PAOK
AnderlechtIl Tumba è una delle piazze più calde d’Europa, e per qualunque squadra uscirne con un risultato positivo è già una vittoria. Nel terzo turno di qualificazione di Europa League tocca all’Anderlecht provare a reggere l’urto di un PAOK in fiducia, trascinato da un attacco brillante e da un ambiente che spinge senza respiro. I greci arrivano all’appuntamento con una marcia in più, mentre i belgi devono fare i conti con un’emergenza difensiva che potrebbe rivelarsi decisiva.
Il PAOK ha preparato la stagione nel migliore dei modi, con tre vittorie in quattro amichevoli estive, tra cui spiccano i successi per 4-1 contro il Beveren e per 4-0 contro il Westerlo. Anche il cammino europeo è stato incoraggiante: nel turno precedente i greci hanno eliminato la Dinamo Kiev con un netto 3-2 e 2-0, e grande protagonista è stato Janis Konstantelias, autore di tre gol in due partite contro gli ucraini.
Dal punto di vista tattico, la squadra di Alessio Lisci punta su un pressing aggressivo e su transizioni rapidissime. Contro l’Anderlecht l’intenzione è chiara: alzare subito i ritmi, conquistare campo e togliere agli avversari qualsiasi spazio per ripartire. Questo atteggiamento offensivo non è casuale, ma nasconde anche qualche fragilità. In estate il club ha rivoluzionato il reparto arretrato: le partenze di calciatori esperti come Kędziora e Lovren hanno costretto Chatzidiakos ed Elustondo a fare rapidamente coppia, ma la loro intesa è ancora acerba. A ciò si aggiungono gli infortuni del mediano Meite e dell’ala Taha Ali, che riducono le opzioni in panchina. Nonostante tutto, la forma di Konstantelias e la qualità del veterano Taison nel creare gioco tra le linee consentono al PAOK di compensare le sbavature difensive con una pressione costante sulla porta avversaria.
Anche l’Anderlecht ha chiuso le amichevoli estive senza sconfitte, con tre vittorie e un pareggio, ma le impressioni raccolte in campo sono meno convincenti di quanto dica il risultato. In Europa League i belgi hanno superato l’Hammarby con un complessivo 1-1 e 3-1, ma nella seconda sfida il pareggio è rimasto fino all’81', segno che la qualificazione è maturata più per episodi e qualità individuali che per una superiorità complessiva. Vitor Bruno prova a dare un'identità alla squadra con il 4-2-3-1, ma manca un vero playmaker capace di gestire il ritmo e cucire il gioco tra i reparti. Di conseguenza, la squadra fa fatica a imporre la propria volontà per tutti i 90 minuti.
Contro un PAOK che parte a mille, la mancanza di controllo nella zona centrale del campo può diventare un problema gravissimo. E la situazione non migliora guardando all’infermeria: il club ha dovuto affrontare una vera e propria rivoluzione dopo le cessioni di Nathan De Cat, Jan-Carlo Simić e Keisuke Goto. I nuovi arrivi Lukas Ambros e Oliver Antman non sono ancora pienamente integrati, mentre in attacco si fa quasi esclusivamente affidamento su Daniil Sikan. Il colpo più duro, però, è arrivato sul settore destro della difesa: si sono infortunati entrambi i terzini destri Ilay Camara e Killian Sardella, mentre restano ai box anche il centrale Lucas Hey e il mediano Cédric Hatenbour. Una fascia scoperta e un centrocampo in difficoltà rappresentano un invito perfetto per Taison e Konstantelias, proprio i due uomini più in forma del PAOK.
PAOK (4-2-3-1): Pavlenka – Kenny, Chatzidiakos, Elustondo, Gómez – Zafeiris, Santamaria – Živković, Konstantelias, Taison – Mitu
Anderlecht (4-2-3-1): Coosemans – Maamar, Biancon, Petró, Augustinsson – Kalondji, Llanzana – N'Gana-Kana, Ambros, Onia-Seke – Sikan
La direzione di gara è affidata allo spagnolo Juan Martínez Munuera, un fischietto piuttosto severo: nella scorsa stagione europea, in sette partite, solo una volta ha estratto meno di tre cartellini gialli, con una media di 4,3 ammonizioni a match. Nei confronti delle squadre di casa, però, il suo metro sembra più tollerante: nei sei precedenti in cui ha diretto un club padrone di casa, la formazione di casa non ha mai ricevuto più ammonizioni della squadra ospite.
La chiave del match è tutta nella capacità del PAOK di mantenere alta la pressione per novanta minuti. L'Anderlecht, privo di certezze in mediana e con il lato destro della difesa da ricostruire, fatica a trattenere il pallone e a spezzare il ritmo degli avversari. I continui attacchi dei greci dovrebbero aprire varchi nella retroguardia belga, dove la mancanza di automatismi e gli infortuni rendono tutto più complicato. Taison e Konstantelias possono pungere proprio sul settore più scoperto. Per questo la vittoria del PAOK è la scelta naturale: quota 1.62.
Non è detto, però, che la partita resti chiusa. La stessa difesa del PAOK è un cantiere aperto: la nuova coppia centrale non ha ancora la giusta affinità e la squadra ha subito gol in quattro delle sei gare disputate in stagione. L'Anderlecht, pur giocando di rimessa, ha qualità sufficiente in avanti per costruire almeno un'azione da gol. Due squadre con attacchi più rodati delle rispettive difese aumentano le probabilità di una partita con reti da entrambe le parti. Meglio quindi valutare anche l'opzione entrambe le squadre segnano: sì, a 1.83.
PAOK4-2-3-1
Anderlecht4-2-3-1PAOK e Anderlecht si incrociano in una partita che ha tutti i numeri per trasformarsi in una battaglia aperta. Entrambe le squadre sono costruite per attaccare: i greci spingono con i loro esterni veloci e il supporto del pubblico caldo, mentre i belgi rispondono con un centrocampo tecnico e una fase offensiva ben orchestrata. La difesa, da ambo i lati, non è impeccabile, e questo apre spazi per conclusioni e ribaltamenti.
Il dato chiave è la motivazione: entrambe lottano per obiettivi importanti e non possono permettersi passaggi a vuoto. Il ritmo sarà alto, con ripartenze e duelli fisici. La combinazione tra qualità individuali e necessità di punti porta dritto a una partita con almeno due gol complessivi. Scommetto su una gara vibrante, dove entrambe le squadre trovano il modo di segnare.
Domani, in questo match, la scommessa è su un finale ricco di gol: entrambe le squadre segneranno, e il totale vola sopra quota tre. Le difese ballano, gli attacchi sono in palla, e il ritmo promette scintille. Non c'è spazio per errori: chi gioca aperto paga, ma qui vince chi colpisce di più.
PAOK vince di misura, con un gol che arriva solo nella ripresa. La partita sarà chiusa, tattica, e il break arriva quando la difesa avversaria cala di concentrazione. Un solo gol, secco, e poi gestione del risultato fino al fischio finale.
Squadre equilibrate: le vedo partire guardinghe.
PAOK vince di misura, con un gol che arriva solo nella ripresa. La partita sarà chiusa, tattica, e il break arriva quando la difesa avversaria cala di concentrazione. Un solo gol, secco, e poi gestione del risultato fino al fischio finale.
PAOK e Anderlecht si incrociano in una partita che ha tutti i numeri per trasformarsi in una battaglia aperta. Entrambe le squadre sono costruite per attaccare: i greci spingono con i loro esterni veloci e il supporto del pubblico caldo, mentre i belgi rispondono con un centrocampo tecnico e una fase offensiva ben orchestrata. La difesa, da ambo i lati, non è impeccabile, e questo apre spazi per conclusioni e ribaltamenti.
Il dato chiave è la motivazione: entrambe lottano per obiettivi importanti e non possono permettersi passaggi a vuoto. Il ritmo sarà alto, con ripartenze e duelli fisici. La combinazione tra qualità individuali e necessità di punti porta dritto a una partita con almeno due gol complessivi. Scommetto su una gara vibrante, dove entrambe le squadre trovano il modo di segnare.
Domani, in questo match, la scommessa è su un finale ricco di gol: entrambe le squadre segneranno, e il totale vola sopra quota tre. Le difese ballano, gli attacchi sono in palla, e il ritmo promette scintille. Non c'è spazio per errori: chi gioca aperto paga, ma qui vince chi colpisce di più.
Squadre equilibrate: le vedo partire guardinghe.
La partita si gioca giovedì 6 agosto 2026 alle ore 19:45 al Tumba di Salonicco, casa del PAOK.
Secondo l’analisi editoriale, la vittoria del PAOK è la scelta naturale con quota 1.62. Inoltre, si consiglia anche l’opzione 'entrambe le squadre segnano: sì' a 1.83.
Il PAOK ha vinto tre amichevoli estive su quattro, tra cui un 4-1 e un 4-0, e ha eliminato la Dinamo Kiev nel turno precedente (3-2 e 2-0). L’Anderlecht è imbattuto nelle amichevoli (3 vittorie, 1 pareggio) ma ha faticato contro l’Hammarby, passando solo all’81' nella seconda partita.
Sì. Nel PAOK mancano il mediano Meite e l’ala Taha Ali. Nell’Anderlecht sono infortunati i terzini destri Ilay Camara e Killian Sardella, il centrale Lucas Hey e il mediano Cédric Hatenbour.
L’arbitro è lo spagnolo Juan Martínez Munuera. Nella scorsa stagione europea ha mostrato una media di 4,3 cartellini gialli a partita, ma è più tollerante con le squadre di casa, che non hanno mai ricevuto più ammonizioni degli ospiti nei suoi precedenti.