Tudelano
Real SaragozzaAutore: Sergio Vitale — Esperto di calcio specializzato nell'MLS All-Star Game
Il Tudelano si presenta all'appuntamento di Coppa con un contesto che potrebbe nascondere insidie per il favorito: gara secca in casa, avversario geograficamente vicino e ormai fin troppo conosciuto. Eppure gli uomini di Tudela arrivano all'appuntamento senza vittorie da quattro turni, mentre il Real Saragozza ha appena riconquistato il primo posto nel proprio girone grazie al successo esterno sul campo dell'Europa. La trasferta di Barcellona, però, ha anche messo in evidenza il punto debole dei bianconeri: quando si trovano davanti a una difesa molto chiusa, la squadra di Ibay Gómez rischia di restare a lungo senza vere occasioni da gol.
Contro il Barbastro il Tudelano aveva mostrato un approccio piuttosto diretto, con il costante utilizzo della fascia di David Soto e diverse opportunità nella ripresa per allungare il vantaggio. La mancata chiusura del match è costata cara: al 1-1 finale si è arrivati solo grazie a un calcio di rigore scaturito nei minuti conclusivi. Con la Saragozza, però, il possesso palla non potrà essere così generoso e la strategia più sensata per i padroni di casa sarà abbassare il baricentro e ripartire in verticale con poche giocate dopo la riconquista del pallone.
Proprio questo scenario ha creato grattacapi al Real Saragozza nella sfida contro l'Europa. Per lunghi tratti il possesso è stato sterile e privo di conclusioni pericolose, fino a quando gli ospiti non hanno inserito una seconda punta e aumentato il numero di uomini dentro l'area. In quel momento la gara è cambiata. A Tudela quell'esperienza può rivelarsi decisiva: il favorito dovrà saper modificare rapidamente l'assetto offensivo, evitando di consumare gran parte della partita in un possesso orizzontale davanti a un muro di avversari.
Il principale pericolo per la difesa del Real Saragozza risponde al nome di David Soto. È stato proprio lui a creare il gol di Zakaria contro il Barbastro, con una discesa sulla fascia e un passaggio al centro dell'area. Non sorprende quindi che proprio dal suo lato il Tudelano possa cercare le rare ripartenze per colpire in velocità. Dall'altra parte, Edu Espiau rappresenta una risorsa importante per la squadra di Ibay Gómez: contro l'Europa, dopo il passaggio al doppio attaccante, ha avuto una delle occasioni più nitide dell'incontro.
Anche Pau Sanz e Rubén Díez hanno impresso un ritmo diverso alla manovra una volta entrati in campo, e proprio questa abbondanza di alternative può fare la differenza in una competizione come la Coppa, dove spesso il favorito impiega molto tempo per trovare spazi nella struttura iniziale avversaria. Se il Tudelano manterrà la propria compattezza davanti alla propria area, la Saragozza sarà costretta a cercare pazientemente il varco giusto, esattamente come accaduto in Catalogna.
La sensazione è che i padroni di casa possano rendere molto complicata la prima ora di gioco, facendo affidamento su un reparto difensivo stretto e sul sostegno del pubblico. Tuttavia, il Real Saragozza ha già dimostrato di saper cambiare volto alla propria partita con i cambi, aggiungendo peso offensivo e uomini in area. Su novanta minuti, il maggior ritmo e la maggiore profondità degli ospiti dovrebbero fornire le occasioni necessarie per trovare il gol decisivo. La scelta principale va quindi alla vittoria del Real Saragozza.
Per quanto riguarda il totale, il Tudelano avrà ogni interesse a mantenere il più a lungo possibile un equilibrio tattico chiuso, e gli ultimi impegni della Saragozza non suggeriscono una particolare vocazione alle partite spettacolari. Anche in caso di successo esterno, il punteggio potrebbe rimanere contenuto. La seconda selezione è quindi il totale sotto 3,5.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
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Il match di Copa del Rey si gioca il 27 ottobre 2026 alle 21:00, in casa del Tudelano a Tudela.
Il favorito è il Real Saragozza. La scelta principale è la vittoria esterna degli aragonesi.
Il Tudelano non vince da quattro turni, mentre il Real Saragozza ha appena vinto in casa dell'Europa e ha riconquistato il primo posto nel proprio girone.
La squadra di Ibay Gómez fatica a creare occasioni contro difese molto chiuse, come già visto nella partita contro l'Europa.
David Soto: è stato lui a creare il gol di Zakaria contro il Barbastro con una discesa sulla fascia e un passaggio in area.
Sì, il totale sotto 3,5, perché il Tudelano punterà a chiudere gli spazi e la Saragozza non predilige partite spettacolari.