Brann
Lincoln Red ImpsAutore: Riccardo Monti — Esperto di calcio con specializzazione in tornei europei e mondiali
Che la Conference League sappia regalare colpi di scena è cosa nota, e il Lincoln Red Imps ha firmato una delle rimonte più clamorose del turno preliminare: sotto 0-2 contro il Larne in Irlanda del Nord, i gibilterrini hanno ribaltato tutto e conquistato l'accesso alla fase a gironi. Ora, all'esordio, trovano il Brann, una squadra capace di battere la migliore compagine norvegese e, allo stesso tempo, di restare a secco con club decisamente meno blasonati. Quale versione vedremo?
Il cammino del Brann in campionato è tutto fuorché lineare, e gli ultimi risultati lo dimostrano. I norvegesi sono stati capaci di superare in casa un avversario del calibro del Bodø/Glimt per 2-1, ma poi hanno alzato bandiera bianca senza segnare contro Start e Viking, entrambe finite 0-2. Nel caso del Viking, peraltro, la squadra avversaria ha giocato in inferiorità numerica per buona parte dell'incontro. I numeri, però, raccontano di una squadra che prova a seguire l'idea offensiva del suo allenatore Eirik Horneland: in casa, il Brann genera in media 1.80 expected goals (xG) e realizza circa 1.67 reti a partita, ma distribuisce le marcature in modo molto altalenante.
Il quadro non cambia nemmeno in Europa. Nella fase di qualificazione alla Conference League, il Brann è rimasto a secco in casa contro il modesto Apollon Limassol, perdendo 0-1, ma ha trovato tre reti contro un PAOK più strutturato, imponendosi per 3-2. Alla vigilia del primo impegno nella fase a gironi, però, Horneland deve fare i conti con una lista infortunati piuttosto pesante. Ancora out Nana Kwame Boakye, Sakarias Opsahl e Sondre Tronstad, alle prese con problemi seri. Se la squadra ormai è abituata a convivere con queste assenze, più complicato è rinunciare agli esterni Ulrik Mathisen, autore di 2 gol e 8 assist in 22 partite, e Niklas Castro, fermo a 7 reti e 5 assist in 15 gare. Proprio le loro assenze limitano parecchio il potenziale offensivo dei rossoblù.
Per il Lincoln Red Imps si tratta della terza storica partecipazione alla fase a gironi di Conference League. Questa volta il traguardo è stato centrato sotto la guida di Juan Manuel Pavón, che ha costruito un gruppo molto più pragmatico rispetto al passato. Lo si è visto anche nelle prime uscite del campionato gibilterrino: vittorie per 2-0 sull'Europa, 4-0 sull'Europa Point e 2-0 sul Glacis United, più il pareggio per 1-1 contro il Mons Calpe. In campo europeo, però, occorre distinguere nettamente tra partite giocate in casa e trasferte: tra le mura amiche il Lincoln può reggere l'urto, mentre lontano da Gibilterra emergono parecchi limiti.
Nel corso delle qualificazioni estive, il Lincoln Red Imps è rimasto a secco contro l'Omonia (0-1) e contro il Mjällby (0-3), senza riuscire a battere nemmeno l'Inter Escaldes (1-1). In quell'occasione, gli andorrani hanno addirittura chiuso con 31 tiri verso la porta dei gibilterrini, dominando in modo netto. Il ricordo del girone dello scorso anno è ancora più amaro: il Lincoln è stata la peggior squadra in trasferta, con zero punti in tre match e sconfitte contro Legia (1-4), Hamrun (1-3) e Zrinjski (0-5). L'unica buona notizia è che la rosa è al completo e che il bomber Manu Toledano, autore di 6 reti in 12 presenze, è pronto a guidare l'attacco.
Brann (4-3-3): Nielsen – Pedersen, Knudsen, Kasanvirjo, Dragsnes – Eriksen, Ingason, Gudmundsson – Magnusson, Holm, Legreid
Lincoln Red Imps (5-2-1-2): Santana – Gomez, Cardoso, Ruthens, Ersteling, Britto – Mandi, Joe – Torilla – Toledano, Mula
A dirigere il match sarà il ceco Dalibor Černý. Nella stagione in corso, il fischietto ha già diretto 10 partite ufficiali, mostrando un approccio molto severo. La sua media è di 28.2 falli e 3.7 cartellini gialli a gara; in un match su tre ha espulso un calciatore, mentre ha concesso complessivamente quattro rigori.
Il Lincoln Red Imps ha certamente scritto una pagina memorabile in qualificazione, ma in trasferta contro avversari superiori la musica cambia. I gibilterrini tendono a chiudersi in difesa e difficilmente riescono a costruire gioco: basti pensare che l'Inter Escaldes li ha sommersi con più di 30 conclusioni. Anche lo scorso anno, nella fase a gironi, il loro livello era emerso con un pesante 0-5 in Bosnia contro lo Zrinjski. Da allora, la squadra è diventata ancora più prudente. Il Brann, nonostante l'irregolarità, ha dimostrato di poter creare tanto e di avere i mezzi per concretizzare. Contro il Viking mancava lo squalificato Kristall Ingason, che in stagione ha raccolto 10 gol e 3 assist in 25 partite: il suo ritorno darà più riferimenti a Noah Holm, autore di 9 reti e 4 assist in 28 gare. Il Mjällby, in estate, aveva già segnato tre gol al Lincoln nel primo tempo: i norvegesi hanno tutte le carte in regola per replicare un copione simile. La giocata principale è quindi la vittoria del Brann con handicap -2.5, proposta a quota 2.02.
Per quanto riguarda i gol, il Lincoln è rimasto a secco con Omonia e Mjällby in qualificazione, e anche nell'ultima Conference League aveva faticato parecchio lontano da casa, trovando appena due reti in tre trasferte. La parte offensiva dei gibilterrini difficilmente si accenderà, mentre il Brann dovrà prestare attenzione anche alla fase difensiva per non concedere ripartenze. Per questo, l'opzione "entrambe le squadre segnano: no" vale una quota interessante, fissata a 1.66.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Brann4-3-3
Lincoln Red Imps5-2-1-2La sfida di Conference League tra Brann e Lincoln Red Imps dovrebbe regalare un buon numero di calci d’angolo. Il Brann è una squadra che batte molci corner, quindi punto sull'over 11,5 a quota 2,92.
Brann contro Lincoln Red Imps in Conference League. Partita senza storia: i padroni di casa vincono facile. Quota 1.14? Praticamente regalata. Nessun dubbio, si gioca solo il segno 1.
Brann contro Lincoln Red Imps in Conference League. Partita senza storia: i padroni di casa vincono facile. Quota 1.14? Praticamente regalata. Nessun dubbio, si gioca solo il segno 1.
La sfida di Conference League tra Brann e Lincoln Red Imps dovrebbe regalare un buon numero di calci d’angolo. Il Brann è una squadra che batte molci corner, quindi punto sull'over 11,5 a quota 2,92.
Il match si gioca il 15 ottobre 2026 alle ore 21:00, valido per la fase a gironi di Conference League.
Il Brann è nettamente favorito. La giocata principale è la vittoria dei norvegesi con handicap -2.5, proposta a quota 2.02.
Sono out Castro, Mathisen, Boakye, Opsahl, Tronstad e Kornic. Mancano due esterni offensivi importanti: Ulrik Mathisen (2 gol, 8 assist) e Niklas Castro (7 gol, 5 assist).
Molto male. Nella fase a gironi dello scorso anno ha perso tutte e tre le trasferte senza punti, subendo 12 gol e segnandone solo 2. Anche nelle qualificazioni estive ha perso 0-3 contro il Mjällby e 0-1 contro l'Omonia.
Si consiglia la quota 'entrambe le squadre segnano: no' a 1.66, perché il Lincoln fatica a segnare lontano da Gibilterra e il Brann, pur forte in attacco, ha qualche assenza offensiva.
Il match sarà diretto dal ceco Dalibor Černý, che in stagione ha una media di 3,7 cartellini gialli a partita e ha concesso 4 rigori in 10 gare.