Nottingham Forest
BrestAutore: Andrea Martini — Esperto di calcio specializzato in campionati sudamericani e serie minori
La sfida del "City Ground" rappresenta l'ultimo banco di prova prima dell'inizio della nuova stagione per Nottingham Forest e Brest. Entrambe le squadre, seppur per ragioni diverse, hanno cambiato guida tecnica durante l'estate e arrivano all'appuntamento in piena fase di ricostruzione tattica. Tuttavia, se gli inglesi stanno costruendo con metodo il proprio modello di gioco, i francesi sono costretti a fare i conti con una gestione finanziaria molto più stringente.
La preparazione estiva dei padroni di casa è caratterizzata da un carico di lavoro notevole e da una profonda revisione dell'identità di gioco. I risultati delle amichevoli raccontano questa fase di transizione: i successi netti contro Notts County (2:0), Blackburn (3:0) e Portimonense (2:1) si alternano al pareggio con il Vitoria (1:1) e alla pesante sconfitta subita dallo Sporting Lisbona (1:4), gara in cui la retroguardia inglese è andata in tilt sulle scorribande laterali avversarie. Dopo i test più contenuti di 45 minuti contro Udinese (0:1) e Barcellona (0:1), la squadra ha però offerto una prestazione convincente contro il Bayer Leverkusen (2:1). In quella circostanza, il pressing orchestrato da Glasner ha funzionato a dovere, con il gol immediato di Dan Ndoje nato da un recupero palla nella metà campo avversaria, a dimostrazione che i meccanismi nelle transizioni stanno iniziando a girare.
La cessione del centrocampista chiave Elliot Anderson al Manchester City per 135 milioni di euro è stata la mossa più significativa della sessione estiva. Per sopperire alla mancanza del regista, la dirigenza ha agito con interventi mirati: per la difesa a tre è stato ingaggiato Ousmane Diomandé, mentre in mediana è arrivato Xaver Schlager, che conosce bene le richieste di Glasner dai tempi della Bundesliga. Sul fronte delle assenze, il terzino destro Nicolò Savona salterà la gara per un problema al ginocchio, mentre la presenza dell'attaccante Chris Wood è in dubbio a causa di un affaticamento muscolare.
Per la sfida, Glasner dovrebbe schierare il 3-4-2-1. I padroni di casa punteranno su un pressing alto e sulla verticalizzazione rapida verso l'ultimo terzo di campo. In mezzo, la coppia Schlager-Sangaré proverà a dominare le seconde palle, mentre sugli esterni Aina e Neco Williams garantiranno ampiezza, lasciando a Ndoje e Gibbs-White la libertà di inserirsi tra le linee.
Il Brest sta attraversando un momento complicato, segnato dalla scomparsa del tecnico Eric Roy e dal cambio di proprietà. Il nuovo allenatore Julien Lachuer è chiamato a ricostruire la squadra in un contesto difficile, come evidenziano i risultati estivi. Nelle cinque amichevoli disputate, i francesi hanno raccolto una sola vittoria contro lo Stade Briochin (2:1), fallendo l'appuntamento con avversari alla portata come Al-Wakrah (0:2), Concarneau (2:2), Guingamp (3:3) e Venezia (2:2). Anche contro queste compagini modeste, la difesa transalpina ha mostrato crepe evidenti: dieci reti subite in cinque partite mettono in luce errori sistematici nella fase di non possesso. L'unica nota positiva arriva dall'attacco, con Ludovic Ajorque in grande forma e già a segno quattro volte.
La politica del club è cambiata radicalmente, orientandosi al risparmio e alla valorizzazione dei giovani del vivaio. Il Brest si è limitato ad acquisti mirati tra i parametri zero. L'esperto difensore Gautier Lloris è stato chiamato a dare solidità a un reparto arretrato poco affidabile, mentre i giovani centrocampisti Mamadou Diambou e Joseph Nonge dovrebbero ampliare le opzioni in mediana. Tuttavia, questi innesti non sembrano sufficienti a colmare il gap di qualità e a restituire equilibrio alla squadra.
Gli ospiti dovrebbero presentarsi con il consueto 4-3-3 e un blocco medio-basso. Il Brest lascerà il possesso palla agli avversari, cercando di superare il pressing con lanci lunghi. Il riferimento offensivo sarà il possente Ajorque (196 cm), chiamato a fare da sponda per i compagni e a servire gli inserimenti di Del Castillo e Baldé sulle fasce. In mediana, Diambou e Magnetti dovranno reggere l'urto e spezzare il gioco inglese, ma la scarsa intesa tra i centrali difensivi rende il reparto arretrato vulnerabile alle ripartenze veloci dei padroni di casa.
Nottingham Forest (3-4-2-1): Sels – Diomandé, Milenković, Murillo – Aina, Schlager, Sangaré, Williams – Ndoje, Gibbs-White – Kalimuendo
Indisponibili: Savona (infortunio), Wood (in dubbio)
Allenatore: Oliver Glasner
Brest (4-3-3): Coudert – Lala, Chardonnet, Lloris, Loko – Diambou, Magnetti, Doumbia – Del Castillo, Ajorque, Baldé
Indisponibili: –
Allenatore: Julien Lachuer
Pronostico principale: Il Nottingham arriva all'appuntamento casalingo con un netto vantaggio sul piano del gioco. Il pressing intenso voluto da Glasner rappresenterà un ostacolo difficile da superare per gli ospiti, che faticano enormemente nell'uscita palla al piede sotto pressione. La difesa francese, disorganizzata e incline agli errori di posizione, dovrà fare i conti con la velocità e i movimenti degli attaccanti inglesi. I numeri dell'estate sorridono ai padroni di casa: quattro vittorie su sei amichevoli disputate nei 90 minuti regolamentari, mentre il Brest ha vinto una sola volta e ha sempre subito gol in tutte le cinque uscite. Di conseguenza, la scelta ricade sulla vittoria del Nottingham a 1.77.
Pronostico gol: La retroguardia del Brest si è dimostrata fragile anche contro squadre di categoria inferiore. Tuttavia, in attacco la squadra crea con regolarità occasioni (nove reti in cinque partite) grazie allo stato di grazia di Ajorque. Anche la difesa inglese, sotto carico di lavoro, ha mostrato qualche sbavatura (quattro gare consecutive con gol subiti nei 90 minuti), il che aumenta le chance degli ospiti di andare a segno. Si punta quindi sul segno "entrambe le squadre segnano" a 1.50.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Nottingham Forest3-4-2-1
Brest4-3-3La sfida amichevole tra Nottingham Forest e Brest vede gli ospiti particolarmente solidi in fase difensiva. Per questo motivo, punterei sulla doppia chance X2, con il Brest che difficilmente uscirà sconfitto dal campo. Il coefficiente di 2.08 mi sembra più che equo per una squadra che sa gestire bene i momenti di pressione e concedere pochissimo agli avversari.
La partita tra Nottingham Forest e Brest ha tutti i presupposti per essere aperta e ricca di reti. Penso che le due squadre possano costruire abbastanza occasioni da superare insieme la soglia dei quattro gol, quindi gioco sull'over 3.5.
La sfida amichevole tra Nottingham Forest e Brest vede gli ospiti particolarmente solidi in fase difensiva. Per questo motivo, punterei sulla doppia chance X2, con il Brest che difficilmente uscirà sconfitto dal campo. Il coefficiente di 2.08 mi sembra più che equo per una squadra che sa gestire bene i momenti di pressione e concedere pochissimo agli avversari.
La partita tra Nottingham Forest e Brest ha tutti i presupposti per essere aperta e ricca di reti. Penso che le due squadre possano costruire abbastanza occasioni da superare insieme la soglia dei quattro gol, quindi gioco sull'over 3.5.
La partita si gioca il 16 agosto 2026 alle ore 15:00 al City Ground di Nottingham.
Il pronostico principale è la vittoria del Nottingham, quotata a 1.77.
Il Nottingham Forest è considerato favorito, grazie al pressing alto di Glasner e alla migliore condizione estiva (4 vittorie in 6 amichevoli).
Il Nottingham ha vinto 4 delle ultime 6 amichevoli (tra cui 2-1 contro il Bayer Leverkusen), mentre il Brest ha vinto solo una volta in 5 partite e ha sempre subito gol.
Nel Nottingham manca il terzino Savona per infortunio al ginocchio, mentre Wood è in dubbio per un affaticamento muscolare. Il Brest non ha indisponibili.
Il Nottingham dovrebbe schierarsi con un 3-4-2-1, il Brest con un 4-3-3 e un blocco medio-basso.