Reynes, Gil – Gazdag, Turgeman, Miller
Indisponibili: Campana, Harrison, Yusuf (tutti infortunati)
Allenatore: Marco Mitrovic
Orlando City (4-4-2): Crepo – Dorsey, Brekalo, Jansson, Reyn – Pashalic, Luis Otavio, Cartagena, Spicer – Dike, Griezmann
Indisponibili: Brian Ojeda (infortunato), Marin (in dubbio)
Allenatore: Martin Perelman
Il New England è particolarmente solido in casa: otto vittorie, due pareggi e solo due sconfitte nelle dodici partite casalinghe di campionato. Dopo quattro trasferte consecutive, la squadra torna a Foxborough, e in quel periodo ha comunque raccolto nove punti. Tra le mura amiche i Revolution riescono a controllare il possesso più a lungo e a non cedere l’iniziativa nemmeno a un avversario in buona forma.
Un ulteriore vantaggio per i padroni di casa arriva dal calendario. L’Orlando ha giocato mercoledì la semifinale di Coppa USA contro il Columbus, una partita intensa, e ha avuto solo pochi giorni per recuperare prima di un nuovo spostamento. Il New England, invece, ha preparato la sfida per tutta la settimana. Inoltre, al Gillette Stadium i Revolution hanno vinto sei degli ultimi dieci scontri diretti con l’Orlando. A parità di gioco, la freschezza e il fattore campo potrebbero fare la differenza. Pronostico: vittoria del New England Revolution a quota 1.86. Valutiamo la probabilità di questo esito al 60% (ogni quota superiore a 1.67 è giocabile).
Secondo un sondaggio tra gli appassionati, il 67% si aspetta una vittoria casalinga, mentre il resto punta sugli ospiti. Per quanto riguarda i calci d’angolo, le opinioni sono divise: una previsione indica oltre 10,5, l’altra sotto 10,5. Il segnale principale resta dunque a favore del New England, mentre sui corner non c’è un’indicazione univoca.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
La partita si gioca al Gillette Stadium di Foxborough il 20 settembre 2026 alle 01:30 (ora italiana).
Il New England Revolution è favorito: la vittoria casalinga è quotata 1.86, con una probabilità stimata del 60%.
Il pronostico principale è la vittoria del New England Revolution, favorito dal fattore campo, dalla maggiore freschezza (non ha giocato infrasettimanale) e da un buon rendimento casalingo (8 vittorie in 12 partite al Gillette Stadium).
Sì, nel New England mancano Jack Harrison, Alhassan Yusuf (entrambi fuori per almeno sei settimane) e Campana. Nell'Orlando City è out Brian Ojeda, mentre Adrian Marin è in dubbio per un problema all'anca.
Al Gillette Stadium, il New England Revolution ha vinto sei degli ultimi dieci scontri diretti con l'Orlando City.