Twente
ThunAutore: Riccardo Monti — Esperto di calcio con specializzazione in tornei europei e mondiali
Alla De Grolsch Veste di Enschede, il primo turno della fase a gironi di Conference League mette di fronte il Twente e il Thun. I campioni svizzeri, già in affanno per i risultati, arrivano all’appuntamento senza i propri capitani, esautorati per motivi disciplinari. Nello spogliatoio ospite regna il caos: riusciranno i padroni di casa, finora imbattuti tra le mura amiche in campionato, ad approfittare della situazione?
Per la prima volta nella sua storia, il Twente ha conquistato l’accesso alla fase a gironi di Conference League e si presenta al debutto nel terzo trofeo continentale in grande forma. Nelle otto giornate di Eredivisie, la squadra ha perso soltanto una volta, e per giunta già alla prima uscita stagionale. E gli avversari non erano certo squadre materasso: i “rossi” hanno superato in casa il PSV per 3-2, centrando la quarta vittoria consecutiva davanti al proprio pubblico, il miglior filotto tra tutte le formazioni del campionato olandese.
Sotto la guida di John van den Brom, il Twente propone un calcio dominante, costruito sul possesso palla e sulla disciplina tattica. I numeri parlano chiaro: in una partita casalinga, i padroni di casa producono mediamente 2.59 expected goals (xG) e ne concedono soltanto 0.73 agli avversari. Sul campo, questa supremazia si traduce in 2.25 reti realizzate a partita e 0.75 subite. In pratica, la squadra non affonda in difesa e concretizza con regolarità le occasioni create in attacco.
Il principale artefice di questa prolificità è Wout Weghorst, autore di 4 gol e 2 assist nelle ultime sei gare di campionato. L’unica ombra riguarda la porta: il portiere titolare Lars Unnerstall ha saltato l’ultima sfida contro il Fortuna Sittard (1-1) e non potrà essere del match nemmeno stavolta. Sono tornati ad allenarsi il difensore centrale Stav Lemkin e i due esterni Filip Thorvaldsen e Sondre Ørjåseter: il primo difficilmente rientrerà subito tra i convocati, gli altri due potrebbero invece ottenere qualche minuto.
Lo scorso anno il Thun ha conquistato, per la prima volta nella propria storia, il titolo di campione di Svizzera. Ma la situazione attuale è completamente diversa: nelle ultime sei partite di Super League, la squadra ha vinto una sola volta, contro il Vaduz (2-1), e ha incassato ben 13 reti. In due occasioni, contro Servette e Zurigo, sono arrivate due sconfitte per 2-4, con quattro gol subiti in entrambe le gare.
Alla base di questo tracollo ci sono due fattori. Il primo è il calcio proposto dal nuovo tecnico Gian-Luca Privitelli, che ha scelto una filosofia estremamente coraggiosa e spregiudicata. Il risultato è che il Thun non riesce a ripiegare in tempo in fase difensiva: in trasferta, gli avversari creano in media 2.3 xG e i rossobianchi subiscono ancora di più, con 2.67 reti a partita.
Il secondo elemento è la indisciplina dei leader. Nella sfida casalinga contro il Grasshopper (0-1), il capitano Marco Bürgi è stato espulso per comportamento antisportivo: si tratta della seconda volta in questa stagione. Nell’ultimo turno, contro lo Zurigo, è toccato al vicecapitano Jan Bamert, anch’egli mandato fuori dal campo. Entrambi saranno disponibili per la Conference League, ma senza più i gradi: per la partita col Twente, la fascia passerà a un altro giocatore. A complicare il quadro ci sono anche gli infortuni: il difensore centrale Mats Seiler, il mediano Fabio Sais e l’attaccante Marc Gutbub (autore di 2 gol e 1 assist in tre partite prima di fermarsi) non saranno della trasferta.
Twente (4-2-3-1): Drommel – van Rooij, Pröpper, Neustädt, Adelgaard – Zerrouki, Weidmann – Rots, Taha, Pjaca – Weghorst
Indisponibili: Unnerstall (infortunio), Lemkin (in dubbio)
Allenatore: John van den Brom
Thun (4-4-2): Steffen – Fehr, Bürgi, Bamert, Strannegård – Meier, Roth, Zukit, Ilic – Lengen, Dursun
Indisponibili: Seiler, Sais, Gutbub (tutti infortunati)
Allenatore: Gian-Luca Privitelli
Il fischietto kosovaro Genk Nuza arbitrerà il confronto. Tra la scorsa stagione e l’inizio di quella attuale, ha diretto 7 partite europee senza mostrare eccessiva severità. In media, ha segnalato 24.5 falli a gara e ha estratto il cartellino giallo 2.57 volte a partita. Finora, non ha mai espulso nessuno né concesso un calcio di rigore.
La scommessa principale: vittoria del Twente con handicap (-2.5) a 2.29. I padroni di casa hanno dimostrato una grande solidità in casa: finora in campionato sono stati impeccabili tra le proprie mura, creando numerose occasioni e concedendo meno di un gol a partita. Wout Weghorst è in ottima forma e può approfittare delle falle della difesa elvetica. Il Thun, dal canto suo, è in caduta libera e viaggia verso una media di tre reti subite in trasferta. I due punti di riferimento difensivi, Bürgi e Bamert, hanno tradito più volte. Il cambio di capitano non porta certo coesione e serenità allo spogliatoio. Inoltre, pesano ancora i ricordi del disarmante 0-7 subito in Polonia contro il Lech nel turno preliminare di Europa League. Da allora, i progressi non sono arrivati, e subito dopo la pausa per le nazionali il Thun ha incassato quattro gol dallo Zurigo. Il Twente ha tutte le carte in regola per replicare quel risultato, quindi si punta sulla vittoria dei padroni di casa con handicap (-2.5) a 2.29.
Pronostico sui gol: gli svizzeri faticano in difesa, ma in attacco sanno fare la loro parte. In campionato, in trasferta, il Thun segna in media 2.5 reti a partita e non è mai uscito dal campo senza gol. Nelle tre partite di qualificazione europea ha trovato la via della rete quattro volte, e anche stavolta può riuscirci. Non si dubita nemmeno della capacità realizzativa del Twente, che in campionato supera le due marcature a gara. Per questo, la scelta consigliata è “entrambe le squadre segnano” a 1.74.
Il pronostico della redazione ha finalità puramente informative e non va inteso come una raccomandazione concreta. Ogni utente deve fare la propria analisi prima di decidere una scommessa.
Twente4-2-3-1
Thun4-4-2Pronostici sulla partita Twente - Thun compariranno a breve.
La partita si disputa il 15 ottobre 2026 alle 21:00 al De Grolsch Veste di Enschede, stadio di casa del Twente.
Il Twente è nettamente favorito: è imbattuto in casa in campionato, produce mediamente 2.59 xG per gara e ha appena battuto il PSV. Il Thun arriva in crisi di risultati e con problemi disciplinari nello spogliatoio.
La scommessa principale è la vittoria del Twente con handicap (-2.5) a quota 2.29. Inoltre, si consiglia la giocata “entrambe le squadre segnano” a 1.74, dato che il Thun segna sempre in trasferta ma subisce molto.
Il Thun ha perso le ultime sei partite di campionato vincendo solo una volta, ha subito 13 gol in quelle gare e ha problemi interni: il capitano Bürgi e il vicecapitano Bamert sono stati puniti per indisciplina e privati della fascia. Inoltre mancano Seiler, Sais e Gutbub per infortunio.
Il portiere titolare Lars Unnerstall è infortunato e salta la partita. Il difensore Stav Lemkin è in dubbio, mentre Filip Thorvaldsen e Sondre Ørjåseter potrebbero avere qualche minuto.
Arbitra il kosovaro Genk Nuza. Nelle sue sette gare europee ha fischiato in media 24,5 falli a partita e mostrato 2,57 cartellini gialli, senza mai espellere nessuno né concedere rigori.