Ungheria
GeorgiaAutore: Leonardo Ferrari — Esperto di calcio, specializzato in multipli tornei internazionali
L'autunno si è aperto nel peggiore dei modi per Ungheria e Georgia: dopo due giornate di Nations League, entrambe si ritrovano in fondo al girone, con l'etichetta di sfavorite. Il confronto diretto in programma a Budapest dirà quale delle due riuscirà a risalire la china e quale invece si complicherà ulteriormente la vita prima di metà percorso.
La selezione di Marco Rossi ha iniziato con il piede sbagliato il nuovo ciclo della competizione. A settembre sono arrivate una sconfitta casalinga contro l'Ucraina (0-1) e uno scialbo 0-0 contro l'Irlanda del Nord. Il problema principale è di natura offensiva: la manovra è lenta, prevedibile e priva di idee nelle zone avanzate. I 2.97 xG prodotti nelle due uscite sono rimasti letteralmente inespressi, con zero reti all'attivo.
Contro una Georgia rapida e abile nelle ripartenze, servirà una versione molto più accorta. Alla Puskás Arena gli ungheresi dovranno impostare la gara con pragmatismo, facendo affidamento sul possesso palla, sugli attacchi posizionali e sulla pericolosità dei calci piazzati. Fondamentale sarà proteggere le corsie laterali ed evitare di allungare troppo la squadra, lasciando spazi tra i reparti. Ogni palla persa in costruzione potrebbe trasformarsi in un'autostrada per Kvaratskhelia, che in campo aperto è capace di punire chiunque.
Non mancano i grattacapi per quanto riguarda l'organico. Rossi deve fare a meno di due punti di riferimento offensivi come Roland Sallai e Barnabás Varga, costretto così a lanciare nell'undici titolare i giovani Jurek e Lukács. Il peso della creatività grava quasi interamente sulle spalle di Szoboszlai, spesso troppo isolato e senza supporto. In difesa, l'esperienza di Willi Orbán rappresenta l'ultimo baluardo per arginare gli attaccanti georgiani.
La Georgia ha inaugurato l'autunno con un vero e proprio terremoto: dopo la sconfitta interna
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Ungheria4-2-3-1
Georgia3-4-3La sfida di Nations League tra Ungheria e Georgia ha tutto per non chiudersi a reti inviolate: mi aspetto almeno una marcatura complessiva. La quota sull'Over 0.5 a 1.03 non offre grandi guadagni, ma è una scelta solida, perché basta un solo gol per incassare la giocata.
La sfida di Nations League tra Ungheria e Georgia ha tutto per non chiudersi a reti inviolate: mi aspetto almeno una marcatura complessiva. La quota sull'Over 0.5 a 1.03 non offre grandi guadagni, ma è una scelta solida, perché basta un solo gol per incassare la giocata.
La partita si gioca il 2 ottobre 2026 alle ore 20:45 alla Puskás Arena di Budapest.
Entrambe le squadre sono considerate sfavorite, dato che si trovano in fondo al girone dopo due giornate di Nations League.
Non viene fornito un pronostico specifico nel testo, ma si sottolinea l'importanza del controllo del centrocampo e l'attenzione alle ripartenze della Georgia.
Sì, l'Ungheria deve fare a meno di Roland Sallai e Barnabás Varga, due punti offensivi chiave, costringendo il CT Rossi a schierare i giovani Jurek e Lukács.
La Georgia ha perso in casa dopo un cambio di allenatore (Svanadze), ma è descritta come una squadra rapida e abile nelle ripartenze, con giocatori pericolosi come Kvaratskhelia.