Portogallo
GallesAutore: Leonardo Ferrari — Esperto di calcio, specializzato in multipli tornei internazionali
I campioni in carica della Nations League, il Portogallo, aprono la nuova edizione tra le mura amiche di Lisbona con una novità in panchina: Jorge Jesus ha preso il posto di Roberto Martínez. Per i lusitani, questo torneo rappresenta un’occasione d’oro per riscattarsi dopo l’amaro mondiale, dove sono usciti agli ottavi. Dall’altra parte, il Galles, tornato in Lega A dopo la retrocessione del 2022/23, si trova di fronte a un test durissimo contro una delle nazionali più forti del panorama europeo.
Nonostante la vittoria nella Nations League 2024/25, il mondiale ha evidenziato i limiti della seleção: pareggi ininfluenti contro RD Congo (1‑1) e Colombia (0‑0) nella fase a gironi, seguiti dall’eliminazione per mano della Spagna (0‑1). Il torneo ha messo in luce una cronica difficoltà a sfondare difese chiuse: il possesso palla prolungato raramente si traduceva in occasioni nitide, rendendo l’attacco posizionale prevedibile. A ciò si aggiungeva la vulnerabilità nelle transizioni difensive: gli esterni alti lasciavano spesso il centro della difesa in inferiorità numerica, esponendo la squadra ai contropiede avversari.
Per la nuova stagione, il Portogallo arriva con una rosa quasi al completo. Spicca la presenza del 41enne Cristiano Ronaldo, nonostante le voci di un possibile addio alla nazionale. CR7 continua la sua caccia alle 1000 reti: al momento sono 979. La scelta di Jorge Jesus, noto per il suo 4‑4‑2 con due punte, dovrebbe cambiare volto alla squadra. Il tecnico ha già annunciato una rivoluzione tattica, puntando a una circolazione di palla più rapida e a un utilizzo aggressivo delle fasce per risolvere i problemi di creatività. La grande incognita è il ruolo di Ronaldo: Jesus ha dichiarato che la fascia da capitano non garantisce un posto da titolare. Se CR7 partirà dall’inizio, la squadra dovrà compensare la sua scarsa pressione con il lavoro degli esterni. Se invece la scelta cadrà su Gonçalo Ramos, il Portogallo guadagnerà in mobilità e capacità di attaccare la profondità.
Il percorso di qualificazione al mondiale dei gallesi è stato altalenante. Sotto la guida di Craig Bellamy, la squadra ha mostrato un calcio offensivo spumeggiante, segnando 21 gol in 8 partite e chiudendo al secondo posto nel girone, ma ha fallito nello spareggio contro la Bosnia (1‑1, poi 2‑4 ai rigori). Le partite contro avversari di alto livello hanno però messo a nudo le fragilità difensive: due sconfitte in goleada contro il Belgio (2‑4 e 3‑4) e un netto 0‑3 in amichevole contro l’Inghilterra. L’alta intensità non basta a evitare crolli di concentrazione sotto pressione.
La situazione è aggravata da un’emergenza infortuni. Manca il portiere titolare Karl Darlow, il difensore chiave Joe Rodon (la cui assenza compromette l’intero reparto arretrato) e il centrocampista Harry Wilson, il più creativo del gruppo con 5 gol e 2 assist in 6 match di qualificazione. Fuori anche gli attaccanti Rubin Colwill e Isaac Davies, riducendo le opzioni offensive e rendendo l’attacco prevedibile. Nonostante tutto, Bellamy insiste sul suo stile propositivo: linea difensiva alta e pressing intenso dopo la perdita del pallone. Una strategia rischiosa senza Rodon, soprattutto contro le ali rapide del Portogallo. Per scardinare la difesa avversaria, il Galles farà affidamento sulle palle inattive.
Portogallo (4‑4‑2): Diogo Costa – Dalot, Rúben Dias, Inácio, Mendes – Bernardo Silva, Vitinha, Bruno Fernandes, Leão – João Félix, Cristiano Ronaldo.
Indisponibili: A. Silva, Nunes, Semedo, Samu Costa, Guedes (tutti fuori dalla lista).
Allenatore: Jorge Jesus.
Galles (4‑2‑3‑1): Ward – N. Williams, Mepham, B. Davies, Dasilva – Ampadu, J. James – B. Johnson, D. Brooks, D. James – Moore.
Indisponibili: H. Wilson, Broadhead, Darlow, Rodon, Lawlor, R. Colwill, I. Davies (tutti infortunati).
Allenatore: Craig Bellamy.
Il direttore di gara sarà il lituano Donatas Rumšas. Dal 2023 ha diretto 10 partite internazionali, non mostrandosi particolarmente severo: in media ha estratto 3 cartellini gialli e fischiato 20,7 falli a partita. Ricorre raramente a sanzioni più pesanti: in questo periodo ha concesso solo 3 rigori e un’espulsione.
Pronostico principale: vittoria del Portogallo con handicap (-2,5) a 2,43. La linea difensiva alta del Galles potrebbe favorire le verticalizzazioni rapide dei padroni di casa. Un esempio recente è la sfida del mondiale contro l’Uzbekistan: gli asiatici, giocando a viso aperto, furono travolti 5‑0. Con il Galles potrebbe ripetersi una storia simile, soprattutto senza Joe Rodon al centro della difesa: sarà più difficile contenere i lanci di Bruno Fernandes e gli inserimenti degli attaccanti portoghesi. Inoltre, le assenze in attacco limitano la capacità degli ospiti di sfruttare le occasioni e di impostare un contropiede efficace. Considerando la differenza di valore, il fattore campo e i precedenti (2‑0 e 3‑0 nelle ultime due sfide), il Portogallo ha tutte le carte in regola per dominare. Si punta quindi sul successo con handicap -2,5.
Pronostico sul totale: individuale del Portogallo Over 2,5 a 2,02. Lo stile aggressivo del Galles lascia spazi sulle fasce. Negli ultimi tempi, la squadra di Bellamy subisce molto dalle big: 8 gol in due partite col Belgio e 3 dall’Inghilterra. L’assenza del centrale Rodon e del portiere Darlow riduce ulteriormente le possibilità di evitare una goleada. Il Portogallo, con la miglior formazione possibile e motivato dal riscatto mondiale, può segnare almeno tre reti.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Portogallo4-4-2
Galles4-3-3La vittoria del Portogallo è la mia scommessa. La squadra arriva a questo match con un buon momento: raccoglie punti con regolarità e tra le mura dello Stadio José Alvalade ha sempre un rendimento solido. L’attacco è pericoloso e il centrocampo sa gestire il possesso, creando occasioni e tenendo il controllo del gioco. Il Galles è temibile in ripartenza e ha già dimostrato di saper stupire, ma nei precedenti diretti il bilancio pende dalla parte lusitana – basti pensare al 2-0 dell’Europeo 2016. Il rischio che vedo è che gli ospiti provino a giocare a viso aperto, scoprendo così una difesa che il Portogallo sa punire. La gerarchia tecnica favorisce i padroni di casa, ma il calcio resta imprevedibile: se il Galles parte con il piede giusto, la partita potrebbe prendere una piega diversa.
Il Portogallo in Nations League ha sempre trovato il suo habitat ideale. Contro il Galles mi aspetto una vittoria netta e senza discussioni, con uno scarto di almeno due reti.
Scommetto sull’Under 1.5 nel primo tempo della sfida tra Portogallo e Galles in Nations League. Il dato è chiaro: la selezione portoghese trova raramente la via del gol per due volte nei primi 45 minuti.
Nel match di Nations League tra Portogallo e Galles, mi aspetto che entrambe le squadre vadano a segno. La scommessa è che si scambieranno gol, come spesso accade in questi incroci.
Con una mediana così, il Portogallo ha l’obbligo morale di segnare almeno due reti: sarebbe un peccato non sfruttare tanta qualità in mezzo al campo. I gallesi, però, sanno farsi sentire e un gol lo trovano, quindi il totale che supera le 2.5 reti mi sembra la direzione giusta. Punterei sull’Over 2.5 anche a 1.49.
Vedo sia il Portogallo che il Galles in grado di lasciare il segno. Per me è una partita da ‘entrambe segnano’, con gol da ambo i lati. Mi aspetto una sfida aperta, dove i due attacchi potranno esprimersi.
Portogallo e Galles si affrontano in Nations League con un chiaro favorito, e il copione che mi aspetto è tutto tranne che una battaglia. La sfida dovrebbe scorrere via senza eccessivi contrasti, quindi l'Under 3.5 sui cartellini gialli è la scelta giusta.
La sfida di Nations League tra Portogallo e Galles vede i padroni di casa nettamente favoriti. Con la qualità della rosa a disposizione, non vedo ostacoli per una vittoria ampia: il handicap -2,5 è alla portata di questa squadra, che ha tutto per imporsi con un margine di almeno tre gol.
Portogallo-Galles, sfida valida per la UEFA Nations League: la mia lettura è netta, i padroni di casa partono subito forte e nel primo tempo riescono a segnare due reti. Poi, ovviamente, si vedrà.
La scommessa che mi convince è l'Over 1.5 della prima frazione, proposto a 2.24: un valore che ci sta tutto.
Il Galles non si presenterà certo per fare da comparsa in questa partita di Nations League contro il Portogallo. Secondo me, gli ospiti riusciranno a portare a casa un risultato positivo, e per questo punterei sull'handicap +1.5 a favore del Galles, quotato 2.24.
La vittoria del Portogallo è la mia scommessa. La squadra arriva a questo match con un buon momento: raccoglie punti con regolarità e tra le mura dello Stadio José Alvalade ha sempre un rendimento solido. L’attacco è pericoloso e il centrocampo sa gestire il possesso, creando occasioni e tenendo il controllo del gioco. Il Galles è temibile in ripartenza e ha già dimostrato di saper stupire, ma nei precedenti diretti il bilancio pende dalla parte lusitana – basti pensare al 2-0 dell’Europeo 2016. Il rischio che vedo è che gli ospiti provino a giocare a viso aperto, scoprendo così una difesa che il Portogallo sa punire. La gerarchia tecnica favorisce i padroni di casa, ma il calcio resta imprevedibile: se il Galles parte con il piede giusto, la partita potrebbe prendere una piega diversa.
Con una mediana così, il Portogallo ha l’obbligo morale di segnare almeno due reti: sarebbe un peccato non sfruttare tanta qualità in mezzo al campo. I gallesi, però, sanno farsi sentire e un gol lo trovano, quindi il totale che supera le 2.5 reti mi sembra la direzione giusta. Punterei sull’Over 2.5 anche a 1.49.
Portogallo-Galles, sfida valida per la UEFA Nations League: la mia lettura è netta, i padroni di casa partono subito forte e nel primo tempo riescono a segnare due reti. Poi, ovviamente, si vedrà.
La scommessa che mi convince è l'Over 1.5 della prima frazione, proposto a 2.24: un valore che ci sta tutto.
Scommetto sull’Under 1.5 nel primo tempo della sfida tra Portogallo e Galles in Nations League. Il dato è chiaro: la selezione portoghese trova raramente la via del gol per due volte nei primi 45 minuti.
Il Portogallo in Nations League ha sempre trovato il suo habitat ideale. Contro il Galles mi aspetto una vittoria netta e senza discussioni, con uno scarto di almeno due reti.
La sfida di Nations League tra Portogallo e Galles vede i padroni di casa nettamente favoriti. Con la qualità della rosa a disposizione, non vedo ostacoli per una vittoria ampia: il handicap -2,5 è alla portata di questa squadra, che ha tutto per imporsi con un margine di almeno tre gol.
Il Galles non si presenterà certo per fare da comparsa in questa partita di Nations League contro il Portogallo. Secondo me, gli ospiti riusciranno a portare a casa un risultato positivo, e per questo punterei sull'handicap +1.5 a favore del Galles, quotato 2.24.
Nel match di Nations League tra Portogallo e Galles, mi aspetto che entrambe le squadre vadano a segno. La scommessa è che si scambieranno gol, come spesso accade in questi incroci.
Vedo sia il Portogallo che il Galles in grado di lasciare il segno. Per me è una partita da ‘entrambe segnano’, con gol da ambo i lati. Mi aspetto una sfida aperta, dove i due attacchi potranno esprimersi.
Portogallo e Galles si affrontano in Nations League con un chiaro favorito, e il copione che mi aspetto è tutto tranne che una battaglia. La sfida dovrebbe scorrere via senza eccessivi contrasti, quindi l'Under 3.5 sui cartellini gialli è la scelta giusta.
La partita si gioca il 24 settembre 2026 alle 20:45 a Lisbona (Portogallo), valida per la UEFA Nations League.
L’arbitro è il lituano Donatas Rumšas. Dal 2023 ha diretto 10 partite internazionali con una media di 3 cartellini gialli e 20,7 falli a partita.
Il pronostico principale è la vittoria del Portogallo con handicap (-2,5) a 2.43. In alternativa, si suggerisce l’individuale del Portogallo Over 2,5 gol a 2.02.
Il Galles è in emergenza infortuni: mancano il portiere Karl Darlow, il difensore Joe Rodon, il centrocampista Harry Wilson, oltre a Broadhead, Lawlor, Rubin Colwill e Isaac Davies.
Il Portogallo ha cambiato guida tecnica: Jorge Jesus ha sostituito Roberto Martínez. Jesus è noto per il suo 4-4-2 e punta a una circolazione di palla più rapida e a un uso aggressivo delle fasce.