Víkingur Reykjavík
Hapoel Be'er ShevaLo stadio “Víkingsvöllur” di Reykjavík ospiterà per la prima volta in nove anni un secondo turno preliminare di Champions League. Il Víkingur locale ha eliminato il forte Győr dalla massima competizione europea e intende fare lo stesso con l’Hapoel Be’er Sheva. Il club israeliano all’inizio della stagione non riesce a sistemare la difesa. Questo fattore potrebbe rivelarsi fatale contro i temibili islandesi?
La squadra islandese sta gettando tutte le forze nella competizione europea. Il Víkingur è leader del campionato islandese, con sette punti di vantaggio sul secondo inseguitore. Il collettivo mostra il calcio più prolifico e affidabile della lega. Tuttavia, le ambizioni della squadra non si limitano al campionato nazionale. In Champions League nel XXI secolo i “vichinghi” hanno partecipato quattro volte e solo una volta sono riusciti a superare il primo turno preliminare, nella stagione 2017/18. Da allora tre tentativi e altrettanti fallimenti già al primo doppio confronto. Nel nuovo ciclo il Víkingur ha già eguagliato quel risultato, superando gli ungheresi del Győr (1-0, 2-2). In entrambe le occasioni è stata decisiva la condizione atletica degli islandesi, che sono cresciuti nel secondo tempo e hanno ottenuto il risultato contro ungheresi non ancora in forma ottimale.
Volendo mantenere un ritmo elevato in Europa, nell’ultimo turno di campionato contro il Þór Akureyri (1-2) l’allenatore del Víkingur ha schierato una formazione di riserva. Rispetto alla partita in Ungheria si sono registrati ben sette cambi. In questo contesto spicca la figura dell’esperto Gylfi Sigurðsson. Il 36enne centrocampista ha segnato il gol decisivo al Győr nella gara di ritorno, ed è poi partito titolare in campionato. Grazie a Sigurðsson la squadra riesce a mantenere l’equilibrio a centrocampo e a esprimere un calcio molto convincente in casa. In campionato i “vichinghi” non hanno subito alcuna sconfitta in sette partite, subendo una media di 0,71 gol a partita. In Champions League contro il Győr il collettivo è anche rimasto imbattuto, senza concedere un solo tiro in porta.
La squadra israeliana è cronicamente debole in difesa. Dopo sei anni di attesa, il club israeliano ha riconquistato l’oro del campionato nazionale e con esso un posto in Champions League. Durante l’estate la squadra ha mantenuto l’ossatura, con una sola perdita significativa: l’addio del difensore centrale Or Blorian (44 presenze nella stagione 2025/26). Questa posizione non è stata rinforzata, mentre l’attacco è stato potenziato con giovani giocatori. Sulla scia del successo in campionato, l’allenatore Ran Kojok ha rinnovato il contratto con il club. Ciò significa che l’Hapoel Be’er Sheva continuerà a giocare in modo disciplinato, con un focus sull’equilibrio a centrocampo. Kojok costruisce il gioco attorno a due centrocampisti: Lucas Ventura (33 presenze nella stagione 2025/26) e Kings Kangwa (12+9 in 33 presenze) sono responsabili del controllo del ritmo, della copertura e della creazione di occasioni. Di conseguenza, escludere questi giocatori dal gioco indebolisce immediatamente i “rosso-bianchi”.
Le amichevoli estive hanno evidenziato sia questo problema che la perdita di Blorian. L’Hapoel Be’er Sheva ha ottenuto una sola vittoria, contro il non proprio prestigioso Radomiak polacco (3-1). Contro la più quotata Legia Varsavia (1-3) è arrivata una sconfitta, mentre contro il cipriota Omonia (2-2), che ha una ricca esperienza europea, è riuscito solo un pareggio. I gol continuano ad arrivare nella porta dei “rosso-bianchi” anche in Supercoppa d’Israele. Nella lotta per il trofeo, i ragazzi di Kojok hanno perso contro il Maccabi Tel Aviv (1-3). Notiamo che la squadra ha subito tre gol da 2,22 expected goals (xG), sottolineando le difficoltà nel garantire solidità difensiva. L’unico gol è stato segnato ancora da Kangwa, mentre gli altri giocatori non hanno rappresentato una grande minaccia. Il club israeliano è anche privato della possibilità di giocare in casa nelle competizioni europee dal 2023. Da allora, i “rosso-bianchi” hanno solo una vittoria in otto partite.
Non sono fornite formazioni ufficiali nel testo originale, ma sulla base delle informazioni si può dedurre:
Nella stagione 2025/26 il fischietto slovacco ha diretto 17 partite ufficiali e si è affermato come un arbitro non particolarmente severo. In media, per ogni partita Filip Glova ha mostrato 4,06 cartellini gialli e ha fischiato 24,9 falli. I calci di rigore invece sono stati concessi solo 3 volte in questo arco di partite.
Pronostico principale: vittoria del Víkingur Reykjavík a 2,41
L’avversario del Víkingur al secondo turno è più forte, ma gli islandesi dovrebbero ottenere un risultato positivo. La squadra è in buona forma e si esprime in modo quasi impeccabile in casa. Sul proprio campo ha lasciato senza occasioni il Győr e ha dimostrato carattere, segnando il gol decisivo già in pieno recupero. La maggior parte dei titolari ha avuto riposo, quindi arriverà al secondo turno fresca. Al contrario, i giocatori dell’Hapoel hanno sofferto in Supercoppa d’Israele. I “rosso-bianchi” non riescono ancora a ritrovare l’assetto da campioni: nelle quattro partite iniziali della stagione la squadra ha subito almeno due gol a partita, e contro il Maccabi lo ha fatto addirittura in superiorità numerica. I nuovi arrivati in attacco si stanno adattando e ancora non incidono. Non dimentichiamo che a centrocampo i padroni di casa hanno Sigurðsson, che può neutralizzare uno dei due tra Ventura e Kangwa; senza i leader a centrocampo, gli ospiti faranno fatica a puntare al successo. Si punta sulla vittoria del Víkingur a 2,41.
Pronostico sul totale: Under 2,5 gol a 2,07
In Europa l’Hapoel punta sulla solidità. Nella stagione 2025/26, in quattro partite in ambito europeo con la partecipazione dei “rosso-bianchi”, non si sono mai registrati più di due gol a partita. Il Víkingur in casa in campionato subisce meno di una rete a partita ed è ancora imbattuto in Champions League giocando sul proprio terreno. Dopo il passo falso in Supercoppa, gli ospiti si chiuderanno per evitare un altro disastro, e anche i padroni di casa non correranno rischi inutili. Ha senso puntare sull’under 2,5 a 2,07.
Scelgo la scommessa sul pareggio con assoluta convinzione. Le statistiche e l'andamento delle due squadre portano dritte a questo risultato: difese solide e attacchi poco incisivi, in una partita che si preannuncia equilibrata e bloccata. Non vedo margini per una vittoria netta di nessuna delle due, quindi punto dritto sul segno X.
La mia analisi è chiara e diretta: il pareggio è l'esito più probabile, e lo gioco con sicurezza, senza dubbi o tentennamenti.
Sono sicuro che segneranno almeno tre gol, e potrebbe anche essere quattro. Non mi fermo a un semplice tris, vedo margine per un poker.
Scommetto sul totale gol over 2.5 in questa partita perché mi aspetto una partita ricca di azioni e reti. Le squadre in campo hanno un attacco prolifico e una difesa che lascia spesso spazio agli avversari, e le statistiche recenti confermano questa tendenza. Sono sicuro che vedremo almeno tre gol, senza alcun dubbio sul risultato finale.
Scommetto sulla vittoria del Vikingur Reykjavík. Giocano in casa, il pubblico spingerà forte e l'Hapoel Bé'er Sheva ha mostrato fragilità difensive nelle ultime trasferte europee. Il fattore campo sarà decisivo: prendo il segno 1 a quota interessante.
Punto sulla vittoria dell'Hapoel. La squadra ospite arriva a questa sfida di Champions League con un organico più esperto e una maggiore continuità di risultati nelle competizioni europee. Credo che la loro solidità difensiva e la capacità di colpire in contropiede faranno la differenza contro un Vikingur che, nonostante il fattore campo, fatica a tenere il passo contro avversari di questo calibro. La scommessa è chiara: vincono gli ospiti.
Punterò sul totale gol Under 2.5 in questa partita. Secondo la mia analisi, difese attente e ritmi bloccati porteranno a un punteggio basso: non mi aspetto più di due reti complessive.
Mi aspetto una partita ricca di gol, quindi scommetto sull'Over. Il gioco dovrebbe essere aperto e offensivo, con entrambe le squadre in grado di segnare.
Scommetto sulla vittoria del Viking perché la squadra sta giocando bene e ha tutte le carte in regola per vincere. Sono fiducioso che riusciranno a ottenere il risultato positivo.
Punto direttamente su un pareggio con gol in Islanda. La partita ha tutte le caratteristiche per essere combattuta e aperta, con entrambe le squadre che cercheranno di imporre il proprio gioco offensivo. Le difese non sembrano impeccabili e le occasioni da rete non mancheranno, portando a un risultato equilibrato ma ricco di emozioni. Scommetto su un pareggio con almeno un gol per parte, perché è lo scenario più probabile basato sulla forma recente e sulle statistiche degli scontri diretti.
Sono convinto che i padroni di casa, spinti dal calore del pubblico sugli spalti, riusciranno a trovare la via del gol. La spinta dei tifosi sarà un fattore decisivo per sbloccare il risultato.
Sono convinto che il Vikingur, nonostante un avversario più ostico al secondo turno, otterrà un risultato positivo a Reykjavik. La squadra è in gran forma e in casa offre un calcio praticamente impeccabile.