Celta Vigo
JuventusAutore: Leonardo Ferrari — Esperto di calcio, specializzato in multipli tornei internazionali
Nel 2000 la Juventus ha vissuto uno dei capitoli più dolorosi della sua storia europea, uscendo da Vigo con un netto 0-4 incassato dalla Celta. Ora le strade delle due squadre si incrociano di nuovo, questa volta nella fase a gironi di Europa League, e i bianconeri cercano un riscatto che però non è affatto scontato: nelle ultime nove sfide contro formazioni spagnole, infatti, è arrivata una sola vittoria.
Il club galiziano naviga nella parte sinistra della classifica della Liga, senza particolari sussulti. I numeri parlano chiaro: dopo otto giornate sono soltanto otto i punti raccolti, con una sola affermazione stagionale, il 5-0 rifilato al neopromosso Racing Santander. Il gioco della Celta si basa sul possesso palla, ma troppo spesso manca l'ultimo passaggio e la manovra si infrange nella trequarti avversaria. Lo si è visto anche nella sconfitta all'esordio in Europa League contro l'Omonia, chiusa con uno 0-1 che ha evidenziato tutti i limiti offensivi della squadra.
I gol segnati con il Racing rappresentano un'eccezione, non la regola. Nelle altre partite, i galiziani hanno prodotto appena tre reti complessive, un dato che racconta di una fase offensiva decisamente povera. A dare una scossa potrebbe pensarci Yago Aspas, storico capitano e miglior marcatore di sempre del club. Contro l'Elche, nell'ultimo turno di campionato terminato 0-0, è rimasto in panchina, ma per la sfida con la Juventus è lecito attendersi il suo ritorno dall'inizio. Chi invece mancherà con certezza è Miguel Román, perno del centrocampo: la sua assenza peserà sia in fase di costruzione sia nel lavoro di copertura sulle ripartenze avversarie.
L'obiettivo minimo stagionale della Vecchia Signora resta il ritorno in Champions League, ma la strada attraverso il campionato si sta facendo in salita. Le rivali hanno alzato l'asticella, e persino una Lazio con budget ridotto sta sorprendendo. Intanto i bianconeri hanno già lasciato punti per strada contro Sassuolo e Cagliari, rispettivamente con un 2-3 e un 1-1. In questo contesto, l'Europa League diventa una priorità assoluta, anche dopo il 5-0 rifilato al Nimega nell'opening day. La Celta rappresenta un ostacolo più complicato, ma la sua propensione a giocare a viso aperto potrebbe lasciare spazi enormi alle ripartenze dei bianconeri.
L'avvio di stagione, però, è stato condizionato da una lunga serie di infortuni. A Vigo restano a casa Khéphren Thuram, Kenan Yıldız e Manuel Locatelli, con il capitano che è la perdita più pesante: senza di lui la costruzione della manovra perde qualità e profondità. Il calendario, poi, impone delle scelte: domenica c'è il big match contro la Lazio, quindi Spalletti prepara un turnover mirato. In difesa dovrebbero giocare Federico Gatti e Lloyd Kelly, a centrocampo toccherà a Teun Koopmeiners interpretare il ruolo di Locatelli, mentre in attacco Nick Voltemade darà fiato a Randal Kolo Muani.
Celta de Vigo (3-4-3): Radu – Cáceres, Alonso, Rodríguez – Núñez, Moriba, Febas, Galán – Yutgl, Aspas, Driush
Indisponibili: Starfelt, El-Abdellaoui, Román (tutti infortunati)
Allenatore: Claudio Giraldes
Juventus (4-2-3-1): Vicario – Kalulu, Gatti, Kelly, Cambiaso – Koopmeiners, Sarre – Conceição, McKennie, Alaybegović – Voltemade
Indisponibili: Locatelli, Yıldız, Ekhator, Thuram, Boga, Grabara (infortunati), Žegrova (fuori lista)
Allenatore: Luciano Spalletti
A dirigere la sfida sarà il fischietto olandese Sander van der Eijk, abituato a incrociare tanto l'Eredivisie quanto le competizioni europee. Nelle ultime tre gare internazionali ha mostrato soltanto quattro cartellini gialli, ma il dato che colpisce è un altro: nelle precedenti otto partite di questo livello ha estratto il rosso per ben cinque volte. Una tendenza che non promette nulla di buono per i giocatori più irruenti.
La Celta appare un avversario abbordabile per il blasone juventino. Anche con qualche assenza e qualche rotazione, la qualità della rosa bianconera è nettamente superiore a quella galiziana. Inoltre, l'approccio offensivo della Celta potrebbe rivelarsi controproducente: gli spazi lasciati alle spalle della difesa saranno un invito per le ali veloci come Francisco Conceição e Kerim Alaybegović. Mentre i padroni di casa faticano persino contro formazioni di metà classifica spagnola, la Juventus continua a creare più occasioni e a produrre un xG superiore rispetto ai suoi avversari italiani di ogni livello. Per questo la scelta principale va sulla vittoria esterna, offerta a 2.13.
C'è poi un'alternativa interessante sul fronte dei gol. Il portiere della Celta, Ionuț Radu, non ispira grande fiducia: il suo errore è costato caro nella sfida contro l'Omonia. La Juventus, d'altro canto, ha segnato almeno due reti in sei delle ultime sette uscite europee. Di conseguenza, il totale individuale bianconero sopra 1.5, quotato 2.18, rappresenta un'opzione da valutare con attenzione.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Celta Vigo3-4-3
Juventus4-2-3-1La sfida di Vigo vede la Juventus chiamata a imporsi con decisione in questo confronto di Europa League. La vittoria degli ospiti, offerta a 2.17, è la giocata che preferisco: mi attendo una prestazione solida dei bianconeri, capaci di trovare la via del gol con almeno un paio di reti.
Per Celta Vigo-Juventus punto su due fronti: la vittoria della Juventus a 2.13 e il loro over 1.5 gol individuali. Un rischio calcolato, ma ci credo.
Negli ultimi match la Juventus ha mostrato un gioco molto chiuso e con pochi gol. Per questo motivo, mi aspetto che anche contro il Celta Vigo il totale rimanga basso.
La sfida di Europa League tra Celta Vigo e Juventus ha tutto per regalare emozioni già nei primi 45 minuti. Il mio pronostico punta sull'Over 1.5 del primo tempo a 2.98: mi aspetto che le due squadre non si nascondano e che il punteggio si sblocchi rapidamente, portando almeno due reti prima dell'intervallo.
Juventus parte con i favori del pronostico a Vigo, e il 2.15 per la loro vittoria mi sembra una quota che vale la pena cogliere. Credo che i bianconeri possano fare loro la partita.
La sfida di Vigo vede la Juventus chiamata a imporsi con decisione in questo confronto di Europa League. La vittoria degli ospiti, offerta a 2.17, è la giocata che preferisco: mi attendo una prestazione solida dei bianconeri, capaci di trovare la via del gol con almeno un paio di reti.
Per Celta Vigo-Juventus punto su due fronti: la vittoria della Juventus a 2.13 e il loro over 1.5 gol individuali. Un rischio calcolato, ma ci credo.
Juventus parte con i favori del pronostico a Vigo, e il 2.15 per la loro vittoria mi sembra una quota che vale la pena cogliere. Credo che i bianconeri possano fare loro la partita.
La sfida di Europa League tra Celta Vigo e Juventus ha tutto per regalare emozioni già nei primi 45 minuti. Il mio pronostico punta sull'Over 1.5 del primo tempo a 2.98: mi aspetto che le due squadre non si nascondano e che il punteggio si sblocchi rapidamente, portando almeno due reti prima dell'intervallo.
Negli ultimi match la Juventus ha mostrato un gioco molto chiuso e con pochi gol. Per questo motivo, mi aspetto che anche contro il Celta Vigo il totale rimanga basso.
Il match si disputa il 15 ottobre 2026 alle ore 21:00, valido per la fase a gironi di Europa League.
La Juventus è considerata favorita: la vittoria esterna è quotata a 2.13.
Nella Celta manca il centrocampista Miguel Román. Nella Juventus sono out Locatelli, Yıldız, Thuram e altri giocatori importanti.
Il Celta ha solo 8 punti in 8 giornate di Liga e fatica in attacco. La Juventus ha perso punti in campionato ma ha vinto 5–0 all'esordio in Europa League.
Sì, nel 2000 la Juventus subì a Vigo una pesante sconfitta per 0–4, una delle più dolorose nella sua storia europea.
L'arbitro olandese ha una tendenza a estrarre cartellini rossi: ben 5 espulsioni nelle ultime 8 partite internazionali da lui dirette.