Rangers
JagielloniaAutore: Leonardo Ferrari — Esperto di calcio, specializzato in multipli tornei internazionali
Lo Jagiellonia è a un passo dall’impresa: raggiungere per la seconda volta nella sua storia la fase finale di qualificazione all’Europa League. All’andata i polacchi hanno rimontato e battuto i Rangers in casa (2-1), ma ora tutto si deciderà all’Ibrox, tempio del calcio scozzese famoso per un’atmosfera capace di mettere sotto pressione qualsiasi avversario. Riusterà il fattore campo a ribaltare le sorti del confronto?
L’avventura di Derek McInnes sulla panchina dei Rangers è partita in salita. Dopo aver sfiorato l’impresa di spezzare l’egemonia del Celtic con gli Hearts, il tecnico ha raccolto un pareggio e due sconfitte nelle prime tre gare ufficiali. Contro lo Jagiellonia l’avvio era stato perfetto: al 4’ un cross di Rømmes era stato deviato nella propria porta da un difensore polacco. Ma per il resto del primo tempo, la squadra di Glasgow è stata dominata: zero tiri e due gol subiti in otto minuti. Nella ripresa maggiore determinazione, ma scarsa mira: Shankland ha mancato il pallone a pochi passi dalla linea di porta, mentre Curtis ha colpito il palo da buona posizione in area.
Il problema della conversione delle occasioni in gol perseguita i Rangers anche in campionato. Nelle prime due giornate di Premiership, la squadra ha accumulato un xG totale di 3.67, segnando solo due reti e conquistando un misero punto. La sconfitta amara contro l’Hibernian (1-2) è stata aggravata dal grave infortunio di Youssef Chermiti, uno dei leader offensivi della scorsa stagione (15 gol e 5 assist). Shankland, all’Hearts, aveva fatto anche meglio (16+3), ma finora non ha replicato lo stesso impatto con la maglia dei Light Blues.
La vittoria all’andata non è stata un caso. Lo Jagiellonia ha confermato le sue qualità: organizzazione difensiva e grande efficacia sotto porta. La squadra polacca era andata a segno in sette partite consecutive, incluse le amichevoli contro avversari di spessore come Pafos (1-0), Sparta Praga (1-0) e Nordsjælland (2-1). La striscia si è interrotta alla terza giornata di campionato contro il Widzew Łódź (0-2), ma in parte per scelta: lo staff tecnico ha operato un ampio turnover a centrocampo e in attacco per presentarsi in Scozia con una formazione più fresca.
Yuki Kobayashi è partito titolare nel weekend, ma non è riuscito a giocare il secondo tempo per un infortunio. La sua presenza è in dubbio, ma al suo posto è pronto Bernardo Vital, che era rimasto fuori dalla lista per la gara d’andata. Il portoghese è considerato un titolare fisso: in 14 precedenti partite di Conference League non è mai stato sostituito. Per il resto, non sono previsti altri cambi nell’undici di partenza.
Rangers (4-2-3-1): Pundur – Sterling, McCrorie, Fernandes, Rømmes – Diomande, Raskin – Yokota, Ogg, Gassama – Shankland Indisponibili: Godfrey, Barron, Sifuentes, Chermiti (tutti infortunati) Allenatore: Derek McInnes
Jagiellonia (4-4-2): Abramowicz – Wojtuszek, Vital, Konstantopoulos, Montoya – Conceição, Romanczuk, Lozano, Szmyc – Prelec, Imas Indisponibili: Stojinović, Juźwiak (infortunati), Kobayashi (in dubbio) Allenatore: Adrian Siemieniec
Lo stile di direzione di Fotias cambia a seconda del palcoscenico. In Super League greca, nelle ultime due stagioni, ha mostrato una media di 4.74 cartellini gialli e 26.55 falli a partita. In campo internazionale (17 match), le cifre scendono a 3.82 e 23 rispettivamente. Ha già incrociato entrambe le squadre una volta: lo Jagiellonia è uscito senza sanzioni e ha ottenuto due calci di rigore a favore, mentre i Rangers hanno rimediato due ammonizioni.
Pronostico principale: Jagiellonia non perde (quota 2.45)
I bookmaker vedono i Rangers come chiari favoriti, ma a nostro avviso, a parte il valore della rosa (134.6 milioni di euro contro 26.8), non ci sono reali motivi per sostenerli. Sotto la guida di McInnes, la squadra scozzese non ha ancora vinto in tre gare ufficiali contro avversari sulla carta inferiori. Con i due precedenti allenatori, i Rangers avevano ottenuto una sola vittoria casalinga nella fase a gironi di Europa League, quindi non c’è alcuna garanzia di trionfo all’Ibrox. Gli ospiti, inoltre, hanno un buon pedigree nelle trasferte contro squadre di livello superiore: nella scorsa Conference League non hanno mai perso lontano da casa (tre vittorie e quattro pareggi), affrontando tra gli altri Strasburgo (1-1), AZ (0-0) e Fiorentina (3-0 nei tempi regolamentari). L’opzione del handicap positivo è interessante, ma azzardiamo con il segno “Jagiellonia non perde” a 2.45.
Pronostico sul totale: Under 1.5 gol dei Rangers (quota 2.23)
I Light Blues hanno segnato più di una rete in una sola partita su cinque in questa estate. A ciò si aggiunge la perdita del loro giocatore offensivo più efficace, Chermiti. Lo Jagiellonia, dal canto suo, ha subito meno di due gol in 9 delle ultime 10 partite, incluse amichevoli contro avversari temibili come i Rangers. L’unica eccezione è stata la scorsa giornata di campionato, ma lo staff tecnico ha sacrificato il risultato per far riposare alcuni titolari. Domenica, invece, in campo scenderanno i migliori. Puntiamo sul totale gol dei Rangers sotto 1.5, offerto a 2.23.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Rangers4-2-3-1
Jagiellonia4-4-2Pronostici sulla partita Rangers - Jagiellonia compariranno a breve.
La partita si gioca all'Ibrox Stadium di Glasgow il 13 agosto 2026 alle 20:30.
I bookmaker vedono i Rangers come chiari favoriti, ma l'analisi editoriale suggerisce che non ci siano reali motivi per sostenerli visti i recenti risultati.
Il pronostico principale è 'Jagiellonia non perde' (quota 2.45), cioè la squadra polacca non perde la partita.
Sì, nei Rangers è infortunato l'attaccante Youssef Chermiti, mentre nello Jagiellonia è in dubbio Yuki Kobayashi.
I Rangers non hanno ancora vinto in tre gare ufficiali sotto la guida di McInnes, mentre lo Jagiellonia ha vinto l'andata e ha una buona striscia di risultati, anche se ha perso l'ultima in campionato con turnover.