Venezia
NapoliAutore: Edoardo Lombardo — Esperto di calcio specializzato in Série A brasiliana e campionati emergenti
Dopo un avvio di campionato tutt’altro che brillante, il Napoli ha ritrovato slancio e nelle ultime tre giornate ha raccolto sette punti su nove a disposizione. La sfida contro il Venezia, inoltre, è storicamente favorevole ai partenopei: tre vittorie in quattro precedenti incroci, con un solo pareggio.
Il gioco iperoffensivo di Giovanni Stropna si è dimostrato, come prevedibile, inadatto alla massima serie. Dopo sei ko nelle prime sei giornate, l’esonero del 58enne tecnico era nell’aria. Al suo posto è stato chiamato Davide Nicola, probabilmente la soluzione migliore per una neopromossa che cambia guida a campionato in corso. Nicola ha già salvato dall’inferno della Serie A formazioni come Crotone, Genoa, Torino, Salernitana ed Empoli: ora ci riprova con la compagine lagunare.
Nicola, però, parte da una situazione complessa. Il reparto difensivo è falcidiato dagli infortuni: out i difensori Thierry Correia, Bartol Franjić, Marin Šverko e Armel Bella-Kotchap, oltre al centrocampista difensivo Gianluca Busio. Contenere la pericolosa avanzata del Napoli nella partita d’esordio del nuovo tecnico sarà impresa molto ardua.
Massimiliano Allegri è da tempo considerato un allenatore pragmatico, ma al Napoli non è ancora riuscito a stabilizzare la retroguardia. Nella sfida di Champions contro il Villarreal (1-3) si sono visti spesso varchi tra i reparti, sfruttati dagli esperti spagnoli. In fase di costruzione, tuttavia, gli azzurri migliorano partita dopo partita. Anche nel ko con il sottomarino giallo i partenopei hanno creato più occasioni degli avversari e li hanno superati per Expected Goals (1,67 a 1,23). La miglior prova offensiva, però, è arrivata nell’ultimo turno di campionato: 3,15 xG (massimo stagionale) e tre reti inflitte a una delle sorprese del torneo, il Frosinone (3-0).
Dopo la sosta per le nazionali, Allegri ha virato sul 3-4-3. Con Lobotka e De Bruyne – dotati di una qualità di passaggio notevole – nel cuore del centrocampo, il Napoli riesce a servire con efficacia le zone pericolose. Da segnalare lo stato di grazia del belga: non solo ottimo in rifinitura, ma autore di una doppietta contro il Frosinone. A frenare i partenopei, in questa trasferta, potrebbero essere soltanto la stanchezza accumulata per il fitto calendario e le poche opzioni di turnover a causa dei molti infortuni.
Venezia (3-5-2): Stanković – Moreno, Jesus, Halal – Aino, Pérez, Bašić, Zom, Sagrado – Yeboah, Adams Indisponibili: Franjić, Busio, Šverko, Bella-Kotchap, Correia, Adorante (tutti infortunati) Allenatore: Davide Nicola
Napoli (3-4-3): Meret – Rrahmani, Marin, Badiashile – Di Lorenzo, De Bruyne, Lobotka, Spinazzola – McTominay, Højlund, Lang Indisponibili: Buongiorno, Fazzuoli, Vergara, Neres (tutti infortunati) Allenatore: Massimiliano Allegri
Omonimo del leggendario tecnico, Sacchi ha diretto 11 gare di Serie A nella scorsa stagione, con una media di 3,45 ammonizioni a partita. Tuttavia, in 7 delle ultime 8 apparizioni nel massimo campionato ha estratto almeno 4 cartellini gialli: non si può certo definire un arbitro permissivo.
Il Napoli arriva da un passo falso in Champions League contro il Villarreal, ma ora si trova di fronte un avversario di livello decisamente inferiore. È difficile pensare che Davide Nicola possa in pochi giorni restaurare la tenuta difensiva che lo contraddistingue: il Venezia rischia di diventare una preda facile per i partenopei. Con il nuovo assetto 3-4-3, la manovra offensiva degli azzurri ha preso ritmo e un avversario con gravi defezioni in difesa potrebbe subire almeno tanti gol quanti ne ha incassati il Frosinone (altra matricola, ma ben più attrezzata). In questo campionato, contro squadre blasonate come Atalanta, Lazio, Fiorentina e Milan, il Venezia ha sempre perso con almeno due reti di scarto. Per questo puntiamo sulla vittoria del Napoli con handicap -1,5 a quota 2,74.
Pronostico sul totale: anche il Napoli non ha ancora registrato la propria retroguardia. Nelle ultime 7 partite ufficiali, gli azzurri hanno subito gol in 5 occasioni. Inoltre, in tre degli ultimi quattro match del Venezia si sono visti almeno 4 gol complessivi. Quindi ci attendiamo una partita ricca di emozioni e scegliamo l’Over 3,5 a 2,65.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
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La partita si gioca il 17 ottobre 2026 alle 15:00 ed è valida per il campionato di Serie A.
Il Venezia ha esonerato Giovanni Stropna dopo sei sconfitte nelle prime sei giornate. Al suo posto è stato chiamato Davide Nicola, noto per aver salvato diverse squadre in Serie A.
Sono infortunati i difensori Thierry Correia, Bartol Franjić, Marin Šverko e Armel Bella-Kotchap, oltre al centrocampista Gianluca Busio, indebolendo gravemente la retroguardia.
Il Napoli ha adottato un 3-4-3 con Lobotka e De Bruyne in mezzo; De Bruyne è in stato di grazia dopo una doppietta contro il Frosinone. Nelle ultime tre gare di campionato ha raccolto sette punti.
Il pronostico suggerisce la vittoria del Napoli con handicap -1,5 a quota 2,74, data la superiorità offensiva e le difficoltà difensive del Venezia.
Si prevede una partita ricca di gol: il Napoli ha subito reti in 5 delle ultime 7 partite e in tre degli ultimi quattro match del Venezia si sono visti almeno 4 gol complessivi. Per questo viene consigliato l'Over 3,5 a 2,65.